ANPI – Camminata Partigiana “Là sul Baranca” - VercelliOggi.it VercelliOggi
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ANPI DI VERCELLI, VERBANO CUSIO OSSOLA, BIELLA, NOVARA - Camminata Partigiana “Là sul Baranca”        

Si tratta di una suggestiva località montana, zona libera della Valsesia nel ‘44 e teatro di importanti vicende storiche

Valsesia e Valsessera

I Comitati provinciali ANPI di Vercelli, Verbano Cusio Ossola, Biella, Novara, in collaborazione con l’Istituto per la Storia della Resistenza e della Società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia organizzano un’escursione a Villa Aprilia, suggestiva località montana, zona libera della Valsesia nel ‘44 e teatro di importanti vicende storiche.

Si salirà domenica 24 settembre partendo dalla Valsesia o dalla valle Anzasca.

Ritrovo ore 8.30 a Fobello, Frazione S. Maria (Valsesia) o a Bannio Anzino (Valle Anzasca).

Il colle di Baranca era zona strategica di passaggio.

Nel 1858 vi transitavano i principi di Savoia, nel 1859 reparti dell’esercito piemontese impegnati nella seconda guerra d’indipendenza.

Nell’autunno del 1943 passarono di qui, diretti verso la Svizzera, soldati alleati e famiglie di origine ebrea, con la guida di antifascisti valsesiani.

Dal gennaio del 1944 il Baranca diventa fondamentale per i partigiani e l’attività della Resistenza.

All’alpe Selle e nelle villette Musy e Lancia si installano squadre di partigiani provenienti dalla Valsesia, dal Cusio, dalle città della pianura, reduci dai primi combattimenti contro i nazifascisti nella media Valsesia.

Dal Baranca i partigiani partono per effettuare audaci attacchi, tra cui l’assalto al presidio fascista di Pontegrande.

Nell’aprile del 1944 i fascisti occupano e devastano Fobello, poi attaccano la base partigiana al Baranca: bombardate e distrutte delle baite e Villa Aprilia e ucciso un partigiano, le squadre partigiane si disperdono sulle montagne, ma dopo pochi giorni ritornano al Baranca.

Rimarrà sempre, per tutto il periodo della Resistenza, un prezioso rifugio soprattutto per i partigiani della brigata “Musati”, l’eroico comandante caduto a Varallo, comandata dal “PedarPietro Rastelli.

Durante il percorso i partecipanti sranno accompagnati dagli storici dell’ANPI che aiuteranno a rivivere i momenti della Resistenza.

Il dislivello in salita è di +700 metri, 11 km circa A/R con un tempo di percorrenza di H6.30 A/R circa su sentieri di difficoltà E (Escursionistica).

Si raccomandano scarpe da trekking, attrezzatura da escursionismo ed una giacca antipioggia in caso di maltempo improvviso.

In caso di maltempo la manifestazione sarà annullata.

Il pranzo sarà al sacco e l’ANPI porterà toma e non solo.

Non dimenticate la tazza per le bevande, così si eviterà di fare spazzatura.

Contatti e informazioni:

Da Fobello (Valsesia) Davide 3394902694, Bruno 3464092883

Da Bannio Anzino (Valle Anzasca), Daniele 340 531 4140, Carmen 39 330 224 528

Per la Provincia di Novara Michela 328 8882959

Pagina Facebook: ANPI Varallo Alta Valsesia

E-Mail: anpi.varallo@yahoo.it

 

Redazione di Vercelli

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