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OROPA - "Missionari tutti" - L'Arcivescovo Marco Arnolfo affida il nuovo Anno Pastorale della Chiesa eusebiana alla Madonna Nera - Grande partecipazione di popolo al pellegrinaggio diocesano di Oropa - Devozione, preghiera, gioia, anche un po' di fresco, però... anche un pensiero per il futuro - VIDEO E GALLERY DI 40 IMMAGINI

L'Arcivescovo ricorda che è ormai prossimo il suo collocamento a riposo e per noi resta una domanda: abbiamo saputo valorizzare la testimonianza di questo grande Pastore?

Finalmente un po’ di fresco, una bella giornata accoglie i pellegrini della Diocesi di Vercelli ai piedi della Madonna Nera ad Oropa.

In questo 4 agosto si rinnova una bella tradizione che segna anche il passaggio dal vecchio al nuovo Anno pastorale.

Quest’anno i pellegrini paiono particolarmente numerosi: una stima prudente direbbe di non meno di 800, ma considerando che ogni angolo della basilica è occupato, probabilmente sono di più.

Colpisce, tra le tante, la presenza di un bel gruppo di ragazzi tutti di Motta dei Conti, ma i gruppi sono davvero tanti, anche dall’Alta Lomellina, e numerosi.

Puntuale come un orologio, un raggio di sole penetra da una finestra della grande volta dell’edificio e va ad illuminare la figura dell’Arcivescovo che parla dall’ambone ed è arrivato più o meno a metà di una bella omelia.

L’omelia si può ascoltare integrale nel video che, insieme alla gallery accompagna queste note.

Insomma, pare esserci tutto: la bella giornata, tanta gente visibilmente contenta di essere qui, tanti giovani, persino un seminarista che proprio oggi (lo conosciamo sempre nel video) viene ammesso agli Ordini Sacri, l’inizio del cammino per l’Ordinazione presbiterale.

C’è anche il raggio di luce.

Allora perché pare passare, per un attimo, una nuvola – è vero, discreta – a ricordare che siamo sempre in cammino, siamo sempre come sospesi tra un “già” ed un “non ancora”?

Perché, con la semplicità che gli è propria, nel corso dell’omelia e parlando dell’anno pastorale che si apre (dedicato al tema: Missionari tutti)  richiama la realtà: questo che si apre potrebbe essere il suo ultimo anno pastorale vissuto con il popolo di Dio che è in Vercelli.

Tutte cose “normali”, intendiamoci.

Sappiamo che, giunti a 75 anni, i Vescovi vanno “in pensione” e Mons. Arnolfo ne ha diritto, ha diritto ad un po’ di riposo.

Ma questo non rintuzza del tutto un po’ di tristezza, che accompagna qualche domanda.

Prima tra tutte: siamo stati capaci di valorizzare appieno l’insegnamento e la testimonianza di questo grande Pastore?

Di seguito l’articolo di allora ed il filmato

In questi 12 anni (il suo ingresso in Diocesi l’11 maggio 2014 – il filmato della diretta streaming da 2 postazioni ha superato le 13 mila visite su You Tube – l’intervento programmatico da ora 2 e minuto 43) –

abbiamo fatto tutto il possibile per aiutarlo, per fargli sentire vicinanza e affetto?

Sapremo cogliere il tempo che ci è dato in questo ultimo anno per dirgli tutta la nostra sincera gratitudine?

Sono domande che restano lì in questa bella giornata che, inevitabilmente, richiama quell’altra dell’agosto 2014, quando Mons. Arnolfo presiedette il suo primo pellegrinaggio diocesano ai piedi della Madonna Nera, dando subito l’impressione che alla Diocesi fosse toccata

la grazia di un Vescovo autenitcamente mariano.

Tra l’altro, per la prima volta un Vescovo pellegrino compiendo a piedi l’ultimo tratto, dal “Butalin” al Santuario, come mettemmo a repertorio nel nostro filmato.

Lasciamo i Lettori con questi pensieri, inevitabilmente, pensieri che dicono di una Chiesa in cammino e di una Chiesa viva.

Come sempre ampia la rappresentanza del Presbiterio diocesano, guidato dal Vicario generale mons. Stefano Bedello.

Vi lasciamo con il filmato di oggi e una piccola gallery, che raccontano la liturgia animata dai canti e dalle musiche offerte da Roberto Foglia; all’organo Don Maurizio Galazzo.

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