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FESTIVITÀ 2023 - Gli auguri del Prefetto Lucio Parente          

Il Prefetto rivolge a tutti un pensiero di ringraziamento e di augurio per le imminenti festività    

Vercelli Città

Vercelli, 20 dicembre 2023

 E’ ormai prossima la fine di questo terzo anno che ho trascorso al servizio della Provincia di Vercelli, ed è con vero piacere che, attraverso gli organi della stampa, con i quali ho sempre mantenuto un proficuo e leale rapporto di collaborazione, voglio rivolgere a tutti un pensiero di ringraziamento e di augurio per le imminenti festività.

Gli auguri più sentiti porgo, in primis, a tutti vercellesi affinché il nuovo anno possa loro donare serenità, pace e felicità, ringraziandoli per l’alto spirito civico che hanno sempre assicurato e per la fiducia riposta nelle Istituzioni.

 Vorrei richiamare una frase di Sant’Ambrogio, che il Santo Padre, Papa Francesco, ha ricordato in occasione dell’incontro avuto con i Prefetti la settimana scorsa: “Voi pensate: i tempi sono cattivi, i tempi sono pesanti, i tempi sono difficili; vivete bene e muterete i tempi”.

 Queste parole danno il senso del ruolo del Prefetto, che ho cercato di assolvere in questi anni, attraverso il coinvolgimento delle varie Istituzioni, pubbliche e private, per garantire, oltre che le migliori condizioni per l’ordine e la sicurezza pubblica, anche un clima di armoniosa convivenza, affrontando insieme le difficoltà che si sono presentate e condividendo le possibili soluzioni per rimuovere le situazioni di disuguaglianza o che minano la pace sociale.

 Credo che, anche nel periodo che stiamo attraversando, sia importante creare occasioni di coesione, di ascolto e di dialogo, per riuscire a superare, con la forza della più stretta collaborazione di tutti, anche le fasi più delicate della società in continuo cambiamento e fermento, avendo cura di occuparci soprattutto delle persone più fragili.             

 Per tale motivo, desidero, anche a conclusione di quest’anno, rivolgere la mia più sincera gratitudine ai cittadini, che con senso di solidarietà, di generosità e di vicinanza al prossimo si sono prodigati per sostenere le persone e le famiglie che vivono in condizioni di disagio.

 Un ringraziamento particolare rivolgo alle associazioni di volontariato, da sempre vicine a chi soffre, ai più deboli, a chi ha bisogno di aiuto. 

 Il mio commosso pensiero, innanzitutto, non può che andare a  Michael Zanera, Giuseppe Sorvillo, Saverio Giuseppe Lombardo, Giuseppe Aversa e al giovanissimo Kevin Laganà, vittime della strage verificatasi sui binari ferroviari in prossimità della stazione di Brandizzo, tragedia che ha purtroppo riproposto, in tutta la sua drammaticità, il fenomeno degli incidenti sui luoghi di lavoro e che non deve essere dimenticata, ma ricordata, onorando la memoria dei cinque operai rimasti uccisi e compiendo una svolta decisiva in termini di prevenzione e di sicurezza per evitare altri eventi luttuosi.

Alle famiglie di tutte le vittime del lavoro desidero rinnovare i sensi della mia vicinanza, soprattutto in questi giorni, di festa per molti, in cui è avvertito dolorosamente il vuoto lasciato e sentita maggiormente la mancanza dei loro cari.

 A conclusione di quest’anno, intenso di eventi e di attività, desidero, inoltre, rivolgere parole di ringraziamento a tutte le istituzioni, gli organi di stampa, le associazioni di volontariato, gli organismi religiosi e caritatevoli, gli organismi sindacali e datoriali per il costante e imprescindibile supporto offerto a me e alla Prefettura di Vercelli, nell’assolvimento dei compiti di istituto.

 Un grazie sincero sento di esprimere a quanti, anche nell’anno che sta per concludersi, hanno profuso impegno e dedizione nell’assicurare il proprio servizio a beneficio della nostra comunità, nei diversi campi, dalla sanità al soccorso, dalla sicurezza alla giustizia, dall’istruzione alla cultura, dall’assistenza alla protezione civile, dall’informazione al lavoro, garantendo e favorendo il bene comune.

