Piazze vive, famiglie al completo, tanta prevenzione e soprattutto un forte senso di comunità.
È questo il bilancio dell’Open Day promosso da ANPAS lo scorso 24 ottobre a Santhià, una giornata pensata per avvicinare i cittadini alle buone pratiche della salute e del soccorso che si è trasformata in una vera e propria festa di paese.
“La cultura del soccorso, il legame con la comunità, sono principi importanti, anche impegnativi, che alla fine restituiscono ad ognuno di noi un forte valore aggiunto dal punto di vista umano e operativo” afferma il Presidente del GVSS Emiliano Giordano a proposito dell’Open Day, aggiungendo che “negli anni passati la giornata era organizzata all’interno della sede dei volontari mentre quest’anno l’Open Day è organizzato all’esterno, in un luogo pubblico e simbolico della vita cittadina, gentilmente concesso dall’Amministrazione comunale, per essere più vicini alle persone, in mezzo alla gente”.
L’energia della giornata si è accesa infatti fin dai primi momenti con il flash mob “Ritmo di Vita”, scandito dalla musica e dall’entusiasmo della Banda Musicale Cittadina di Santhià, che ha attirato l’attenzione di passanti e curiosi dando il via al ricco programma.
Punto focale dell’evento è stata la prevenzione sanitaria: grande interesse per la partecipazione del dottor Lorenzo Monti per sottoporsi a un elettrocardiogramma gratuito, a testimonianza di quanto la salute del cuore stia a cuore al territorio.
Spazio anche allo stile di vita con la nutrizionista Pamela Bragante, che ha dispensato consigli e indicazioni pratiche sulla nutrizione consapevole.
A rendere la manifestazione un vero mosaico di solidarietà è stata la presenza integrata delle realtà associative locali. Accanto agli stand dell’AVIS e dell’Associazione “Piccoli Cuori” di Vercelli, grande riscontro ha ottenuto l’iniziativa ludica organizzata dalla Pro Loco di Vettignè: una partecipatissima “Caccia al DAE”, pensata per insegnare ai più piccoli, giocando, dove si trovano e a cosa servono i defibrillatori in città.
Non è mancato nemmeno il momento conviviale grazie alla Pro Loco di Santhià e alla sua ormai celebre “Panissa del Cuore”.
La distribuzione del piatto tradizionale ha permesso di raccogliere fondi interamente devoluti a supporto delle attività e dei progetti dell’Associazione Piccoli Cuori.
Un segnale importante di coesione è arrivato anche dal mondo dell’istruzione, presente all’evento con la Dirigente Scolastica, la professoressa Mangano, a testimoniare il legame sempre più stretto tra le scuole e la cultura del volontariato.
Il tutto si è svolto con la massima fluidità e in piena sicurezza, frutto di una macchina organizzativa collaudata che ha visto la preziosa collaborazione tra il GVSS, l’Amministrazione Comunale e la Polizia Locale.
“Un riscontro di pubblico che ci riempie di orgoglio e ci dà la carica per continuare su questa strada – fa sapere il Presidente del GVSS che aggiunge un invito: chi ha un pò di tempo venga a trovarci in sede: da cosa nasce cosa e chissà, un domani, potreste far parte della nostra grande famiglia a pieno titolo. Non per noi, ma per tutti coloro che ne hanno bisogno”.
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Redazione di Vercelli























