La Cooperativa Igea, insieme alla comunità di Sant’Egidio, organizza nella chiesa di San Lorenzo l’incontro di preghiera “Oltre il razzismo e l’indifferenza” per Bakari Sako.
Bakari Sako è l’uomo trentacinquenne ucciso a Taranto nei giorni scorsi da un gruppo di ragazzi delinquenti italiani mentre andava al suo lavoro di bracciante.
Vicenda tragica, aggravata dal mancato soccorso delle persone che erano nel bar dove aveva cercato rifugio e aiuto.
La Cooperativa Igea è stata particolarmente coinvolta nella vicenda perché un fratello della vittima, Massire Sako lavora nell’assistenza a ragazzi disabili in una comunità alloggio a Gavi, in provincia di Alessandria, gestita dalla stessa Cooperativa Igea.
La cooperativa sta anche aiutando economicamente la famiglia per sostenere le notevoli spese necessarie.
Inoltre la vittima sarebbe dovuto diventare a breve padre di due bambini che nasceranno in Mali.
Questo impegno è coerente con le politiche aziendali di sensibilità sui temi dei fenomeni migratori e dell’aiuto alle persone che arrivano da paesi del sud del mondo, per consentire un inserimento sociale attraverso il lavoro e le opportunità abitative.
















