VercelliOggi
Il primo quotidiano online della provincia di Vercelli

ANPI VARALLO e ALTA VALSESIA - Oltre trenta persone alla Camminata di Rassa - Alpe Piana  

Il resoconto della camminata partigiana sulle tracce della Resistenza

Valsesia e Valsessera

Più di trenta persone hanno partecipato domenica scorsa alla camminata partigiana

L’appuntamento era al pannello – creato grazie alla collaborazione delle Anpi coinvolte, dell’Istorbive di Varallo e del Comune di Rassa – che ripercorre le vicende di quel 12 e 13 marzo 1944, in cui oltre un migliaio di militi nazifascisti risalgono da Varallo per un ulteriore azione di rastrellamento nelle nostre valli.

Circa duecento partigiani si erano rifugiati a Rassa, provenienti  dal Biellese, in accordo con  Moscatelli e sostenuti dalla popolazione e dal parroco.

Tra i 19 partigiani uccisi in quell’azione, commuove sempre particolarmente la storia di Nella e del suo amato Nunzio.

Nella e Nunzio, si conoscono a Tollegno, lei nata in provincia di Padova, lui nella Murgia pugliese, insieme fanno parte di una compagnia teatrale, li descrivono allegri, innamorati e pieni di vita.

Nunzio viene ucciso in battaglia, in Val Sorba,quando sceglie di coprire le spalle ai compagni che cercano di sfuggire all’attacco nazifascista.

Nella è al suo fianco, viene catturata e nonostante l’intervento del sacerdote che prega di risparmiarla, la fucilano con il bambino di Nunzio in grembo.

Il percorso di domenica ha seguito proprio le loro tracce, da Rassa, lungo la Val Gronda, fino all’Alpe Sulla Piana dove i partigiani hanno potuto riposarsi insieme ai loro compagni, dopo aver tracciato la neve alta oltre un metro.

Da lì hanno proseguito fino a raggiungere la Val Sorba dove Nunzio ha trovato la fine.

Con il messaggio di Michele Barbaglia, Sindaco di Rassa, il racconto di Massimo Gallotto, dell’Anpi di Valle San Nicolao, nipote di uno dei caduti e la ricostruzione di Davide Bracchi, guida escursionistica ambientale, dell’Anpi di Varallo Alta Valsesia, i partecipanti alla camminata hanno celebrato il sacrificio dei caduti che ha permesso, allora, ai quasi 200 partigiani, di salvarsi e oggi, ai partecipanti, di godere di questi luoghi in pace.

E’ seguita la visita al cimitero dove si trova l’opera di Ireneo Passera, che nel 2024 ha scolpito un blocco di granito bianco di Alzo, inserendo dettagli in granito rosso di Baveno per creare un delicato contrasto cromatico.

L’opera raffigura un bambino che scrive i nomi sulla lapide per tramandare la memoria di quei giovani.

La scultura si intitola “Il più bel fiore del partigiano” e fa riferimento al figlio di Nunzio e Nella, visto come simbolo dei valori democratici nati dal sacrificio di tanti giovani per la nascita della Repubblica.

Il prossimo appuntamento con le camminate partigiane sarà il 20 settembre per l’Alpe Baranca.

Prossimi appuntamenti:

20 settembre Fobello Selle di Baranca
10 ottobre Monte Fenera (Ded. Alessandro Orsi)
15 novembre Gattinara Madonna di Rado

Per la data del 15 novembre info e prenotazioni Anpi Gattinara
Ubaldo 333 3457800  Franco 334 8279302

Per info e prenotazioni sulle camminate Davide 339 4902694 – Bruno 346 4092883 – Ubaldo 333 3457800.

Per il calendario completo delle camminate e tutti gli eventi Anpi consultare i social media o scrivere ai riferimenti.
Pagina Facebook: Anpi Varallo Alta Valsesia
E mail: anpi.varallo@yahoo.it
Instagram: anpi.varallo

Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti

da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:

Iscriviti alla nostra pagina Facebook

e al nostro Gruppo pubblico di Facebook

al nostro account di Instagram

al nostro canale di Whatsapp

al nostro canale Telegram

Redazione di Vercelli

Posted in Società e Costume