Momenti di grande emozione, questa mattina, 8 aprile in Arca a Vercelli, per l’arrivo direttamente dalla Biblioteca dal Sacro Convento, dei manoscritti di due opere straordinarie della cultura francescana e – per estensione – del Medio Evo italiano.
Anzitutto, due parole sui gentili Ospiti che si sono fatti carico di “accompagnare” i preziosi cimeli: sono giunti a Vercelli da Assisi, partiti all’alba in auto, Fra Carlo Botero, direttore della Biblioteca del Sacro Convento, assistito dalla Dottoressa Cristina Roccaforte, Dirigente della stessa prestigiosa istituzione.
Al nostro microfono il religioso non lesina qualche spiegazione sui testi e sulla loro storia.
Il primo è “L’albero della vita crocifissa di Gesù Cristo”, scritto da Fra Ubertino da Casale, figura di primo piano del francescanesimo tra XIII e XIV Secolo.
Il secondo è la monumentale “Leggenda maggiore”, composta da San Bonaventura da Bagnoregio: una biografia (diremmo “ufficiale”, ma forse meglio guardarla come testo rivolto soprattutto alla formazione dei Francescani) approvata dal Capitolo generale dell’Ordine nel 1263.
Si potranno ammirare in Arca nella mostra che aprirà sabato prossimo, 11 aprile, e fino al 3 maggio.
Come abbiamo anticipato, al nostro microfono, oltre a Fra Carlo, il Sindaco di Vercelli, Roberto Scheda, l’Arcivescovo Mons. Marco Arnolfo e, ultimo, ma non certo per importanza, il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, che ha voluto dare personalmente il benvenuto alle opere e, naturalmente, anche a fra Carlo ed alla dottoressa Roccaforte.
Vi lasciamo con il filmato e con una piccola gallery.



























