Anche quest’anno un numeroso pubblico ha affollato la chiesa parrocchiale di Lamporo, dove l’organista Federico Villani ha eseguito un brillante programma da concerto dedicato alla fine ed inizio anno, sfruttando le potenzialità orchestrali dell’organo “Ramasco” recentemente restaurato ed accordato.
Anzitutto un inno sacro (di ringraziamento per la fine dell’anno): il preludio del “Te Deum” di M. A. Charpentier, che a tutti ricorda la sigla televisiva dell’eurovisione. E poi pagine celeberrime tratte dai programmi del Concerto di Capodanno di Vienna.
Quest’anno in particolare il pubblico ha ascoltato il potente e trascinante valzer imperiale, il Kaiser-Walzer op.437 di Johann Strauss figlio, ma anche “Canzoni di fate”, un elegante e giocoso valzer del nostro “Strauss italiano”, di origine lamporese: Giuseppe Capitani.
Per finire, gli irrinunciabili bis della tradizione: il bel Danubio Blu e la marcia di Radetzky, che ha trascinato nell’entusiasmo tutto il pubblico, coinvolto a battere le mani a tempo.
Standing ovation finale e un augurio di Buon Anno, in attesa dei prossimi concerti delle rassegne “Note sull’acqua” e “Ampurius”.
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Redazione di Vercelli















