L’on. Enzo Amich ha aperto i lavori con i saluti istituzionali del vicepresidente della Camera dei Deputati Giorgio Mulè e del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, che si è formalmente impegnato a sostenere le iniziative di educazione e prevenzione a tutela delle giovani generazioni.
“Nel solco delle iniziative promosse dal Governo guidato da Giorgia Meloni a tutela dei giovani e per contrastare il bullismo e il cyberbullismo, ho voluto riunire, presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati, gli Stati Generali dell’Educazione e della Prevenzione, in collaborazione con l’Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile”.
Dichiara Amich: “Ringrazio di cuore l’on. Simonetta Matone per il prezioso contributo offerto ai lavori. La sua esperienza professionale rappresenta un valore aggiunto fondamentale per affrontare con competenza e sensibilità tematiche così delicate”.
La giornata ha visto numerosi interventi e una significativa partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo sportivo e dell’associazionismo.
Hanno offerto il loro contributo l’on. Mara Carfagna, l’on. Martina Semenzato, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, e la senatrice Giusy Versace, nella duplice veste di rappresentante istituzionale e campionessa sportiva.
Tra i protagonisti del mondo sportivo, anche campioni di diverse discipline, tra cui Annalisa Minetti e Antonio Vicino, insieme ad atleti, dirigenti, esperti e rappresentanti dell’associazionismo.
Significativa anche la partecipazione di amministratori comunali, associazioni sportive e realtà del volontariato della provincia di Alessandria, a testimonianza di un territorio attento e partecipe, che riconosce nell’educazione, nello sport e nella prevenzione strumenti fondamentali per contrastare il disagio giovanile.
Nel corso dell’iniziativa è stato inoltre presentato “Oltre la medaglia”, il documentario dell’Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile, che attraverso le testimonianze dei campioni promuove tra i ragazzi i valori dello sport, del rispetto e dell’inclusione.
“Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questa importante iniziativa: ACF Fiorentina S.r.l.; il dott. Ivano Gabrielli, direttore del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica; l’avv. Marco Di Paola, vicepresidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano; e il dott. Marco Ludovico, direttore della Comunicazione e dei Rapporti Istituzionali dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale. Il loro contributo, insieme a quello di tutti i relatori, delle istituzioni e delle associazioni presenti, ha arricchito il confronto e rafforzato il valore di un impegno condiviso -prosegue Amich -. Lo sport rappresenta una straordinaria palestra di vita: insegna il rispetto delle regole, degli avversari e dei compagni, trasmette il valore dell’impegno e ci ricorda che nessuno deve essere lasciato indietro. Dobbiamo portare questi valori anche nella quotidianità e nel mondo digitale”.
L’iniziativa si inserisce nell’impegno parlamentare dell’on. Amich per il contrasto al bullismo e al cyberbullismo, anche attraverso la legge 17 maggio 2024, n. 70, di cui è stato cofirmatario, e nella promozione della sicurezza e della sostenibilità digitale.
“La prevenzione nasce dalla capacità di fare rete, esserci e ascoltare. Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato e portato la propria esperienza: oggi abbiamo dimostrato che istituzioni, sport, associazioni e territori possono lavorare insieme. Il nostro impegno è trasformare questo confronto in iniziative concrete, perché proteggere i giovani significa investire nel futuro del Paese” conclude Amich.
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Redazione di Vercelli

















