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TITOLO A QUATTRO COLONNE SU TUTTE LE TESTATE SPORTIVE - Una domenica calcistica con la Pro Vercelli che favoleggia nel gioco e nel risultato. Prende un goal, ma poi si arrabbia        

Avversaria storica, la Pro Patria mette paura al 2' ma cede per 90 minuti.

Vercelli Città

(Stefano Di Tano) – Emozioni e gioia molto spesso corrono appaiate, ma in momenti e velocità diverse. Capita in una partita che la prima emozione per i  tifosi sia di segno completamente negativo, un vero schiaffo.  Eh, sì…Sono passati solo 80 secondi dal fischio d’inizio, ed un temerario e fortunato biancoblù di nome Piu (in sgargiante divisa rossa) s’involi verso il giovane Matteo Rizzo che non si aspettava certo una tale sorpresa, una tale fiondata così precisa al primo minuto!  Risultato, la Pro Patria (Busto Arsizio) di Mr. Massimo Sala passa in vantaggio (0-1) nello stadio vercellese che di colpo si è ammutolito….. 

Sembra uno di quei films che fanno piangere per 90 minuti, e proprio non si sa quale sarà il gran finale, vista la botta iniziale.  Passano minuti incerti con scambi di cortesie e di vari tentativi, sia di pareggiare ma anche di subire un micidiale raddoppio.

Matteo si trasforma in una saracinesca e chiude i varchi ad un paio di assalti bustocchi; intanto a centrocampo si macinano chilometri su chilometri, portando qualche scompiglio nell’area della Pro Patria, ma con scarsa fortuna.

Nell’aria però si sente odore di riscossa vera, la voglia di scoprire le nostre capacità offensive; e dopo tanto soffrire ecco che si spalanca il primo sofferto vittorioso spazio oltre le spalle del portiere lombardo. E’ Alex Macchioni che ci regala l’atteso sorriso, minuto 28° e ora si comincia a vedere un po’ di luce…. La rete del pareggio scalda gli animi, il terreno è più morbido sotto i tacchetti delle scarpe, e il portiere Caprile deve fare uscite impetuose per difendere i suoi pali; ma la Pro Vercelli ormai segue l’istinto che tante volte l’ha portata a grandi successi, ed a questo punto -corre il 34°- è la volta di Gianmario Comi (n. 10) a insaccare e dare il via ad una serie festosa di abbracci sul campo e sui popolari per il meritato vantaggio.

Finisce il 1° tempo con azioni variabili sui due fronti, ma sono i bianchi a tenere il campo. 

Nel secondo tempo infatti, gli attacchi sono frequenti, si battono numerosi corner sui quali si avventano gli attaccanti per incrementare il bottino. 

Su una azione laboriosa presso l’area difesa da Caprile, la palla si inerpica sulla tre quarti, proprio dove il mago Giò Bruzzaniti la sta aspettando; un attimo, una giravolta fantastica e la parabola si conclude direttamente in porta con un goal imprendibile, come se ne vedono pochi di questi tempi. Ormai si viaggia sul liscio, ed i biancoblù sono agli estremi, lo sconforto e la pesante realtà creano confusione, falli, ammonizioni, e si adottano molte sostituzioni. Ne approfitta ancora una volta la Pro che mette nel sacco l’ultima perla del giorno con Carlo Crialese al 75° che chiude le marcature sul 4 -1. Si aspetta con serenità il triplice fischio, nonostante gli ultimi tentativi degli avversari di ridurre il passivo. I marcatori della Pro sono stati nominati, ma tutta la squadra, compresi i giocatori entrati per le sostituzioni hanno offerto un ottimo spettacolo che premia il lavoro dell’allenatore Massimo Nardocchia in panchina in sostituzione del titolare Franco Lerda escluso per una lunga squalifica.

Pro Vercelli: Rizzo, Minelli Cristini Macchioni, Bruzzaniti, Emmanuello, Vitale, Crialese Gatto Della Morte, Comi, Panico, Rolando, Iezzi, Louati.

Arbitro, Sig. Giorgio Vergaro, di Bari.

Prossimi incontri:  Piacenza , Albinoleffe, Legnago.

Redazione di Vercelli

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