(martina acotto – mirella nigra) – Anche quest’anno nella parrocchia di Tonengo (guidata, come quelle di Villareggia e Mazzè dal Parroco Don Alberto Carlevato) si è svolta la sacra rappresentazione della Passione del Signore, che conta la partecipazione di oltre 50 figuranti che interpretano i vari personaggi del racconto della Passione: Gesù, i discepoli, Pilato e la moglie Claudia, i soldati, la Madonna e le Marie, Simone di Cirene, la Veronica e le donne di Gerusalemme.
Particolare interpretazione per la figura del diavolo che esprimeva il male assoluto e personificato nei colori della morte.
Questa è un’antica tradizione che già negli anni Sessanta del secolo scorso si svolgeva a Tonengo ed è stata ripresa dal 2019 e in questi anni si è sempre più ampliato il gruppo dei figuranti, nonché l’introduzione da un paio d’anni di un impianto audio e luci.
Questa rappresentazione, che è la preghiera della Via Crucis, si è svolta in chiesa e si è conclusa con la processione al cimitero con la statua del Cristo morto.
Grazie al coro parrocchiale, al gruppo “Cui suta al ciuchè” e ai volontari della parrocchia di Tonengo .
































