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ROTARY CLUB VERCELLI - Autorità Rotariane e numerosi soci alla seconda conviviale

La relazione “Dalla peste di Roma al Mostro di Firenze: il mondo visto come una rete” è stata tenuta dal Dottor Nicolò Gozzi

Vercelli Città

Presso il Circolo Ricreativo di Vercelli, si è tenuta, martedì 29 settembre,  la seconda riunione conviviale dell’anno rotariano 2026/2027 organizzata dal Rotary Club Vercelli presieduto da Federico Maria Gastaldi.

La serata è stata partecipata da varie autorità Rotariane e da numerosi soci.

La relazione attorno a cui ha ruotato la conviviale è stata tenuta dal Dottor Nicolò Gozzi, originario di Buronzo e figlio dell’Incoming President del Club Lorenzo Gozzi, che è ricercatore senior presso la Fondazione I.S.I. di Torino, un prestigioso ente di ricerca scientifica privato finanziato dalla Fondazione C.R.T. che da oltre 40 anni si dedica alla ricerca di eccellenza nei settori della fisica dei sistemi complessi, della scienza dei dati afferenti allo studio della previsione riguardante la diffusione delle malattie infettive.

Gozzi è anche ricercatore affiliato presso il Network Science Institute della Northeastern University di Boston.

Formatosi presso l’Università di Torino e il Collegio Carlo Alberto, Gozzi è laureato in Fisica e ha conseguito il dottorato in Data Science ed Epidemiologia Computazionale presso l’Università di Greenwich di Londra.

La sua ricerca attuale si concentra sullo sviluppo di metodi matematici e computazionali per la previsione di epidemie su larga scala.

Oltre all’attività di ricerca, Nicolò porta avanti collaborazioni di supporto con enti internazionali quali la Banca Mondiale, l’Organizzazione Mondiale della Sanità e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie.

Il giovane ricercatore è anche tra i coordinatori della piattaforma RespiCast, il primo hub europeo per la previsione delle malattie respiratorie.

La sua relazione, che ha avvinto e appassionato i molti soci del Rotary presenti, ha dapprima illustrato in modo sintetico il campo di ricerca in cui il giovane fisico opera, facendo comprendere ai presenti come nel Mondo attuale ci si trovi a fronteggiare situazioni e contesti complessi, in cui tutto è connesso ed interconnesso.

Vale per gli uomini, le organizzazioni, la cultura, la medicina, la crisi climatica, la scienza e i problemi sociali.

L’approccio sistemico basato sulla relazione si concentra sulle interazioni tra gli elementi del problema e sull’analisi delle relazioni tra di essi.

In questo modo, si può cercare di comprendere come i diversi fattori influiscano l’uno sull’altro e come il cambiare un fattore possa avere un effetto sull’intero sistema.

Gozzi ha anche ricordato nella sua relazione il famoso “esperimento del mondo piccolo”, messo in campo dallo psicologo sociale Stanley Milgram, che chiese ad alcune persone nel Midwest americano di far arrivare un pacchetto ad un estraneo nel Massachusetts, spedendolo solo a conoscenti diretti che avrebbero potuto avvicinarsi all’obiettivo con il risultato che i pacchetti arrivarono a destinazione con una media di circa sei passaggi.

Quindi per rendere più comprensibile il suo metodo di ricerca Gozzi ha applicato i suoi sistemi a due casi di studio, la cosiddetta “Peste Antonina”, conosciuta anche come peste di Galeno, che afflisse l’Impero Romano tra il 165 e il 180 dopo Cristo.

Il giovane ricercatore attraverso una spettacolare ricostruzione informatica delle reti di collegamento viarie e navigabili dell’epoca è riuscito a visualizzare davanti agli occhi dei soci Rotary la modalità di diffusione della malattia, probabilmente un’epidemia di vaiolo, attraverso le reti sociali e di collegamento dell’epoca.

Quindi Gozzi ha utilizzato i suoi strumenti di ricerca applicandoli alle reti sociali, e agli elementi in possesso degli investigatori che indagarono sul famoso caso del “Mostro di Firenze”.

Anche in questo caso con una ricostruzione digitale delle reti e delle connessioni che hanno animato il caso di cronaca nera il ricercatore è riuscito a mostrare un metodo di indagine innovativo.

La relazione ha suscitato una serie di domande e interventi che hanno dimostrato l’interesse dei soci e l’apprezzamento per la relazione del Dottor Gozzi.

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Redazione di Vercelli

Posted in Società e Costume