Ci sono parole come ecumenismo, sinodalità che, per essere comprese, possono richiedere lo studio di voluminosi trattati, la frequenza a seminari di studi.
Oppure possono essere illustrate senza nemmeno una parola, ma lasciando parlare l’Amore anche quando l’Amore si esprima con il linguaggio davvero universale delle lacrime; le lacrime, però, non riescono ad esiliare la speranza più ardita ed irrinunciabile, quella della vita vera, dopo la morte.
Così può accadere che, nel corso di una Liturgia – lo sottolinea il Parroco, Don Luciano Condina – si ritrovino credenti e non credenti, cattolici e musulmani, con grande naturalezza, perché l’Amore li ha portati lì; li ha portati qui, questa mattina, 7 giugno, presso la parrocchia di San Giuseppe al rione Cervetto di Vercelli.
Perché il piccolo Mass, scomparso nelle acque della Sesia e ritrovato giusto una settimana fa
qui era di casa.

Qui viveva in modo gioioso la sua passione per il calcio e qui aveva espresso al Parroco il suo desiderio – dopo avere frequentato il Centro Estivo per anni – di diventare “Aiuto Animatore”.
Ed il Parroco lo aveva affidato – per il necessario percorso – ai due responsabili di questa bella attività, Sofia e Alessandro, due ragazzi veramente in gamba.
Così era già preparata per Mass la divisa di Aiuto Animatore.
Nel corso della Messa di questa mattina era previsto il “mandato” agli Animatori del Centro estivo, che si dedicheranno ai più piccoli per un mese e più: la consegna dell’uniforme è un momento simbolico sempre d’effetto.
La divisa di Mass è stata consegnata al papà, il Signor Ablaye Fall.

Proprio il Signor Fall avrebbe voluto rendere un ringraziamento pubblico a tutta Vercelli, ricordando in particolare persone ed Enti che sono stati particolarmente vicini alla sua famiglia.
Come si comprende dal filmato che accompagna queste righe (sono proposti alcuni momenti della Liturgia, l’omelia di Don Luciano Condina, la consegna delle divise e le due belle testimonianze di Sofia e di Awa, una delle sorelle di Mass) l’emozione però è stata troppo forte.
Così il Signor Fall ha dettato a noi il messaggio che avrebbe voluto leggere e volentieri lo trascriviamo:
“Ringrazio tutti i vercellesi, incominciando dalle Forze dell’Ordine, dai vicini di casa, l’Associazione Assalam, la Chiesa e l’Associazione Centro di Aiuto alla Vita.
Ringrazio anche i miei colleghi di lavoro e l’Amministrazione della Sifte Berti.
In questo momento di dolore ho avuto la vicinanza di tutti quanti.
Il primo giorno è venuto a casa nostra il Sindaco che ringrazio tanto, perché ho visto come si è comportato.
E’ venuto a casa – mi ha detto – come padre, nonno, non solo come Sindaco: ho avuto davanti a me due persone, una il Sindaco, l’altro Roberto Scheda.
Trasmetta tutti i miei ringraziamenti, anche alla squadra di Mass, la Pro Vercelli, li ringrazio di cuore, ho visto cos’hanno fatto”.
***
La liturgia è stata animata, con unanime apprezzamento, dal coro parrocchiale.
Terminata la S.Messa, ci i è trasferiti nel vicino campo di calcio dell’Oratorio dove si sono ascoltate altre testimonianze – integrali nel filmato – per poi procedere allo scoprimento di una targa che resterà a ricordare Mass.















































