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VERCELLI - Manca poco all'inizio del nuovo Anno Scolastico e ancora mancano sei Dirigenti Scolastici - Di questi ben cinque (su un totale di 9 autonomie) soltanto in Valsesia - Situazione non nuova, ma che non bisogna trascurare - Ce ne parla la Prof. Elisabetta Ronco

Per anni dirigente delle Cisl Scuola

Ogni anno a metà luglio sono pubblicati gli esiti della mobilità dei dirigenti scolastici, in ingresso e in uscita, e ogni volta la nostra provincia lamenta un numero cospicuo di sedi vacanti.

Attualmente la provincia di Vercelli dispone di 23 autonomie scolastiche (14 istituti comprensivo e 9 superiori).

Di questi al momento attuale, in vista del prossimo anno scolastico, 6 sono senza dirigente scolastico titolare, di cui 5 concentrati in Valsesia, sulle 9 autonomie presenti. 

Questa la fotografia di una situazione (qui sotto la tabella completa regionale) non certo nuova ed a proposito della quale non è certo superfluo un approfondimento.

ASSEGNAZIONE INCARICHI AS 2026 – 2027

Ci aiuta ad entrare in argomento una persona molto esperta, la Professoressa Elisabetta Ronco, per anni responsabile di incarichi rilevanti nella Cisl Scuola del Piemonte Orientale.

Professoressa Ronco, quali sono gli Istituti ad oggi privi di guida?

Gli istituti privi di guida sono: Alberghiero di Varallo e Gattinara, liceo D’Adda di varallo, istiyuto comprensivo di Varallo, Liceo Ferrari di Borgosesia, con la sede dell’Istituto per  Geometri di Gattinara, istituto Comprensivo di Borgosesia.

Di questi, 4 erano già a reggenza nello scorso anno scolastico: a questi si aggiungerà, il prossimo anno, l’istituto alberghiero, dal momento che la dirigente scolastica ha ottenuto il trasferimento al comprensivo di Gattinara/Arborio, a sua volta in reggenza per l’anno scolastico 2025/2026.

Nella parte pianeggiante della provincia, per il prossimo anno  risulta vacante la sede dell’Istituto di Istruzione Superiore Avogadro.

Situazione decisamente critica si direbbe.

Una situazione che si ripresenta ormai da alcuni  anni, dove le nuove immissioni in ruolo da concorso  non riescono  mai a colmare il fabbisogno di tutte le sedi, per le quali l’ufficio scolastico regionale provvederà a nominare dei reggenti, scelti fra i dirigenti scolastici della provincia o, in  subordine, fra quelli delle province vicine.

Un fatto è certo: a settembre non tutte le scuole avranno un dirigente titolare, e questo incide pesantemente anche sulla programmazione a lungo termine del piano dell’offerta formativa. 

La nostra è dunque una provincia poco “appetibile”?

La nostra provincia si conferma come poco appetibile per i nuovi vincitori di concorso, segnatamente per  coloro che risiedono in altre regioni, probabilmente anche a causa della difficoltà dei collegamenti nei trasporti, per cui chi arriva da altre fuori Piemonte preferisce scegliere sedi meglio collegate e quindi più facilmente raggiungibili.

Non bisogna, inoltre, dimenticare che la durata del mandato di un dirigente scolastico è triennale, e quindi è del tutto legittimo che, appena possibile, un/una  dirigente cerchi di avvicinarsi alla propria famiglia. 

Il risultato è quindi quello di un numero significativo di sedi scoperte, che verranno ricoperte solo nell’immediatezza dell’inizio dal nuovo anno scolastico, senza dimenticare però che il reggente  potrà assicurare la propria presenza solo in subordine a quella nella propria scuola di titolarità .

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