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VIGILI DEL FUOCO - Anche la FP CGIL del Piemonte a Bruxelles per la mobilitazione sindacale europea

Difendere i diritti, la dignità professionale e la salute dei Vigili del Fuoco significa difendere anche la qualità del soccorso pubblico

PiemonteOggi, Regione Piemonte

Il 3 novembre i Vigili del Fuoco di tutta Europa si incontrano a Bruxelles per una giornata di mobilitazione sindacale promossa da EPSU (European Public Service Union) – in concomitanza con l’European Civil Protection Forum 2026 – alla quale parteciperà una nutrita delegazione del Piemonte con Nunzio De Nigris, Coordinatore Provinciale FP CGIL VVF di Torino, componente del Coordinamento Nazionale e Referente Nazionale per la Salute e Sicurezza –, che porterà la voce dei colleghi FP CGIL TORINO a testimonianza dell’impegno del sindacato piemontese nelle battaglie per i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, la tutela professionale e, soprattutto, la Salute e Sicurezza di tutto il personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

 

Oltre a Nunzio De Nigris, espressione dell’impegno sindacale territoriale e nazionale della FP CGIL, con un ruolo specifico nel settore della Salute e Sicurezza, saranno presenti la RLS Elena Guidi e Lorenzo Fresta del Comando dei Vigili del Fuoco di Torino.

Il loro impegno, negli anni, ha contribuito a portare all’attenzione del confronto sindacale nazionale ed europeo il tema dell’esposizione professionale dei Vigili del Fuoco agli agenti nocivi.

La mobilitazione europea si inserisce in un percorso più ampio di iniziative della FP CGIL VVF.

Lo scorso 21 ottobre il Sindacato ha promosso assemblee e una giornata di mobilitazione in tutti i Comandi italiani, ribadendo la necessità di affrontare le carenze strutturali del Corpo e di investire concretamente nel soccorso pubblico.

Organici, previdenza, formazione, valorizzazione professionale ed economica e Salute e Sicurezza sono al centro delle rivendicazioni della CGIL.

Un percorso che proseguirà il 20 novembre con lo sciopero nazionale della categoria.

Le rivendicazioni che la FP CGIL porta a Bruxelles sono chiare: più risorse, più diritti, più tutele e più personale.

Di fronte all’aumento degli eventi calamitosi, ai cambiamenti climatici e alle nuove emergenze, il Sindacato ritiene non più rinviabile un investimento strutturale nei servizi di soccorso e nella sicurezza di chi ogni giorno garantisce la protezione della collettività.

Ma è soprattutto sulla Salute e Sicurezza dei Vigili del Fuoco che la FP CGIL intende caratterizzare il confronto europeo, portando all’attenzione di EPSU una proposta italiana già presentata che riguarda il riconoscimento dell’esposizione professionale al rischio per la salute attraverso una specifica indennità economica, accompagnata da un adeguato riconoscimento sanitario, previdenziale e assicurativo, anche per le conseguenze che possono manifestarsi dopo la conclusione della vita lavorativa.

Per la FP CGIL, tuttavia, il riconoscimento economico non può e non deve sostituire la prevenzione.

La priorità resta la tutela concreta della salute dei lavoratori attraverso misure di protezione efficaci, DPI adeguati, monitoraggio sanitario e procedure rigorose di decontaminazione post-incendio.

La contaminazione non riguarda soltanto gli operatori, ma anche i DPI, le attrezzature, i mezzi e gli ambienti di lavoro. Il Sindacato FP CGIL Vigili del Fuoco chiede pertanto procedure efficaci, uniformi e condivise, capaci di ridurre l’esposizione a fumi, PFAS, sostanze tossiche e altri contaminanti pericolosi. La Salute e Sicurezza non può essere considerata un costo, ma un investimento indispensabile per proteggere chi garantisce quotidianamente il soccorso.

La partecipazione della FP CGIL VVF a Bruxelles assume quindi un duplice significato: sostenere concretamente la mobilitazione promossa da EPSU e contribuire alla costruzione di una piattaforma sindacale europea comune, portando al suo interno le proposte e le rivendicazioni elaborate dalla CGIL per la tutela dei Vigili del Fuoco italiani.

La tutela di chi soccorre non può fermarsi ai confini nazionali. La Salute e Sicurezza dei Vigili del Fuoco è una responsabilità pubblica e deve diventare una priorità sindacale, nazionale ed europea.

Il 3 novembre la FP CGIL VVF sarà a Bruxelles, insieme ai Vigili del Fuoco di tutta Europa, per far sentire la propria voce.

Perché difendere i diritti, la dignità professionale e la salute dei Vigili del Fuoco significa difendere anche la qualità del soccorso pubblico.

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Redazione di Vercelli

Posted in Cronaca