Da sempre i viaggi di istruzione sono momenti attesi e significativi per gli studenti, offrono spazi di socializzazione e aiutano a sperimentare l’autonomia ed a vivere la scuola con nuova consapevolezza.
Quando il viaggio di istruzione ha come meta la città di Roma, con i luoghi istituzionali, diventa, ancora di più occasione unica e gradita.
Gli studenti della classe 2 AB del Liceo Classico dell’IIS “Lagrangia” di Vercelli, hanno potuto vivere l’esperienza significativa per una settimana, proprio dal 27 al 30 gennaio 2026, ed apprezzare la “città eterna”, in tutte le sue magnificenze.
Il viaggio, ricco di storia, arte e cultura, momenti di incontri istituzionali ha offerto un’esperienza educativa e formativa unica.
La prima tappa è stata la visita alla città nei suoi “esterni”: piazze, chiese, vicoli, complessi architettonici e stratigrafici… un approccio a “tutto tondo” che ha consentito di ammirare ed apprezzare una “città unica”, ma soprattutto far esperienza delle “cose apprese” a scuola.
Gli studenti hanno avuto la possibilità di accedere ai Musei Vaticani con il personale didattico specializzato, ed ammirare capolavori dall’arte classica a quella moderna, in un “viaggio” che ha raccontato l’evoluzione artistica, storica, sociale dell’Italia, dell’Europa e del mondo, attraverso elementi artistici intrecciati a elementi architettonici.

Nello Stato Città del Vaticano gli studenti hanno visitato la Basilica di San Pietro, ammirandone le magnifiche opere d’arte, la maestosità, la bellezza dei dettagli; hanno affrontato la salita alla cupola, ed hanno potuto apprezzare l’architettura dei giardini e la bellezza della “Roma dall’alto”.
Non sono mancate le “giornate istituzionali” con le visite al “cuore pulsante” della politica italiana: Il Parlamento. Prima a Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica e poi a Montecitorio e Montecitorio, sede della Camera dei Deputati.
Qui, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di scoprire i meccanismi del governo e di comprendere l’importanza della democrazia.
Un momento importante ed interessante che ha suscitato nei ragazzi emozione e consapevolezza.
Unanimi i pareri degli studenti: “in questo viaggio abbiamo avuto l’opportunità di conoscere, esplorare e conoscere e analizzare le opere artistiche e architettoniche, ricco patrimonio di Roma e d’Italia, di vivere in modo critico e analitico, la storia di questa città, e di approcciarci in modo “ravvicinato e approfondito” ai luoghi della politica italiana, dove quotidianamente si prendono “decisioni” che ci “riguardano” come cittadini e di comprenderne il complesso funzionamento con un approccio specifico e guidato da personale competente. Questa esperienza di viaggio ci ha fornito l’esperienza “diretta” del funzionamento politico della modalità di voto delle leggi e dei meccanismi parlamentari di elezione delle cariche dello Stato. Entrare in questi luoghi dello Stato Italiano è stata un’occasione per riflettere sull’importanza del nostro ruolo di cittadini.”
Il viaggio, inoltre, ha dato la possibilità di esplorare i “luoghi della fede” e dell’arte, della vita sociale e della storia: Castel S. Angelo, le opere di Caravaggio nelle Chiese romane, gli allestimenti artistici (nella Chiesa di S. Agnese erano presenti opere inedite di Caravaggio e Rubens), i marmi di Bernini nella città e nelle Chiese romane, le architetture di Borromini, il complesso del Colosseo e dei fori imperiali e romano, le opere di Michelangelo Buonarroti… . Tutto ha lasciato gli studenti del liceo con un misto di ammirazione e trepidazione, di fascinazione e soprattutto la bellezza di “vivere” arte e cultura, storia e interpretazione delle discipline apprese in classe.
“Nel corso degli intensi sei giorni di permanenza a Roma (con una media di 12.000 passi pro die!) abbiamo conosciuto la città nei suoi tanti volti: dall’antica Roma (Colosseo, Arco di Costantino, Circo Massimo, area Fori Imperiali e Foro romano, Palatino, Piazza Pietra e Tempio di Adriano); alla Roma rinascimentale; alla stupenda esperienza dei luoghi della città del Vaticano, alla Roma barocca (Chiesa di Santa Maria della Vittoria, dove è custodita l’Estasi di Santa Teresa), la Chiesa di S. Ignazio di Loyola, e i meravigliosi dipinti di Caravaggio (con un inedito L’incredulità di Tommaso in esposizione nella Chiesa di S. Agnese), conservati nelle Chiese romane“ racconta con entusiasmo una studentessa.

Gli studenti sono stati accompagnati dalla docente prof.ssa Acide Elisabetta, referente per il viaggio che da sempre è sostenitrice dei viaggi di istruzione pensati come “prolungamento” dell’azione educativa, formativa e didattica e propone sempre con entusiasmo, il viaggio nei luoghi istituzionali per aiutare gli studenti a comprendere l’importanza della vita pubblica del Paese e avvicinare alle Istituzioni.
La docente afferma:
“sono da sempre convinta che i viaggi di istruzione offrano preziose occasioni per contribuire al processo di apprendimento ed alla crescita personale e sociale degli studenti, della sperimentazione dell’autonomia e dello spirito di adattamento, senso di responsabilità, conoscenza delle culture e tradizioni. Ancora di più, il viaggio nelle sedi Istituzionali, preparato in classe e inserito nei piani di orientamento ed educazione civica dell’Istituto,è esperienza preziosa ed insostituibile nel curricolo dello studente, per aiutare a vivere e acquisire quelle competenze trasversali che accompagneranno la vita dei nostri ragazzi”.
Concludono gli studenti:
“Cogliamo l’occasione per ringraziare non solo i docenti che ci hanno accompagnato (prof.sse Acide Elisabetta e Caruso Isabella), ma anche il Dirigente scolastico Dott. Capello Pierpaolo, per aver creduto nel progetto e averci dato questa grande opportunità”.















