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BIELLA JAZZ CLUB - Ospite il bassista milanese Attilio Zanchi in “Mingus Portrait”  

Sul palco il tributo al contrabbassista americano Charles Mingus

BiellaOggi

Dopo il grande successo di Danilo Perez, con John Patitucci e Adam Cruz, riprende oggi martedì 26 marzo alle ore 21,30, la programmazione abituale del Biella Jazz Club con il bassista milanese Attilio Zanchi in “Mingus Portrait”, un tributo al contrabbassista americano Charles Mingus.

Il quintetto è formato da Gianni Azzali al sax, Andrea Andreoli al trombone, Massimo Colombo al pianoforte, Tommy Bradascio alla B+batteria e Attilio Zanchi al contrabbasso.

La musica di Charlie Mingus è, e rimarrà, nei  cuori e nelle  orecchie di tutti gli amanti del Jazz ed è servita a ispirare diverse generazioni di musicisti.

Mingus è stato, oltre che un magnifico contrabbassista, anche un prolifico compositore, arrangiatore, pianista e leader di diverse storiche formazioni.

I suoi gruppi, che vanno dal trio fino alla big band, hanno attraversato ed influenzato diversi periodi stilistici a partire dagli anni 50 fino ad arrivare agli anni 70.

Senza dubbio Mingus è stato, insieme a Duke Ellington, uno dei più importanti compositori del Novecento; nelle sue musiche si possono sentire le radici del Blues, gli echi del Gospel, lo Swings ed il Be Bop, il Soul Jazz fino ad arrivare al Free più furioso e alla musica d’avanguardia.

E’ per questa ragione che la sua musica può essere quasi considerata come un ritratto enciclopedico della storia del Jazz e può essere suonata tutt’oggi senza apparire datata, ma fornendo anzi sempre spunti nuovi ed ispirazione.

Nasce da  queste considerazioni il nostro desiderio di riproporre i brani del repertorio di Mingus interpretandoli e rileggendoli influenzati dalle nostre singole esperienze di musicisti.

Nel programma vengono inoltre eseguite composizioni originali di Zanchi ispirate o vicine alla poetica musicale di Mingus.

Il gruppo nasce dal sodalizio musicale più che ventennale tra il contrabbassista Attilio Zanchi ed il pianista Massimo Colombo, successivamente si sono poi uniti Azzali e Bradascio  ed infine il trombonista milanese Andrea Andreoli, una nuova bella realtà del Jazz Italiano.

Un giorno, quando era già molto malato, Charlie Mingus disse a sua moglie Sue: “Sai, un corpo l’ho già avuto. La prossima volta voglio essere una stella. Voglio brillare tutta la notte.”

Non sappiamo se questo suo desiderio sia stato esaudito ma di certo la sua musica continua a brillare ed ad illuminare il mondo come una stella.

La programmazione di aprile inizia martedì 2 con il concerto del duo del trombettista pugliese Andrea Sabatino con il fisarmonicista Vince Abbracciante per la presentazione dell’album “Melodico”.

La stagione del Biella Jazz Club è finanziata con i contributi di Fondazione CRB, Fondazione CRT e Città di Biella Assessorato alla cultura e Consiglio Regionale del Piemonte.

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Redazione di Vercelli

Posted in Cultura e Spettacolo