Accanto all’accessibilità, Fondazione Piemonte dal Vivo ha scelto di confrontarsi per il triennio in corso con altre due traiettorie strategiche: da un lato la mobilità di artisti e pubblico (spesso sostenuta con vocazione internazionale), dall’altro la creatività emergente delle nuove leve di artisti della scena.
In un mondo in cui la mobilità artistica è una componente essenziale della crescita dei linguaggi contemporanei, la Fondazione agisce per portare la creatività del territorio fuori dai confini regionali e nazionali, attirando al tempo stesso nuovi sguardi, nuove competenze e nuove relazioni in Piemonte.
Questo grazie a vetrine, festival, reti europee e progetti di cooperazione nonché attraverso un dialogo costante con istituzioni e partner internazionali. È un modo per dischiudere nuove opportunità agli artisti; per far circolare idee, modelli, metodi che arricchiscano l’intero comparto.
Lavorare in prospettiva internazionale non significa però solo trasferire il talento locale Oltralpe o al di là del mare: significa innanzitutto inserirlo in un ecosistema culturale globale e virtuoso.
Assolutamente non disgiunto è, poi, il supporto alla creatività emergente. Accompagnare una nuova generazione di artisti significa dare continuità al sistema, investendo sulla ricerca, sui nuovi linguaggi, sui processi (anziché semplicemente sui prodotti), costruendo inoltre – insieme a partner di rilievo – una rete di sostegno stabile tra residenze, spazi indipendenti, centri culturali, showcase (inter)nazionali e progetti europei. È – questo – un tema che riguarda da vicino il Piemonte, l’Italia, ma anche e soprattutto l’Europa. Ogni grande istituzione culturale è infatti oggi chiamata a interrogarsi su quali strumenti mettere in campo per sostenere chi sta cominciando un percorso professionale, su come facilitarne la mobilità, su come favorire scambi, connessioni e azioni di mentoring.
Punto di congiunzione fra queste due linee è il progetto Movin’Up.
Nella convinzione che la creatività non sia soltanto un valore accessorio alla persona e alle organizzazioni, ma rappresenti ormai un paradigma che caratterizza i territori (che producono, proprio grazie ad essa, sviluppo e competitività), la rinnovata partnership fra MINISTERO DELLA CULTURA – Direzione Generale Spettacolo e GAI – Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani insieme con GA/ER Associazione Giovani Artisti dell’Emilia-Romagna, con la Regione Puglia per il tramite di PUGLIA CULTURE (già Teatro Pubblico Pugliese) e con Fondazione Piemonte dal Vivo contribuisce a riconoscere il valore di questo potenziale.
Ne discende, per l’appunto, Movin’Up, che sostiene la mobilità artistica e l’internazionalizzazione delle carriere emergenti per l’area “Spettacolo e Arti Performative”.
Il bando è rivolto a giovani creativi e creative under 35 anni che operano con obiettivi professionali e che sono stati ammessi o invitati ufficialmente all’estero da enti pubblici o privati, istituzioni culturali, festival, organizzazioni internazionali, istituti di formazione e perfezionamento.
Per la sua XXVII edizione, il concorso allarga le proprie relazioni con l’adesione di Piemonte dal Vivo, in coerenza con la sua traiettoria di sviluppo orientata all’internazionalizzazione mediante reti e collaborazioni. Nello specifico la Fondazione, insieme a Puglia Culture, destinerà una quota dei premi a candidature che coinvolgano artiste e artisti con disabilità (in forma individuale o all’interno di collettivi/compagnie), valorizzando percorsi di crescita professionale e accesso alle reti, in coerenza con le linee di lavoro degli enti e con le linee programmatiche delle amministrazioni regionali di riferimento sui temi dell’accessibilità e dell’inclusione.
Il premio dedicato potrà sostenere non solo attività legate a produzioni e co-produzioni, repliche o presentazioni, ma anche progetti di formazione e promozione – preferibilmente con ricaduta territoriale – tramite mobilità di ricerca e sviluppo di relazioni (per esempio, azioni di mentoring, scouting, visiting professionali, sviluppo mercato, posizionamento, partecipazione a residenze e incontri con operatori)
Per maggiori info sul bando 2025/2026: www.giovaniartisti.it/movinup-xxvii-edizione-2025-2026
Un’altra interessante esperienza – sul versante invece della musica live – è quella di Glocal Sound, azione di rete che vede Piemonte dal Vivo in qualità di fondatore e capofila, insieme ai Circuiti Multidisciplinari di Marche, Toscana, Lombardia, Emilia-Romagna, Sardegna, Veneto, Lazio, Puglia e Campania.
Dopo un parziale rebranding avvenuto nel corso della passata stagione, Glocal Sound si avvia ora verso il suo decimo compleanno, in programma per l’autunno, sempre nella cornice di resetfestival. Resta invariata, tuttavia, la vocazione originaria: promuovere la musica originale e inedita in ogni sua forma, attraverso il sostegno a giovani autori e produttori indipendenti.
Oltre alla vetrina di ottobre, che convoglia ogni anno a Torino una dozzina di progetti musicali provenienti dall’intero territorio nazionale, Glocal Sound è una reale occasione di circuitazione per giovani musicisti, senza limiti di genere o stile: dalla musica colta alle sonorità contemporanee e al jazz, dalla popolare all’elettronica, in una generale ibridazione di forme. Obiettivo è la creazione di un network nazionale per la distribuzione della musica d’autore delle nuove generazioni, intesa quale strumento identitario e di aggregazione.
Assai nutrito il tour primaverile di alcune band selezionate per l’ultima edizione: si parte il 21 marzo con i Mario Mario, ospitati dalla rassegna Ordigno Sonoro al Teatro Ordigno di Vado (LI). I
l 27 marzo è la volta del veneto Dombre, in apertura a un altro concerto di Playlist Pesaro; opening act nell’ambito della medesima iniziativa, il 22 maggio, anche per il violino della pugliese Natalia Abbascià.Viscardi – noto al grande pubblico per la recente partecipazione a X Factor – si esibisce nel suo tour in formazione completa al Teatro Nuovo di Napoli subito dopo Pasqua, il 3 aprile.
Nella capitale, al Teatro Rossellini di Roma, salgono infine sul palco, il 16 maggio, Atarde (Marche), Alice Caronna (Lazio) e i Ra di Spina (Campania).
Per quanto riguarda il duo piemontese degli Amore Audio, sarà ospite del Teatro Petrella di Longiano (FC) l’11 aprile, mentre le settimana successiva (il 18 aprile) si trasferirà al Movimcentro ZAC di Ivrea per una data di Morenica NET (parte del progetto Corto Circuito), come gruppo selezionato dallo young board della rassegna.
Per scoprire il calendario completo degli appuntamenti, visita il sito web Glocal Sund e il suo canale Instagram.
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Redazione di Vercelli























