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GESTIONE ENTE PARCHI VALSESIA - I consiglieri Lanzoni e Defilippi in sopralluogo ad Alagna

Effettuato in collaborazione con il Consigliere Rovezzo un confronto analitico con l’attività del Comune di Alagna. I numeri parlano da soli

Valsesia e Valsessera

I consiglieri Paola Lanzoni e Marco Defilippi si sono recati presso la Casa del Parco all’Alpe Fum Bitz di Alagna, incontrando il personale incaricato dall’Ente di Gestione delle Aree Protette dell’apertura della Casa del Parco e dell’annesso Giardino Botanico.

La visita ha messo in luce numerose criticità, già segnalate nei giorni scorsi dal Sindaco di Alagna e, in seguito, anche da Mario Soster.

In particolare, il Giardino Botanico richiede una manutenzione continuativa, ma gli interventi di sfalcio dei vialetti e, soprattutto, di manutenzione delle aiuole vengono effettuati a luglio, a stagione turistica ormai inoltrata.

Al 24 luglio, data della visita, risulta difficile individuare le specie botaniche censite, in quanto occultate da erbe spontanee, mentre la preziosa collezione di felci soffre per l’eccessiva esposizione al sole, soprattutto gli esemplari delle specie rare del sottobosco, privi di ombreggiatura.

Inoltre, in annate siccitose come l’attuale, l’impossibilità di irrigare acuisce i danni provocati dal clima, poiché dall’impianto di irrigazione non esce acqua.

La piccola centralina idroelettrica, che dovrebbe fornire energia alla Casa del Parco, risente della variabilità della portata idrica e, alla data del sopralluogo, non è funzionante, mentre l’impianto fotovoltaico non è in grado di soddisfare il fabbisogno minimo della struttura.

Con una nota indirizzata alla Direzione dell’Ente, il Consiglio Direttivo sollecita la riprogrammazione degli interventi di manutenzione, in modo da accrescerne l’efficacia sia in tarda primavera, in preparazione della stagione estiva, sia in autunno, in vista dell’inverno.

Inoltre, si suggerisce di organizzare le aiuole suddividendole per specie, per facilitarne l’identificazione da parte dei visitatori, privilegiando erbe e arbusti autoctoni tra le specie diffuse in Alta Valsesia e all’interno del Parco.

Si tratta di interventi di efficientamento che, senza richiedere l’impiego di ingenti risorse addizionali, al momento non disponibili, consentirebbero però di migliorare la fruibilità della struttura a beneficio del territorio.

«L’ottimo lavoro di controllo svolto dai consiglieri Paola Lanzoni e Marco Defilippi, che ringrazio – commenta il Presidente Carlo Stragiotti -, evidenzia il fatto che l’Ente soffra di problemi gestionali cronici, come giustamente evidenziato di recente dal Comune di Alagna e da Mario Soster. In merito a quanto asserito negli ultimi giorni da alcune sigle ambientaliste, ribadiamo quanto detto nei mesi scorsi, rimanendo in attesa dell’incontro con gli assessori Gallo e Bongioanni, calendarizzato per lo scorso 27 luglio e poi rimandato. Ci auguriamo altresì che riescano a trovare un accordo sulla loro rappresentanza alla luce delle attuali normative, in particolare di quelle relative alla rappresentanza di genere».

Il quadro delle criticità emerge anche dal confronto tra il Comune di Alagna e l’Ente Parchi in merito ad alcuni dati riferiti al periodo 1° gennaio-31 dicembre 2025. Pur tenendo conto delle differenti competenze istituzionali dei soggetti considerati, i numeri consentono di mettere in relazione le risorse impiegate con i principali volumi di attività registrati.

Il Comune di Alagna Valsesia opera con 9 dipendenti e una spesa complessiva di personale pari a 327.000 euro, corrispondente a un costo medio di circa 36.333 euro per dipendente.

L’EGAP Valsesia dispone invece di 15 dipendenti, con una spesa di personale di 897.000 euro e un costo medio di 59.800 euro per dipendente, escludendo i lavoratori stagionali.

Nell’ambito della vigilanza, il Comune dispone di un funzionario e ha elevato 1.880 sanzioni, mentre l’EGAP, con sei funzionari, ne ha elevate 6. Nell’area tecnica, a parità di tre funzionari, il Comune ha gestito 329 pratiche, di cui 172 urbanistiche, mentre l’EGAP ne ha gestite 113, di cui 15 urbanistiche e 55 forestali. A titolo di ulteriore confronto, lo Sportello forestale di Varallo, con un dipendente part-time, ha gestito 457 pratiche forestali.

La differenza si riscontra anche nell’attività amministrativa: nel 2025 il Comune di Alagna ha registrato 7.863 protocolli, contro i 1.991 dell’EGAP, pur disponendo di un numero complessivo di dipendenti inferiore.

Particolarmente significativo è, infine, il dato relativo ai visitatori.

Nel corso del 2025 il Rifugio Pastore ha registrato circa 50.000 presenze, mentre la Casa del Parco del Fum Bitz ha registrato 4.700 ingressi.

Considerato che il Fum Bitz si trova lungo la strada che conduce al Rifugio Pastore, il confronto evidenzia da un lato la rilevante attrattività turistica dell’area e, dall’altro, la limitata capacità della struttura gestita dall’EGAP di intercettare e coinvolgere un flusso di visitatori già molto consistente.

La raccolta dei dati e la relativa analisi sono state effettuate dal Comune di Alagna Valsesia, in collaborazione con il consigliere dell’EGAP con delega al personale, Anthony Rovezzo.

«Ringrazio il consigliere Anthony Rovezzo per il lavoro di raccolta e di analisi svolto con serietà e spirito costruttivo – dichiara il Presidente Carlo Stragiotti -. Il confronto tra questi dati rappresenta un ulteriore elemento di valutazione, che auspichiamo possa contribuire, con equilibrio e senso istituzionale, a tutte le riflessioni future».

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Redazione di Vercelli

Posted in Cronaca