La grande partecipazione di popolo alle esequie di Don Enrico Timinì, celebrate oggi, 13 marzo, presso la chiesa parrocchiale di Sant’Eusebio in Bianzè, dice più di tante parole dell’affetto, stima, riconoscenza che le comunità da lui servite nutrono per il Parroco
prematuramente quanto improvvisamente scomparso
Per tutte le comunità di cui Don Enrico è stato zelante e intelligente Pastore (rappresentate da tutti i Sindaci e Autorità comunali, ma non è mancata anche la Regione con il Consigliere Carlo Riva Vercellotti), ha oggi preso la parola per un testimonianza di riconoscenza il Sindaco di Bianzè, Claudio Bobba.

Ascoltiamo il suo intervento integrale nel filmato che accompagna queste righe, che ci auguriamo possa contribuire a tratteggiare in modo esauriente il profilo di una personalità di grande rilievo nella comunità diocesana vercellese.
Che ruolo il Sacerdote scomparso occupasse e quale considerazione godesse da parte dei Confratelli nel sacerdozio, così come dalla Chiesa gerarchica, è invece testimoniato dalla presenza di una gran parte del Presbiterio diocesano, che ha concelebrato unendosi all’Arcivescovo Mons. Marco Arnolfo, al Vicario Generale Mons. Stefano Bedello: anche questi interventi (l’omelia di Mons. Arnolfo e la testimonianza finale di Mons. Bedello) si possono ascoltare in video, così come la nota biografica offerta all’inizio della Liturgia dal Pro Vicario Generale, Mons. Giuseppe Cavallone. Non è mancata anche una qualificata rappresentanza del Clero diocesano eporediese e cavavesano, con Don Alberto Carlevato, Mons. Gianmario Cuffia, Don Valerio D’Amico.

Amplissima la partecipazione dei cosiddetti “mondi vitali”, il tessuto di associazioni e gruppi di volontariato che non ha lasciato mancare una presenza anch’essa motivata da una sincera riconoscenza per il contributo e l’assistenza a loro sempre assicurati da Don Enrico.

Ma la presenza forse più importante di tutte – in ogni caso quella che Mons. Arnolfo ci ha tenuto a valorizzare di più – è stata quella dei tanti giovani, a partire dagli Animatori, degli Oratori ai quali Don Enrico ha donato tanto tempo, iniziativa, amore.
Non sarebbe giusto concludere queste note senza ricordare l’animazione della Liturgia offerta dalla Corale parrocchiale e l’accompagnamento della banda musicale di Sant’Antonino di Saluggia e da quella “Don Bosco” di Saluggia: tutti hanno suscitato unanime approvazione da parte dei presenti.
Le spoglie mortali di Don Enrico sono quindi state traslate al Cimitero del paese, dove altre persone ancora hanno voluto salutarlo con parole sincere di affetto.













































