Valentina Campesato in Mantovani è nata a Ivrea il 18 giugno 1992, sotto il segno dei Gemelli.
Il papà Bruno fu uno dei fondatori della Fagiolata Cuj dij Vigne, che proprio quest’anno festeggia 50 anni.
Diplomata al Cena e oggi impiegata amministrativa in un’azienda locale, Valentina fin da piccola ha seguito le orme paterne, è tesoriere della fagiolata e vive attivamente le fatiche e le fredde nottate tra i pentoloni e la preparazione dei fagioli, insieme alla mamma Lucia Prelle a al fratello Simone.
Nel 2019 l’incontro che le ha cambiato la vita: lei vive in Via Corte d’Assise, in pieno centro storico, e quell’anno arriva un nuovo vicino di casa che la nota subito. Qualche amicizia in comune e un Carnevale vissuto insieme, ma soprattutto quel gesto che non dimenticherà mai: un cartello alla finestra “Ciao vicina”, e lei che risponde con un altro cartello “Sei un grande”, il resto è storia.
Lui è Manuel Mantovani, per tutti “Manzo”, commercialista e capocarro del carro “I Seguaci di Re Arduino”, da quest’anno pariglia (carro 8), su cui anche Valentina salirà per tre Carnevali: nel 2020, nel 2023 e nel 2024.
Condividono la passione per la musica, in particolare per Ludovico Einaudi e Giovanni Allevi, i viaggi in moto, il mare selvaggio da vivere in gommone. Manuel e la futura Mugnaia si sposano il 31 agosto 2024.
Appena il tempo di vivere le emozioni del viaggio di nozze in Giappone, e lo scorso anno sono già tra i protagonisti del Carnevale, impugnando pich e pala come sposi della Zappata di San Salvatore a cui, per l’occasione, viene ad assistere un grande amico di entrambi, Riccardo Paglia.
Il caso ha voluto che proprio con il 2025 Riccardo abbia terminato il suo servizio da Aiutante della Mugnaia, ma sarà degnamente sostituito da Franco Vallino, che le è stato accanto e di supporto in ogni fase dell’avvicinamento al tanto sognato momento dell’affaccio dal balcone del Municipio.
Per lei il Carnevale è innanzitutto famiglia, tradizione e festa. Ha sempre visto la Mugnaia come un sogno inarrivabile e anche questo spiega la commozione che la accompagna in ogni istante. Promette di vivere tutto quello che verrà con la semplicità che la contraddistingue, al tempo stesso perfettamente consapevole del ruolo e del significato del Personaggio.
Il suo viso solare e gli occhi parleranno per lei. “Voglio essere di tutti e vivere le emozioni insieme al popolo di cui mi sento parte. Mi aspetto di essere accolta e di ricevere e di ricambiare tutto l’entusiasmo e l’energia della gente. Ho avuto un’educazione rigida, e forse proprio per questo amo la libertà prima di tutto, anche se questo può voler dire fare talvolta delle scelte sbagliate. Sono fiera di rappresentare la Mugnaia, un sogno inarrivabile fin da bambina e per me il massimo simbolo di libertà”.
Valentina scopre di essere stata scelta il 6 gennaio e due giorni dopo chiede a Manuel di accompagnarla sotto il balcone del Municipio, di notte, per non farsi vedere. Forse, in quel momento ha assaporato per la prima volta il turbinio di emozioni e il carico di significati di ciò che stava per vivere. Forse, la prima lacrima di commozione è scesa sul suo volto quella notte.
Sarà accompagnata sul cocchio dalle Damine Camilla Biondi, 9 anni, figlia dell’amica Vittoria Brunasso, e Teresa Getto, anch’essa 9 anni.
A ricoprire il ruolo di Pagge saranno invece Linda Bertollo e Giulia Seghezzi, entrambe 19 anni.
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Redazione di Vercelli















