Si chiude una domenica intensa e partecipata allo Storico Carnevale di Ivrea, una delle giornate più attese e vissute dell’intera manifestazione. Il racconto delle ultime 24 ore non può che partire da ieri sera.
Sabato, in una Piazza di Città gremita come non mai, carica di energia, colori e vibrazioni, la città ha vissuto il suo momento più atteso: la presentazione della Vezzosa Mugnaia.
Come da tradizione, il nome è stato custodito fino alle 21, nel rispetto di quel sottile gioco collettivo fatto di attesa, complicità e regole non scritte che rendono unico il Carnevale di Ivrea.
Nel pomeriggio, però, la diffusione anticipata di immagini e del nome della Mugnaia ha cercato di incrinare quella magia.
Un gesto irrispettoso verso la protagonista, verso la tradizione e verso una comunità che, ogni anno, sceglie consapevolmente di stare al gioco della segretezza.
Eppure, se l’intento era quello di togliere forza alla festa, il risultato è stato l’esatto contrario.
Ivrea ha risposto stringendosi ancora di più attorno alla sua Mugnaia con calore e applausi fragorosi.
La Vezzosa Mugnaia 2026, Valentina Campesato in Mantovani, è stata accolta da un abbraccio potente e sincero già nella serata di sabato – una foltissima folla raccolta in piazza di città, tutti con lo sguardo all’insù per scoprirne il volto – e, oggi, ha ricambiato con instancabile dolcezza e fermezza.
Dal Cocchio Dorato, tra mimose e caramelle, ha salutato la città con sorriso e compostezza, confermando il legame profondo tra questo simbolo di libertà e il popolo eporediese.
In ogni piazza, in ogni strada, ha ricevuto affetto e lo ha restituito con sguardi intensi e gesti misurati, incarnando pienamente l’anima forte e gentile della festa.
I numeri della giornata.
La prima giornata di Battaglia si chiude con numeri che raccontano da soli la portata dell’evento.
Sono stati poco meno di 20.000 i biglietti venduti, di cui quasi 7.500 acquistati online, un dato che conferma la validità della collaborazione con TicketOne e la crescente predilezione del pubblico per i canali digitali.
Nel corso dell’intera giornata si è stimata la presenza di oltre 40.000 persone in città, un flusso continuo che fin dal mattino ha riempito piazze e vie del centro storico.
L’area camper ha registrato più di 100 prenotazioni, segnale di un pubblico che sceglie di vivere il Carnevale per più giorni, immergendosi completamente nell’atmosfera della festa.
Particolarmente significativa è stata la presenza di visitatori stranieri, sia tra il pubblico sia tra i camperisti, a conferma della crescente attrattività internazionale dello Storico Carnevale di Ivrea.
A raccontare questa energia sono arrivati anche i media: quasi 200 operatori accreditati nell’arco dei tre giorni, tra broadcaster nazionali e agenzie internazionali, attratti dalla spettacolarità della Battaglia e dall’unicità della manifestazione.
Fin dalle prime ore del mattino un fiume di Berretti Frigi ha invaso la città.
Le piazze si sono riempite già durante le cerimonie solenni del Giuramento di Fedeltà e della suggestiva Preda in Dora sul Ponte Vecchio guidate dal Magnifico Podestà Gianni Girardi.
In parallelo, le cassette colme di arance prendevano posto ordinate nelle piazze, preludio alla Battaglia.
Grande partecipazione anche alle tradizionali fagiolate – dal Castellazzo a San Lorenzo, da via Dora Baltea a San Bernardo – con lunghe file e un clima di autentica convivialità, a conferma che il Carnevale è prima di tutto comunità.
Nel pomeriggio il Corteo Storico ha sfilato al completo, arricchito dalla partecipazione dei Gruppi Ospiti, tra applausi e grande coinvolgimento del pubblico: il Reggimento Provinciale d’Ivrea 1796, la Banda Musicale “Città di Ventimiglia”, l’Academy Parade Band, i Tamburi Medievali di Brisighella APS, la Banda della Guardia Nazionale di Confienza, la Filarmonica “Martino Andreo” APS di Strambino, i Tamburi e Pifferi di Sierre e il Gruppo Storico “Pietro Micca” hanno animato le strade con musica e ritmo conferendo al corteo un’energia vibrante e festosa.
