Con l’approvazione delle “Linee Programmatiche di mandato” che questa sera il Consiglio Provinciale di Vercelli ha licenziato su proposta del Presidente Davide Gilardino e con votazione unanime, prende il via l’azione amministrativa dell’Ente, per il quadriennio 2026 – 2030.
Un quadriennio, non è superfluo ricordarlo, che ora accomuna il lavoro di tutti, Consiglieri e Presidente.

Fino all’anno scorso, infatti, prima che fosse riformata, una delle particolarità della “Legge Delrio” era che il Consiglio Provinciale fosse rinnovato ogni due anni e il Presidente restasse, invece, in carica per un quadriennio.

Un’armonizzazione che sicuramente produrrà una migliore organizzazione del lavoro e verifica dei risultati di ciascuno.
Qui di seguito linkiamo integralmente il documento che espone le linee di mandato, senza dimenticare un importante “fuori sacco” emerso nella discussione.
LINEE PROFRAMMATICHE DI MANDATO –
Sappiamo che la Provincia ha disposto – su richiesta delle Associazioni ambientaliste – la cosiddetta “indagine pubblica” a proposito dell’istanza presentata da Alcoplast S.r.l. (controllata al 100 per 100 da Polioli spa) volta ad ottenere l’autorizzazione al “revamping” dell’inceneritore già installato nel compendio industriale di Via Ara a Vercelli.
Ebbene, le modalità di svolgimento dell’indagine non sono ancora state del tutto precisate dalla Regione, sicchè la Provincia ha integrato per quanto di competenza la procedura, convenendo, d’intesa con le Associazioni proponenti, due rilevanti modalità di intervento.
La prima è quella che consente a tutti coloro che ne abbiano interesse, di intervenire con quesiti e proposte nelle riunioni che saranno convocate ad hoc; quindi, non solo le Associazioni che avevano proposto questa modalità indagine, prima del 19 settembre.
La seconda è stata quella di fissare il momento in cui si terranno le riunioni, rinvenendo nella mattina di ogni sabato le date degli incontri.
Circa le linee di mandato, che sono appunto disponibili integralmente, merita una sottolineatura quella che riguarda la rete viaria e le infrastrutture, con interventi particolarmente attesi da vari settori della società e quadranti locali del territorio:
“ c) Rete viaria e infrastrutture
Viabilità e Piano delle Rotatorie: La sicurezza sui quasi 1.000 km di rete stradale continuerà a essere la base dell’agire amministrativo, con la garanzia di un piano di manutenzione, ordinaria e straordinaria, diffuso e costante (bitumature, sfalcio verde, segnaletica e Piano Neve). Adozione di un piano della viabilità basato sulla mappatura delle urgenze e dei volumi di traffico, definendo una graduatoria di priorità trasparente e vincolata alla reale pericolosità degli incroci per la realizzazione delle future rotatorie.
Difesa dal Dissesto Idrogeologico: Promozione e incentivazione delle opere di prevenzione e difesa dal dissesto idrogeologico tramite il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP), operando in stretto raccordo con le Autorità di bacino distrettuali.
Infrastrutture Strategiche: 1. Superstrada Novara-Vercelli (S.P. 11): Avvio dell’iter di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per il 1° lotto in esecuzione della convenzione con ANAS e Regione Piemonte. 2. Variante della Bassa Valsesia: Completamento della progettazione e degli elaborati tecnici necessari per la chiusura della fase autorizzativa e il successivo reperimento dei fondi di cantiere. 3. Pedemontana Piemontese: Supporto attivo e costante per il sollecito completamento dell’infrastruttura. 4. Grandi opzioni autostradali: Vigilanza e monitoraggio sulle progettazioni a carico dei concessionari autostradali (Tangenziale Est di Vercelli, Varianti di Saluggia e Santhià, Circonvallazione di Ghislarengo)”.
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E veniamo all’atteso momento del conferimento delle deleghe ai Consiglieri Provinciali.
A quelli di maggioranza.
Non perché – come ha ricordato Mattia Beccaro – il Pd non voglia assumersi responsabilità sul buon andamento dell’Ente: lo farà con un’attenzione costruttiva all’attività di ogni settore.
Bensì – ha continuato l’esponente santhiatese – per assicurare in sede istituzionale la dialettica tra maggioranza e minoranza.
Quindi, ecco le deleghe (in pdf il documento)
Vice Presidente della Provincia di Vercelli sarà Alessandro Montella (Lega), delegato a Caccia, Pesca e Sport;
Poi, in ordine alfabetico:
ANDORNO Pier Mauro (Forza Italia) Edilizia Scolastica – Lavori Pubblici – Attività estrattive;
CONTE Andrea (Forza Italia) Ambiente – Polizia provinciale;
DAFFARA Alberto (Fratelli d’Italia) Montagna – Turismo;
GALANTE Elisabetta (Fratelli d’Italia) Cultura – Promozione di manifestazioni e sagre;
GUIDA Eleonora (Forza Itali) Aree interne – Rapporti con Unione Montana – Benessere animale;
PANE Daniele (Fratelli d’Italia) Comitati Ordine Pubblico – Ecomuseo – Fondi Europei;
PEZZANA Silvia (Fratelli d’Italia) Istruzione – Programmazione scolastica.
Restano al Presidente le deleghe in materia di: Rapporti con gli Enti, Infrastrutture Strategiche, Viabilità e Protezione Civile, Bilancio, Personale e Pari opportunità.
Buon lavoro a tutti.



















