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FONDAZIONE PIEMONTE DAL VIVO - Spettacoli e percorsi per le Nuove Generazioni    

Punti di vista - Sguardi dal circuito del Piemonte

CuneoOggi, PiemonteOggi, Regione Piemonte, Torino

Il teatro per le Nuove Generazioni rappresenta un asse fondante nella mission di Piemonte dal Vivo, nonché una delle sue linee strategiche più dinamiche per il triennio in corso: un “terzo” Circuito – accanto a quello delle stagioni comunali e al progetto Corto Circuito – che mira ad avvicinare giovani e famiglie ai linguaggi del performativo.

È proprio nella programmazione pensata per le Nuove Generazioni che si conferma la vocazione multidisciplinare del Circuito: gli spettacoli messi in scena sui palcoscenici di capoluoghi di provincia e piccoli borghi mostrano infatti un peculiare amalgama di danza, parola, acrobatica e musica, capace di “coinvolgere” (engaging) lo sguardo del giovane pubblico, rendendo così il teatro un’abitudine, una ritualità, nell’esperienza quotidiana dell’infanzia e dell’adolescenza.

Alla visione si accompagnano poi percorsi di formazione: laboratori, incontri, occasioni di approfondimento, appuntamenti culturali, azioni di sperimentazione, pratiche di partecipazione attiva. Fondamentale – in questo – il costante dialogo, rafforzatosi nel tempo, con scuole (di ogni ordine e grado), docenti e genitori. Un cartellone dunque ricco e diffuso, che conta matinée, pomeridiane nei weekend, ma anche repliche serali immaginate appositamente per giovani adulti.

Se il programma regionale per le Nuove Generazioni si propone di sostenere la crescita culturale e sociale dei giovani (favorendo l’incontro tra generazioni e l’integrazione di nuovi cittadini e cittadine), anche per Piemonte dal Vivo risulta centrale la riduzione degli ostacoli all’accesso alla cultura: fisici, culturali, sociali ed economici.

Tra le novità, prende vita a Costigliole Saluzzo, in provincia di Cuneo, una rassegna teatrale interamente dedicata alle giovani generazioni, dal titolo Il Teatro dei Suoni, ospitata nel rinnovato spazio intarsiato all’interno di complesso di Palazzo Sarriod de La Tour.

Il progetto – nato nell’ambito di Corto Circuito dalla collaborazione tra Piemonte dal Vivo e La Fabbrica dei Suoni – è pensato come un percorso culturale continuativo per bambini, famiglie e scuole.

Dal 25 gennaio al 24 maggio 2026, cinque spettacoli di teatro ragazzi proposti da compagnie professioniste italiane, selezionate per qualità artistica e attenzione ai linguaggi dell’infanzia. Ogni appuntamento domenicale (programmato alle ore 16:30) sarà preceduto, il sabato, da un laboratorio creativo gratuito condotto dagli artisti in scena, immaginato come spazio di esplorazione, ascolto, condivisione e preparazione all’esperienza teatrale.

Ad aprire la rassegna, domenica 25 gennaio 2026 è L’Omino del pame e l’Omino della mela, uno spettacolo di teatro clownesco e visuale per bambine e bambini dai 3 anni e famiglie.

Due cuochi-clown trasformano pane e mela in un viaggio comico nel mondo del cibo, dove minuscoli personaggi svelano segreti e meraviglie degli alimenti.

Domenica 22 febbraio in scena Talento, uno spettacolo di danza e teatro fisico per bambine e bambini dai 6 anni e famiglie, nell’ambito della rassegna diffusa di danza We Speak Dance Kids.

La protagonista, Nina Zebra, intraprende un percorso poetico tra sogni, dubbi e desideri alla ricerca del proprio talento, guidata dalla danza, dal canto e dalle immagini.

Il terzo appuntamento, domenica 29 marzo 2026 è I musicanti di Brema, uno spettacolo di teatro musicale e di immagini per bambine e bambini dai 4 anni. Quattro animali in fuga si uniscono per formare una banda musicale, in un racconto di amicizia e coraggio arricchito da suggestive immagini create dal vivo con la sabbia

Domenica 26 aprile il Teatro dei Suoni ospita Ouverture des Saponettes. Un concerto per bolle di sapone, uno spettacolo visivo e musicale adatto a tutte le età.

Michele Cafaggi costruisce un concerto fatto di aria e luce: bolle giganti e giochi visivi trasformano la scena in un’esperienza incantata.

Chiude il ciclo domenica 24 maggio 2026 lo spettacolo Circol0 Polare Artico. Avventure su un’isola di ghiaccio, uno spettacolo di teatro di narrazione per ragazze e ragazzi dagli 8 anni e per le loro famiglie.

Due cacciatori artici raccontano storie di vita nella Groenlandia estrema, tra avventure, amicizie improbabili e un’immaginazione capace di scaldare anche i luoghi più freddi.

Pur non essendo una stagione esclusivamente musicale, Il Teatro dei Suoni conserva un’attenzione costante per l’ascolto, inteso come pratica educativa, relazione e apertura all’esperienza estetica: un fil rouge che percorre l’intera programmazione, definendone l’identità specifica.

Nei fine settimana a ridosso del Martedì Grasso, sei musicisti e una voce recitante danno vita a un Carnevale scenico e musicale.

I fiati e il pianoforte creano atmosfere ricche di colore, mentre la voce guida il pubblico tra storie e suoni. 

