Se i tre giorni di Risò 2026 si sono iniziati con l’intervento inaugurale di Giorgia Meloni, Primo Presidente del Consiglio dei Ministri donna
(vai al video con il discorso integrale)
la conclusione del “festival del riso”, domenica 13 settembre, è ancora al femminile, con il talk ““Donne del Riso: tradizione che evolve” – Le Donne fanno Impresa”.
Come dire che i settori Primario e Terziario parlano sempre più di donne che si impegnano nel lavoro e nell’Impresa, essendo questa una cosa che ormai a tutti appare sempre più normale, al punto che la “femminilizzazione” del mondo reale delle professioni, così come della cultura, dello sport, della stessa politica, permette finalmente di considerare normale anche l’azione delle donne nelle Istituzioni.
Non occorre scomodare la politologia per scoprire che sempre la politica nasca da ciò che politico non è.
Ne danno una dimostrazione plastica, oggi presso la storica “sala degli affreschi” di Piazza Zumaglini, due rappresentanti del mondo imprenditoriale che questa realtà possono raccontarla in prima persona.
Donatella Bertolone, Presidente del Gruppo donne imprenditrici Fipe Donna Vercelli (Pubblici Esercizi), vulcano di iniziative capaci di fare conoscere anche al grande pubblico il lavoro delle donne nel mondo delle imprese di somministrazione. Una capacità che è stata notata anche a livello nazionale, se è vero che è stata scelta come Vice Presidente Nazionale del Gruppo donne imprenditrici di Fipe, di cui è presidente Valentina Picca Bianchi.
Con lei Federica Busso, Presidente di Donne & Riso, l’organizzazione nata (un tempo si chiamava Associazione Femminile Agricola) per mettere “in rete” le mogli degli agricoltori, che tra loro spesso non si conoscevano, ed oggi diventata una vera e propria “voce” di tante donne che fanno impresa, cultura, associazionismo sociale e solidale nel e soprattutto “dal” settore agro rurale che guarda alla relazione con altri mondi come fattore di reciproco arricchimento.
Le due “padrone di casa” hanno ospitato tre figure professionali femminili che hanno raccontato tanto ad un pubblico davvero numeroso: tanto più numeroso se si pensa che si era al termine di tre giorni molto belli, ma davvero impegnativi per tutti.
Il tempo del talk è passato veloce, anche grazie alla capacità del moderatore Andrea Cherchi di stimolare il dibattito interpretando come sempre con efficacia le curiosità del pubblico.

Al microfono si sono così alternate Brunella Bettati, Sakè sommellier, che ha illustrato il mondo di questa bevanda alcolica (ma non superalcolica) di origine giapponese, antichissima, ottenuta dalla fermentazione del riso.

Un modo per collocare una ulteriore e nuova “tessera” del grande mosaico che illustra i tanti impieghi del riso.
Dopo di lei una giovane che ha imparato molto presto a prendere in mano le redini dell’azienda agricola di famiglia: Elisa Alessio si è rimboccata le maniche giovanissima, impegno che condivide “alla pari” con il proprio fratello ed ora i due ragazzi sono del tutto autonomi.

(Da sinistra a destra: Brunella Bettati, Elisa Alessio e Rossella Gnasso)
Ce l’hanno fatta e hanno dovuto farcela anche perché il loro papà purtroppo se n’è andato quando loro muovevano i primi passi in cabina della trattrice agricola piuttosto che della mietitrebbia e, se è certo che li abbia aiutati dal Cielo, è altrettanto sicuro che la scuola della vita li abbia formati “con lode”.
Infine, dal Primario al Terziario, la storia di Rossella Gnasso, che ha avuto visione e coraggio quando ha deciso di aprire un B&B in Asigliano Vercellese.
E’ vero che è a pochi minuti d’auto da Vercelli, ma non tutti hanno subito creduto alla sua intuizione che, invece, si è rivelata vincente anche per come Rossella si impegna a fare conoscere il territorio in ogni sede.
Insomma, l’impresa femminile cresce nel territorio, un territorio che cresce con l’impesa femminile.

A tutte ha portato il saluto delle imprese rappresentate dalla Camera di Commercio Monte Rosa Laghi il Presidente Angelo Santarella.





























