Lungi dal “lasciare”, la celebrazione delle ricorrenze che richiamano l’identità e l’importanza del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, “raddoppia”.
Come sappiamo, infatti, da quest’anno la festa di Santa Barbara, Patrona del Corpo, così come resta alla data fissata dal Calendario Liturgico
nel 4 dicembre (leggi cliccando qui),
è distinta dall’Annuale di Fondazione, che è appunto stato fissato nel giorno 27 febbraio di ciascun anno: fu, infatti, in quel giorno dell’anno 1939, che il Regio Decreto n. 333 istituì il Corpo Nazionale, conferendo unità e coordinamento nazionale a tante realtà preesistenti.
La manifestazione dello scorso 27 febbraio si è così dedicata interamente alla comunicazione dei profili operativi, esaminati ad ampio raggio, sia dal punto di vista dei risultati operativi dell’anno (qui sotto il link alla relazione tecnica sull’operatività annuale del Comando provinciale di Vercelli)
VIGILI DEL FUOCO – RELAZIONE ANNUALE
sia per i non meno importanti profili costituiti da una riflessione matura sull’importanza di una cultura che diventi patrimonio dell’intera società, di contrasto e prevenzione dei rischi.
Su questi aspetti si è concentrata in particolare la relazione del Comandante provinciale, Ing. Claudio Giacalone, che è interamente proposta nel video che accompagna queste note.
Ci permettiamo di consigliarne al Lettore la visione, perché reca alcuni contributi che – a modesto parare di chi scrive – sono di grande importanza per acquisire e diffondere la consapevolezza di quanto conti la prevenzione incendi.
Una realtà che, per il nostro Paese, soprattutto dopo la tragedia del Cinema Statuto di Torino (13 febbraio 1983), in cui morirono 64 persone, ha visto svilupparsi un quadro normativo ed un sistema di vigilanza e controlli che rendono ora l’Italia un Paese all’avanguardia.
La memoria dei fatti di Crans Montana, accaduti il 1 gennaio di quest’anno è ancora viva e possiamo sperare (è, ovviamente, solo un’opinione personale di chi scrive) che anche la Confederazione Elvetica, rivelatasi incredibilmente impreparata a prevenire sinistri così gravi, possa dotarsi di una normativa e di strumenti e strutture di controllo, imitando l’Italia.
Insomma, così come nel nostro Paese sono state e sono fondamentali le Leggi cosiddette “post-Statuto”, vero spartiacque nell’ordinamento italiano di prevenzione incendi, soprattutto per i locali di pubblico spettacolo, si deve sperare che in Svizzera si comprenda la necessità di legiferare per colmare una grave lacuna.
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Al discorso del Comandante ha fatto seguito il conferimento delle benemerenze al Personale distintosi per meriti e anzianità di servizio:
HANNO RITIRATO LA CROCE DI ANZIANITA’ PER AVER PRESTATO15 ANNI DI MERITEVOLE SERVIZIO NEL CORPO NAZIONALE VVF:
Vigile del Fuoco Coordinatore Manuel NICOSIA
Vigile del Fuoco Coordinatore Maurizio CALDARINI
Vigile del Fuoco Coordinatore Alessio LITTERA
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HANNO RITIRATO IL DIPLOMA DI LODEVOLE SERVIZIO PRESTATO NEL CORPO
NAZIONALE VVF:
Dirigente Superiore Ing. Corrado ROMANO
Caposquadra Esperto Mario BERNARDI
Vigile del Fuoco Coordinatore Gualtiero MORETTI
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Al termine, per la gioia dei tanti e attentissimi bambini delle scolaresche presenti, alcune dimostrazioni dell’attività dei Vigili del Fuoco: anche qualche scampolo di queste dimostrazioni è parte del video con il quale vi lasciamo, insieme ad una piccola gallery.
Buona visione e buona lettura.





































































