Prima (ieri notte, tra 17 e 18 settembre) una bella scazzottata telematica sulla chat dei leghisti vercellesi (247 iscritti, forse oggi meno uno), poi tutti a Pontida, felici, ammaccati e contenti.
Ma andiamo con ordine.
Già il periodo non è dei migliori perché da qualche giorno si sa che Emanuela Quirci, sempre stimata esponente del Centrodestra vercellese e sindaco di Motta dei Conti, ha fatto armi e bagagli per transitare dalla Lega a Futuro Nazionale di Roberto Vannacci.
E amen.
Sulla chat è ribadito (ma il discorso, a questo punto, è marginale) ciò che il Segretario provinciale Daniele Baglione nel pomeriggio aveva già commentato, liquidando la questione con fatalismo:
“Ognuno nella vita fa le proprie scelte e nessuno è obbligato a rimanere…”.

Diciamo che Emanuela Quirci c’entra e non c’entra.
Quello che anima la notte appena trascorsa è un dissenso che serpeggia per questioni locali valsesiane tra Carlo Stragiotti ed Alessandro Montella che da fuoco alle polveri.
E partono gli uppercut.
Al punto che qualche leghista con la vocazione alle arti figurative si è pure incaricato di preparare l’illustrazione di apertura per questa Trippa.
Ben venga chi ha idee.
Ma le piccole questioni locali forse sono il catalizzatore di una reazione che vede da tempo pronti i reagenti negli alambicchi padani.
Sarà l’esclusione dalla lista delle elezioni provinciali di Gianna Poletti (esclusione che ha fatto infuriare il Segretario della Sezione di Borgosesia, appunto Stragiotti), sarà la pesante incertezza che su Varallo si fa sentire, dopo l’addio di Eraldo Botta.
Sarà, ancora, l’imminente prova per l’elezione dell’Unione Montana, ma ad un certo punto volano parole grosse e devono intervenire i Segretari cittadino di Vercelli (Maurizio Tascini) e di nuovo quello provinciale.
Ragazzi – ammoniscono all’unisono – intanto questa chat (riassumiamo per quel che siamo riusciti a capire) è solo per le comunicazioni di servizio, non per gli scazzi.

Poi, pensiamo a Pontida che è alle porte.
Lì si definirà (sarà comunicata) la linea del partito.
A Pontida, dunque.
A Pontida!
Ma, passata Pontida, resterà la frittata: chi riuscirà a rimettere le uova nei gusci?
Come finirà?
Chi vivrà, vedrà.
















