PALAZZOLO VERCELLESE – Momenti di intensa spiritualità con la Via Crucis - VercelliOggi.it VercelliOggi
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PALAZZOLO VERCELLESE - Via Crucis, momenti di intensa spiritualità alla sequela di Cristo

Appuntamento a Tricerro e Darola

(marilisa frison) – Il pio esercizio della Via Crucis itinerante delle 21, questo Venerdì 17 marzo, è stato vissuto a Palazzolo Vercellese.

Molti i trinesi che hanno seguito la Croce e si sono affiancati nella preghiera a quelli di Palazzolo, nell’austera chiesa parrocchiale, a tre navate, dedicata a San Germano.

La chiesa grazie alle preziose attenzioni della signora Luciana Zandarin, si presentava ben pulita e curata nei minimi particolari, con copri balaustra viola ben stirati, candide tovaglie e fiori freschi sull’altare.

Tutti dettagli che non sono passati inosservati. Sul presbitero a ricevere calorosamente i fedeli oltre a don Riccardo Leone (che si occupa abitualmente della parrocchiale di San Germano), il parroco don Patrizio Maggioni, il diacono Enrico Guendalina e Giancarlo Tione.

Ad aprire la seguitissima Via dolorosa Don Riccardo:

“La Via Crucis è il cammino dei discepoli con il Maestro, se qualcuno vuol venire dietro a me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua … – e continua – Nella parola di Dio che ascolteremo è Cristo che teme e ama in essa, e dopo aver ascoltato e adorato la sua povertà e la sua umiltà, pensiamo alla nostra vita. Il dolore, la sofferenza di Cristo continuano anche oggi, nel dolore dell’umanità e di tutta la Creazione. Partecipiamo a questa preghiera che ci fa rivivere il dolore e la morte del Cristo con amorosa compassione per imparare la Via della Croce, via di amore, la sola via di salvezza”. Dopodiché ha intonato il canto “Ti saluto o Croce Santa”. Man mano che la Croce passava di Stazione in Stazione, due lettori si intercalavano nelle letture, che il parroco arricchiva con toccanti riflessioni su quanto fosse ingombrante la presenza di Cristo sulla terra e su quanto la Passione sia un argomento attuale, anche oggi per quanto riguarda la guerra c’è chi se ne lava le mani, chi uccide e chi soffre. Ha terminato dicendo: “La Via Crucis ci fa capire quanto siamo amati da Dio e quanto oltre amati, siamo chiamati ad amare”.

È stato un bel momento di preghiera comunitaria, molta partecipazione e tanto raccoglimento durante tutto il percorso che ha condotto Gesù alla Crocifissione.

Dopo la benedizione finale don Maggioni ha dato appuntamento per la Via Crucis di Venerdì 24 marzo, a Tricerro, nella parrocchiale di San Giorgio e ha ricordato la giornata di spiritualità che si vuole vivere con tutte le comunità, il 25 marzo, in occasione dell’Annunciazione a Maria. Divisa in due momenti: Il Pellegrinaggio alla Tenuta Darola, con Santa Messa alle 10 e un momento di riflessione Quaresimale, alle 16, nella parrocchiale trinese.

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