Nel frattempo, il fragore delle arance ha riempito le piazze: aranceri a piedi e carri da getto si sono confrontati con passione e rispetto, regalando, come sempre, uno spettacolo emozionante e potente, ancor più valorizzato da una giornata finalmente calda e soleggiata.
Ottima performance dei canali social.
I canali social ufficiali, in particolare Instagram e Facebook, hanno raccontato ogni momento della serata di Sabato Grasso e della intensissima giornata di domenica.
Numerosi video e gallery fotografiche, tutte con una media di 40.000 visualizzazioni ciascuna, hanno permesso ai tanti appassionati in giro per il mondo di vivere la magia del Carnevale.
In particolare, la diretta della presentazione della Mugnaia ha registrato quasi 100.000 visualizzazioni, e una marea di like e commenti entusiasti da ogni dove, da Los Angeles a Chicago, dal Sudamerica e da tutta Italia.
Il post pubblicato per presentare la Mugnaia 2026 ha registrato solo su Instagram 130.000 visualizzazioni e oltre 5000 like (dato aggiornato a domenica sera dopo la battaglia).
Il canale Instagram ha registrato oltre 1000 nuovi follower in meno di due giorni (dato attuale 32.000).
I commenti
Davide Borla, Responsabile Battaglia delle Arance: “Quest’anno, nella prima giornata di Battaglia, abbiamo dovuto affrontare diverse novità, la più importante delle quali è stata il nuovo allestimento di piazza Rondolino e Freguglia, che ha funzionato benissimo e ha raccolto grande soddisfazione dai carri, nonostante qualche difficoltà in uscita nella zona del capannone delle Pantere per la grande presenza di pubblico e aranceri. Più complessa è stata la gestione della strettoia in piazza Perrone, interessata dai lavori RFI, che ha comportato rallentamenti e modifiche operative per garantire sicurezza e fluidità. Nonostante ciò, tutti i carri hanno completato tre o quattro giri nelle piazze previste”.
Marco Lupato, Presidente Diavoli Aranceri: “Cambiare piazza è stata una decisione tutt’altro che semplice. È stata una scelta ponderata, di cui eravamo convinti, anche se inizialmente non è stato facile farla comprendere a tutti, soprattutto agli scettici. Dopo una giornata come quella di oggi, però, non possiamo che dirci entusiasti della direzione intrapresa. Sono state davvero tante le persone che sono venute a complimentarsi per questo cambiamento: oggi ci siamo divertiti davvero, ed è stato tutto bellissimo. La conformazione della piazza ci ha permesso di tirare le arance in modo più agevole e i nostri aranceri si sono divertiti moltissimo. È stato inoltre emozionante vedere una così grande presenza di pubblico, cosa che al Rondolino non era possibile nella stessa misura. Un plauso va certamente a noi per aver creduto nelle potenzialità di questo cambiamento, ma anche alla Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea e al Comune di Ivrea per l’ottimo lavoro svolto”.
Il Presidente della Fondazione, Alberto Alma, ha dichiarato: “Ringrazio tutti per aver affrontato, come sempre, la giornata con grandissima professionalità e passione e mi complimento per aver gestito con impegno e competenza le criticità che, come ogni giornata di calendario, il Carnevale porta con sé. Si tratta di un evento straordinario anche dal punto di vista logistico e organizzativo, con variabili umane, legate agli animali, ai flussi di pubblico, alla viabilità, al meteo, che non possono essere inserite in un canovaccio prestabilito e immutabile: occorre ogni volta adattarsi e modulare. In questo, la squadra della Fondazione, tutta al completo, ha dimostrato di essere davvero molto capace. Un plauso, come sempre, va a organizzatori, responsabili e volontari per l’eccellente lavoro svolto”.
Domenica 15 febbraio si chiude così con l’immagine di una città viva e compatta.
Lo Storico Carnevale di Ivrea continua a dimostrare di essere una festa del popolo, per il popolo, con il popolo.
E oggi, il suo cuore ha battuto più forte che mai.
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Redazione di Vercelli



















