Si è conclusa con una buona partecipazione di pubblico e un bilancio decisamente positivo la Festa interprovinciale ANPI “Libere e Resistenti”, svoltasi sabato 12 e domenica 13 settembre presso il Parco Vinzio di Grignasco.
L’evento, promosso dai Comitati provinciali di Biella, Novara e Vercelli insieme all’Associazione Culturale Stella Alpina, ha celebrato l’80° anniversario del voto delle donne e della proclamazione della Repubblica Italiana.
Tutte le attività in programma si sono svolte come previsto, offrendo momenti di profonda riflessione, socialità e grande musica.
Il cuore politico e culturale della manifestazione è stato caratterizzato da dibattiti interessanti e molto partecipati, con un focus chiaro sul passaggio generazionale e sul ruolo delle donne. Sabato pomeriggio si è aperto il confronto orizzontale “Libertà è partecipazione?”, dove i giovani tesserati hanno discusso attivamente delle nuove frontiere dell’antifascismo.
Il percorso si è concluso domenica insieme a Massimo Bisca della Segreteria nazionale ANPI.
La partecipazione di Emergency è stata preziosa per delineare alcuni temi di prossima azione comune.
La Tavola rotonda “Donne, Resistenze e futuro” ha visto l’autorevole contributo di storiche, attiviste e sindacaliste, con una stimolante carrellata di tematiche che vedono le donne protagoniste.
Il dibattito si è chiuso con un commovente omaggio alla memoria della partigiana Costanza Arbeja “Nini”.
Domenica pomeriggio tutto il Vinzio si è stretto in un abbraccio alla partigiana Elide Fiorito, per tutti Lilla, che ha voluto essere presente e portare la sua testimonianza come sprone per le battaglie del presente e del futuro.
Durante la due giorni, i visitatori hanno potuto approfondire la storia locale e nazionale grazie alle tre mostre dedicate alle Madri Costituenti, al Primo Maggio e alla Resistenza nel Biellese. Grande interesse ha suscitato anche la “Camminata Resistente” della domenica mattina, che ha attraversato le vie di Grignasco toccando i luoghi simbolo della lotta di Liberazione, in particolare l’area del cimitero.
Il programma musicale ha saputo coniugare la modernità dei nuovi linguaggi con la tradizione popolare: per il sabato sera, spazio alla sperimentazione con il pop elettronico d’autore di Kukla e l’energia electro-pop noise del live set di Camilla PNK; la domenica pomeriggio invece si è aperto con le voci e i canti di risaia dell’Ensemble musico-corale ’L Me Coeur, seguiti dal gran finale rock e folk dei The Gang, che hanno colmato il Parco Vinzio di memoria storica e impegno civile.
Ottima la risposta per la parte conviviale: la cucina e il bar del Parco Vinzio hanno registrato un flusso costante di presenze, in particolare per il grande pranzo della domenica.
L’area si è animata anche grazie allo spazio per il pernottamento in tenda e al mercatino biologico di BioNovara agli stand delle associazioni del territorio, dedicate all’informazione sulla situazione attuale in Palestina e a Cuba, all’arte, alla cultura, alla storia partigiana.
La festa è stata non solo un’occasione di riflessione politica, ma anche un momento di coesione sociale.
Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti
da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:
Iscriviti alla nostra pagina Facebook
e al nostro Gruppo pubblico di Facebook
al nostro account di Instagram
Redazione di Vercelli
















