Presso il palazzetto dello sport Gianni Asti si sono svolte, sabato 26 settembre, le competizioni internazionali Torino Open e Torino Open nogi tappe del circuito mondiale International Brazilian Jiujitsu Federation.
Tappe a numero chiuso, valevoli per il ranking mondiale, che hanno attirato la partecipazione della crema del jiujitsu mondiale, tra cui il polacco Pavel Jawolski campione ADCC 2026 88 kg, Alexander Sak campione del mondo master 1 e numerosissimi altri campioni da tutto il mondo.
Pietro Ferrero partecipa alla sue prime competizioni internazionali con nuovo regolamento cinture marroni e nere nella categoria meno 76 kg con kimono e nella 73,5 kg nel nogi.
Le suddette categorie (in cui è l’unico italiano a competere ) si presentano subito ostiche fin dalle eliminatorie visto il livello della gara ma Pietro mantiene la calma e procede nei brackets cercando di imporre il suo gioco.
Ferrero cede solo nelle finali, con kimono a uno spaziale Guy Burshtein, israeliano campione del mondo, con un gioco veramente completo da ogni posizione, chapeu per lui, veramente troppo forte.
Nel nogi perde la finale con un altro atleta già campione europeo il polacco Klozowski con cui se la gioca fino alla fine, dimostrando un livello tecnico non distante, forse un pò meno di furbizia, ma paga lo scotto del cambio di categoria contro un atleta rodato ed esperto.
Più che positivo quindi l’esordio internazionale in questa categoria di Ferrero che parte con la marcia giusta, come al solito si lavorerà in palestra alla Pro Vercelli Bjj col maestro Roberto Lai per mettere a punto le prossime competizioni.
Prossima tappa quasi certa per Pietro, la Coppa Italia Fijlkam.
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Redazione di Vercelli



