 Sempre grato, in particolare, sono al Questore, ai Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, nonché alle donne e uomini di tutte le Forze di Polizia, che anche quest’anno hanno saputo, con il consueto di spirito di servizio, imprimere ogni sforzo per elevare le condizioni di sicurezza del territorio, ponendo la massima attenzione, con encomiabili umanità e professionalità, alle esigenze dei cittadini, in particolare dei più vulnerabili, quali gli anziani, maggiormente esposti a rischio di truffe e di vili atti delittuosi da parte di persone senza scrupolo.

 Intensa, avverso queste e altre fenomenologie criminali, è stata l’azione di prevenzione e di contrasto che è stata posta in essere dalle Forze dell’Ordine e che ha consentito, sulla base delle intese concordate nelle diverse riunioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica svoltesi in Prefettura, di intensificare i servizi di controllo del territorio, nelle aree più sensibili, incrementando le attività di vigilanza e di identificazione e accrescendo il livello di sicurezza.

 Brillanti sono stati i risultati conseguiti dagli Organi di Polizia; in virtù anche della sapiente azione di coordinamento svolta dall’Autorità Giudiziaria – che doverosamente ringrazio -, è stato possibile pervenire all’individuazione di buona parte degli autori dei reati commessi; la nostra provincia, quanto alla percentuale del numero dei reati scoperti, si colloca positivamente al di sopra della media nazionale.

 Profonda gratitudine sento di rivolgere al Corpo dei Vigili del Fuoco, ed in particolare all’Ingegner Ciro Bolognese, che da poco ha lasciato l’incarico di Comandante Provinciale per assumere altro importante incarico presso il Comando di Torino, nonché a tutti gli enti preposti ai servizi sanitari e di soccorso per l’attività quotidianamente svolta a garanzia della salute e dell’incolumità dei nostri cittadini, dando prova della loro straordinaria preparazione professionale ed abnegazione.

Numerosi sono stati, in particolare, i salvataggi attuati soprattutto in montagna nei confronti di persone disperse o rimaste coinvolte in incidenti, così come sono stati diversi i ritrovamenti delle persone scomparse, grazie alla stretta sinergia tra i vari organismi addetti, che ispira il sistema della ricerca, nella nostra provincia, previsto nell’apposito piano redatto dalla Prefettura.

Un grazie a tutti gli Amministratore locali, al Presidente della Provincia e ai Sindaci, ai Comuni e alle Polizie Municipali, che non hanno mai mancato di assicurare la loro massima disponibilità nel rispetto del principio di leale collaborazione.    

Insieme siamo stati impegnati ad affrontare diverse tematiche, dalla sicurezza urbana, all’incolumità pubblica, alla protezione civile, cercando di essere sempre disponibili al dialogo e al confronto; particolare attenzione è stata rivolta alla realizzazione degli obiettivi del PNRR da parte dei Comuni, ai quali sono stati forniti collaborazione e supporto da parte della Prefettura.         

Un sentito ringraziamento esprimo al mondo della Scuola, per la disponibilità, anche quest’anno, offerta nei confronti della Prefettura, attraverso la condivisione di numerose iniziative, che hanno visto per protagonisti i nostri ragazzi, ai quali, con l’occasione, rivolgo gli auguri di uno splendido futuro.

Con lo stesso impegno e coscienza collettiva cui abbiamo ispirato le attività nell’anno che volge al termine, dovremo continuare ad avvertire il senso di appartenenza al nostro territorio, per favorire ulteriormente la sua crescita e il suo sviluppo e per cogliere i bisogni dei cittadini verso i quali abbiamo il dovere e la responsabilità di prestare la massima considerazione.            

Un ringraziamento a tutti i cittadini ai quali rivolgo i miei più sinceri auguri di un sereno Natale e un felice Anno nuovo.

Lucio Parente

Redazione di Vercelli

 

 

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