Nei giorni scorsi, personale della Sezione Polizia Stradale di Vercelli, durante il normale svolgimento dei servizi di vigilanza stradale, ha proceduto al controllo di un autocarro che trasportava rifiuti speciali non pericolosi, derivanti da operazioni di demolizione e costruzioni di opere in muratura.
Alla luce degli accertamenti eseguiti, si è appurato che il veicolo in questione effettuava un trasporto nella provincia di Vercelli in assenza dell’apposito formulario di identificazione del rifiuto (FIR), documento obbligatorio che deve accompagnare i rifiuti durante il loro trasporto, ai sensi dell’art. 258 c.4 D. Lsg. 152/2006.
Pertanto, gli operatori hanno proceduto a sanzionare amministrativamente il conducente, poiché totalmente privo del suddetto formulario, che garantisce la tracciabilità del rifiuto lungo tutto il percorso, dal produttore al destinatario.
Al riguardo, preme evidenziare che, con l’entrata in vigore del RENTRI (Registro Elettronico sulla tracciabilità dei rifiuti), le modalità di emissione e gestione dei Formulari sono state aggiornate, introducendo il FIR digitale, il quale non è un semplice documento di trasporto, ma rappresenta uno strumento di controllo ambientale, atteso che consente di ricostruire il percorso del rifiuto e di attribuire precise responsabilità in capo ai soggetti coinvolti nella filiera, a partire dal produttore/detentore fino ad arrivare al destinatario finale del rifiuto.
Questo intervento da parte degli operatori evidenzia che la Specialità della Polizia Stradale, oltre ad effettuare i continui servizi di vigilanza volti a garantire la sicurezza della circolazione sulla viabilità principale, svolge anche un importante e costante lavoro atto a prevenire illeciti in materia ambientale, a tutela della salute pubblica.
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Redazione di Vercelli

