Il Carnevale degli animali, celebre favola musicale di Camille Saint-Saëns, prende così vita sui palcoscenici di Cortemilia (15 febbraio), Cuorgnè (21 febbraio) e Lanzo (22 febbraio) – sempre alle ore 17 – in una forma che coniuga musica, teatro e narrazione.

In questa originale rilettura, i celebri animali della suite non solo suonano, ma parlano, si muovono, raccontano.

I musicisti diventano personaggi, gli strumenti evocano creature fantastiche e ogni brano offre il destro per una piccola scena teatrale.

Uno spettacolo immaginifico, coprodotto dal Conservatorio G. F. Ghedini di Cuneo e Dispari Teatro, rivolto a tutte le età Sulla vista sfortunata dei vermi. Trattato abbastanza breve di storia naturale  di Noemi Vola (edito per Corraini Edizioni) diventa uno spettacolo grazie a Fondazione TRG Onlus, leader nella creazione per Nuove Generazioni.

La regia è di Emiliano Bronzino, su drammaturgia di Paola Fresa.

In scena al Teatro Milanollo di Savigliano, il 1° febbraio alle ore 16:30, Mariajosé Revert Signes, Andrea Di Falco e Nicola Morucci.

La scienziata di fama internazionale Maria José Martinez Rodrigez Perez Roscon de Reyes Empanada de Garbanzos assegna un compito importantissimo ai suoi due strampalati assistenti: organizzare una conferenza scientifica che abbia come pubblico privilegiato ed esclusivo un uditorio di bambini e bambine, gli unici in grado di comprendere il senso profondo delle sue ricerche scientifiche in merito alla vita sfortunata dei vermi.

La scienziata accompagnerà il pubblico attraverso l’esperimento con lo scopo di indagare la vita del verme Testa e Coda, unità destinata a dividersi in due pezzi, chiamati al difficile compito di riscoprire e risignificare la propria identità.

L’impegno di Piemonte dal Vivo per le Nuove Generazioni non riguarda soltanto le proposte messe in scena, ma l’ampio programma di progetti e laboratori che si affiancano alle performance.

Da fine gennaio riprendono, per esempio, gli appuntamenti nelle scuole secondarie del progetto Playtime. Esercizi per un futuro possibile

Playtime è – letteralmente – l’intervallo, un tempo “condiviso” fra realtà teatrale e scolastica, uno spazio altro di “azione” dove l’azione creativa diventa strumento per esplorare il presente e riflettere sulla propria storia.

È un’occasione per i giovani di “mettersi in gioco” attraverso linguaggi artistici e performativi capaci di stimolare nuove prospettive e approfondimenti tematici.

Il progetto, ideato dalla Fondazione Piemonte dal Vivo in collaborazione con l’Impresa Sociale Stranaidea, si articola in una serie di incontri laboratoriali e si rivolge alle classi degli Istituti secondari di II grado del territorio regionale, allo scopo di avvicinarle ai linguaggi dell’arte performativa, attraversando un tema che, ogni anno, viene offerto dallo spettacolo inserito nel programma della stagione teatrale del proprio Comune.

Per la stagione 2025/26, Seconda classe di Controcanto Collettivo, in scena tra l’8 e il 17 aprile tra Asti, Venaria Reale, Fiano, Cuneo, Carignano, Ceva, Saluzzo e Mondovì.

La Lavanderia a Vapore, centro di residenza per la danza di Collegno, propone invece un articolato progetto sotto il cappello Forever Yong, che coinvolge non solo le nuove generazioni ma anche gli insegnanti.

È da poco ripartito infatti Il Corpo Docente, un viaggio di formazione rivolto a docenti di qualsiasi disciplina, formatori e formatrici, educatori ed educatrici; un laboratorio in cui sperimentare modalità alternative per costruire una scuola dell’im-possibile, incrociando pratiche di movimento con i saperi di ospiti più o meno affini al contesto pedagogico o artistico. School of Emotions allarga poi i suoi orizzonti, diventando un progetto internazionale, sostenuto dal programma Erasmus+ e coinvolgendo un gruppo di circa 30 adolescenti tra Italia (Lavanderia a Vapore), Islanda (Reykjavík Dance Festival) e Norvegia (Rosendal Teater).

Obiettivo è riattivare la sensorialità e l’intelligenza emotiva, attraverso pratiche e momenti di confronto.

Un luogo di piacere costruito dai ragazzi e le ragazze per loro stessi/e, dove la libertà di agire e la presa di responsabilità fanno da trampolino di lancio per realizzare insieme una scuola degli affetti.

Educare alla Bellezza infine – nato per ripensare lo spazio scuola aprendo relazioni e possibilità di nuove visioni, maturate dal confronto e dal dialogo con gli attori del mondo della scuola e dei territori che la riconoscono come bene comune – darà presto vita a una pubblicazione.

Il progetto è realizzato e curato da Hangar Piemonte, in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo, DoRS – Centro Regionale di Documentazione per la Promozione della Salute e Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa” dell’Università degli Studi di Milano – Bicocca.

Il 24 e il 25 gennaio alle ore 20 presso le Officine CAOS di Torino si tengono le serate conclusive del progetto A FUOCO-Residenze Teatrai universitarie 2005, a cura di Piccola Compagnia della Magnolia, in partenariato con il Dipartimento StudiUm dell’Università di Torino e l’Unione Culturale Franco Antonicelli.

Due serate a ingresso libero e aperte al pubblico.

Quattro gruppi di giovani studenti del DAMS si misurano con il palco, mettendo in scena primi studi sviluppati durante il percorso laboratoriale dei mesi passati.

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Redazione di Vercelli

Posted in Cultura e Spettacolo