Ci fu un tempo – lontano, certo, ma non abbastanza da essere dimenticato – in cui molti si domandavano, non sempre benevolmente, che senso avesse (ancora) l’esperienza delle Acli.
Dibattiti, convegni, seminari di studi.
La testimonianza di Adriana Duò è stata e resterà più eloquente di tante pur apprezzabili riflessioni, a dire che il ruolo delle Acli nella società italiana non è ottriato, ma conquistato ogni giorno tra le gente, “sul campo”:
Perché è stata una testimonianza fondata sull’amore per il proprio lavoro, che voleva fosse fatto bene anche per dire con i fatti del rispetto che si deve alle persone, soprattutto quelle più deboli e fragili.
Un rapporto, il suo, che andava ben oltre la dimensione professionale, tanto che, raggiunta l’età della pensione, subito si dedicò a proseguire il suo servizio nella dimensione del volontariato. Nell’accezione più autentica dell’espressione, quella che Maria Eletta Martini mise a fuoco con sintesi mai superata: gratuito, continuativo, competente.
La gratitudine delle Acli di Vercelli per il contributo che ella ha dato all’Associazione è stata evidente alle esequie di oggi, 13 gennaio, presso la Parrocchia di San Salvatore, nella Cappella della Sacra Famiglia di Via Parini: con il Presidente provinciale Cesare Daneo, la cui bella testimonianza ascoltiamo in questo video, c’erano quattro ex Presidenti provinciali e l’ex Presidente nazionale, Luigi Bobba. Un continuum che dice di più del semplice succedersi dei periodi in cui ciascuno ha servito.
La Liturgia, presieduta dal Parroco Don Salvatore Puglisi con l’assistenza del Diacono Gianni Brunoro, ha visto una partecipazione corale, nel raccoglimento che ha unito tutti nell’abbraccio fraterno a suo marito Mario Terrone ed alla loro figlia Paola.

















