VercelliOggi
Il primo quotidiano online della provincia di Vercelli
Lungo Sesia Est e Novarese, Provincia di Vercelli

BORGO VERCELLI E VILLATA - Due comunità in lutto si stringono in un abbraccio dolente alla Famiglia di Demetrio Barbero per l'ultimo saluto ad un giovane esemplare - Le esequie oggi, dopo l'improvvisa e prematura scomparsa, il 25 aprile scorso  -

La sua breve vita un esempio di dedizione alla famiglia ed al lavoro, sempre pronto ad aiutare il prossimo

La sacra effige della Madonnina che pare voler salutare chi arrivi o lasci Borgo Vercelli, eretta dalla devozione popolare alla “Madonna dal cuore d’oro”, ha fissato stamane lo sguardo su due comunità – Borgo Vercelli e Villata – giunte in Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta per l’ultimo saluto a Demetrio Barbero.

Solo lei sa perché: perché il dolore innocente, perché se ne sia andato proprio lui che era mite, generoso e benvoluto da tutti.

Anche quando la nostra fede si fa interrogativa e non trova risposte, non c’è che consegnarci, senza rassegnazione alcuna, ma senza esiliare la Speranza, a lei che tutto conosce di quel così unico suo Figlio e del Padre: certo non lo possiamo sapere noi che facciamo fatica ad accettare ciò che la mente umana non può comprendere.

Un giovane padre di famiglia, lavoratore esemplare, 36 anni vissuti con dedizione per il prossimo, amato e stimato da tutti anche per il suo assiduo impegno nella Banda musicale Santa Cecilia di Villata.

Demetrio se n’è andato per un improvviso malore il 25 aprile scorso, ma tutte queste persone dicono sin d’ora che il suo insegnamento non cadrà nell’oblio.

In poche immagini la grande partecipazione di popolo al funerale di oggi, 2 maggio.

 

Posted in Cronaca