L’inaugurazione vera e propria sarà domani, 29 maggio, nell’area adiacente la basilica di Sant’Andrea a Vercelli.
Ma i protagonisti della Fattoria in Città, che quest’anno spegne le 20 candeline ed è quindi poco più grande di loro, sicuramente giovane, sono e sono sempre stati i bambini.
Perciò oggi hanno avuto campo libero per il primo giorno, tutto per loro.

Molti i laboratori che li hanno portati a contatto con la vita e l’economia della campagna, di quel contesto agro rurale di cui spesso sentono parlare, ma di rado possono conoscere, sia pure per brevi “clip” introduttive.
Oggi hanno imparato come si fa il formaggio con il latte di capra.
Hanno visto cucinare i risotti.

Per farli incontrare con una risaia, le Signore di Donne e Riso, pragmatiche come sono sempre state ed anche oggi con la nuova Presidente Federica Busso, ne hanno portata qui una in miniatura: con il riso appena germogliato, centimetro più, centimetro meno, proprio come accade in questi giorni in piena camera di risaia.

La grande kermesse del territorio è stata presentata qualche giorno fa presso la sede di Ascom, l’Associazione Commercianti incubatrice di questa idea che si deve alla vision dell’indimenticato Felix Lombardi.

Ora ne hanno raccolto il testimone il presidente Angelo Santarella, il direttore Andrea Barasolo e la “madre” della Fattoria, Paola Bussi.
Giorni intensi di iniziative e proposte, che illustreremo da domani, dopo l’immancabile taglio del nastro.




























