La Comunità Ebraica di Vercelli ottiene un doppio importante riconoscimento grazie ai finanziamenti della Fondazione Compagnia di San Paolo e della Regione Piemonte.
Il progetto permetterà di completare il percorso museale della Sinagoga, uno dei monumenti ebraici più significativi d’Italia, rafforzandone il ruolo di luogo di memoria, cultura e formazione.
La Comunità Ebraica di Vercelli guarda al futuro partendo dalla tutela della propria storia.
Sono infatti due i prestigiosi bandi recentemente vinti: quello promosso dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e quello della Regione Piemonte dedicato ai progetti di valorizzazione del patrimonio museale piemontese.
Grazie a questi importanti finanziamenti prenderà avvio “Custodire la bellezza”, un progetto che consentirà di consolidare e musealizzare il secondo matroneo della Sinagoga di Vercelli, completando un percorso di recupero e valorizzazione iniziato negli anni scorsi.
Il primo matroneo è già stato oggetto di un articolato intervento di restauro e allestimento museale che ha dato vita a uno spazio espositivo unico nel panorama piemontese.
Nel suggestivo Museo Ebraico infatti il patrimonio storico-artistico proveniente dalle Comunità ebraiche di Vercelli e Biella, insieme alle opere rientrate grazie alla restituzione di importanti beni in deposito presso le Comunità di Torino e Casale Monferrato, racconta una storia che va ben oltre gli oggetti del culto.
È il racconto delle persone, delle famiglie, delle attività economiche, culturali e sociali che hanno contribuito alla crescita della città e del territorio, restituendo il volto di una comunità presente e attiva a Vercelli da secoli.
La Sinagoga di Vercelli, inaugurata nel 1878, rappresenta una delle più alte espressioni dell’architettura sinagogale italiana dell’età dell’Emancipazione.
Costruita nell’area dell’antico ghetto, è uno degli esempi meglio conservati di architettura eclettica di gusto moresco, con un’imponente aula di preghiera, preziose decorazioni, vetrate istoriate e arredi di grande pregio.
La sua realizzazione fu il simbolo dei diritti civili conquistati dagli ebrei dopo il 1848 e ancora oggi testimonia il ruolo centrale che la Comunità ebraica ebbe nella vita economica, civile e culturale di Vercelli.
Dopo le ferite inferte dalle leggi razziali del 1938 e dalla Shoah, la Sinagoga è diventata uno dei luoghi più significativi della memoria piemontese. Oggi, grazie ai restauri realizzati negli ultimi decenni e ai numerosi progetti portati avanti, è un centro di conservazione del patrimonio e, soprattutto, un laboratorio permanente di educazione, dialogo e conoscenza, frequentato ogni anno, seppur con le dovute misure di sicurezza, da scuole e visitatori provenienti da tutta Italia e dall’estero.
Il progetto “Custodire la bellezza” rappresenta un ulteriore passo in questa direzione: il nuovo spazio museale permetterà di ampliare il racconto della presenza ebraica nel territorio, offrendo nuovi luoghi e strumenti per la divulgazione e la ricerca.
“Questo doppio finanziamento rappresenta molto più di un importante sostegno economico – racconta Rossella Bottini Treves, Presidente della Comunità Ebraica di Vercelli che aggiunge – è il riconoscimento del valore nazionale del patrimonio custodito dalla Comunità Ebraica di Vercelli e mdel lavoro svolto negli ultimi anni per renderlo sempre più accessibile. Custodire la bellezza significa preservare la memoria, ma anche trasmetterla alle nuove generazioni attraverso la conoscenza, lo studio e il dialogo. La Sinagoga non è soltanto un monumento: è una casa della memoria aperta alla città e al territorio”.
Parallelamente ai lavori finanziati da Compagnia di San Paolo e dalla Regione Piemonte prende avvio anche la nuova stagione delle attività educative.
Sono infatti già aperte le prenotazioni per l’anno scolastico 2026-2027, con un’offerta rivolta alle scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo grado e istituti superiori.
I percorsi, progettati in collaborazione con insegnanti ed educatori, affrontano temi diversi a seconda dell’età degli studenti:
la visita alla Sinagoga e al Museo con percorsi dedicati alla cultura e alla religione ebraica;
la scoperta del cimitero ebraico come luogo della memoria, della storia cittadina e degli scultori più importanti della scena ottocentesca e non solo;
itinerari nella Vercelli ebraica, per conoscere i luoghi che raccontano secoli di presenza della Comunità nel tessuto urbano;
laboratori e visite dedicati alla Shoah, alle leggi razziali e alle Pietre d’Inciampo, con particolare attenzione alle vicende locali;
attività nella nuova Biblioteca ebraica, uno scrigno di straordinario valore che permette agli studenti di avvicinarsi alla storia del libro antico, della stampa, della scrittura e della conservazione del patrimonio librario.
L’obiettivo è trasformare il patrimonio della Comunità Ebraica in un luogo di apprendimento attivo, dove la storia locale diventa chiave di lettura della storia europea e dove il dialogo tra culture si costruisce attraverso la conoscenza diretta dei luoghi, degli oggetti e delle persone.
Con i nuovi finanziamenti e il progetto “Custodire la bellezza”, la Comunità Ebraica di Vercelli conferma la propria vocazione a custodire uno dei patrimoni culturali più importanti del Piemonte, mettendolo sempre più a disposizione della collettività e delle nuove generazioni.
Per informazioni e prenotazioni delle visite didattiche:
Comunità Ebraica di Vercelli segreteria.comunitaebraicavc@gmail.com
Sito web: www.comunitaebraicavercelli.it
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Redazione di Vercelli



















