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PROVINCIA DI VERCELLI E BORGHI DELLE VIE D'ACQUA - Presentati i tour per (ri)scoprire il territorio  

Tredici pacchetti turistici che, da maggio a ottobre, hanno l’obiettivo di valorizzare storia e tradizioni, attirando turisti e non

Crescentinese, PiemonteOggi, Provincia di Vercelli, Regione Piemonte, Saluggia e Livorno, Santhiatese e Cavaglià, Trinese, Valsesia e Valsessera

Dopo i tour ideati per la prima edizione di Risò, la Provincia ha voluto investire sulla promozione territoriale andando oltre il tempo dello svolgimento della manifestazione, permettendo così di far conoscere su larga scala il territorio in più intervalli, valorizzando la storia e soprattutto il prodotto principe declinato durante le diverse stagioni.

Il post Risò ha permesso di impegnarci su diversi fronti, primo fra tutti la promozione. Somewhere Tours & Events è stata incaricata di avviare un vero e proprio studio dei nostri Comuni – spiega il presidente della Provincia di Vercelli Davide Gilardinoanalizzando anche la possibilità di sviluppo turistico nel medio lungo termine. Da qui, l’ideazione di diversi pacchetti, tutti con al centro le tipicità e con l’obiettivo di valorizzare i Borghi, dal principato di Lucedio dove nasce la risicoltura ai castelli della Baraggia, dalle chiese ai colori dei murales. Come era stato annunciato, il Festival del riso si è dimostrato a tutti gli effetti un volano per la crescita di una progettazione di marketing territoriale concreta. Siamo sempre più convinti che il nostro patrimonio debba essere maggiormente conosciuto e l’ormai consolidata sinergia con tutti gli amministratori permette di raggiungere risultati importanti come questo. Ringrazio i colleghi sindaci per la collaborazione e per credere, ogni giorno, che il vercellese ha innumerevoli possibilità e che insieme siamo in grado di svilupparle”.

La Baraggia Vercellese tra Castelli e Monasteri

Una escursione guidata di una giornata per un viaggio nel cuore del Medioevo nelle le terre selvagge della Baraggia, la “savana” europea.

Nel panorama del Vercellese ci attende il suggestivo Castello di Buronzo e il Castello di Rovasenda e la magia silenziosa dell’antico Monastero di Lenta, autentico gioiello nascosto. Degustazione golosa di riso nella magnifica corte del medievale Castello di Rovasenda!

Un percorso tra suggestioni antiche ed un gusto autentico, nel cuore della Baraggia tra Castelli e Monasteri.

Itinerario promosso dalla Provincia di Vercelli in collaborazione con i Comuni dei Borghi delle Vie d’Acqua e con le cellule dell’Ecomuseo delle Terre d’Acqua

17 maggio, 14 giugno, 10 ottobre

Partenza ore 09.00 da Torino

Luoghi toccati: Castello di Rovasenda, Monastero di Lenta, Castello di Buronzo

Una giornata tra acque, risaie e antiche abbazie

Un viaggio che profuma di acqua e di terra, nel cuore del Vercellese, culla del riso e scrigno di storie antiche. Dall’antico mulino di Fontanetto Po, ancora funzionante, sino a un’antica tenuta risicola per scoprire curiosità, aneddoti e saperi legati al mondo del riso, e alla Tenuta Risicola di Crova.

Pranzo in corso di escursione e nel pomeriggio visita guidata al Principato di Lucedio, luogo di leggende e suggestioni, che ancora oggi domina con la sua abbazia tutto il Territorio e la salita al suggestivo Campanile di Lucedio di proprietà della Provincia. Al termine visita ad una tenuta risicola per scoprire la realtà di una tenuta privata risicola con un racconto che unisce, passato, presente e futuro.

Un itinerario poetico e intenso, tra natura, storia e Tenute risicole, un giorno che intreccia radici profonde e visioni nuove, nel silenzio incantato delle risaie.

Itinerario promosso dalla Provincia di Vercelli in collaborazione con i Comuni dei Borghi delle Vie d’Acqua e con le cellule dell’Ecomuseo delle Terre d’Acqua.

24 maggio

partenza ore 09.00 da Torino

Luoghi toccati: Mulino San Giovanni a Fontanetto Po, Cascina Oschiena, Principato di Lucedio a Trino, Trino.

Riso, Storia e Borghi d’Acqua

Una escursione guidata tra le distese dorate del riso e l’eredità millenaria del Riso, dove natura, storia e tradizione si intrecciano in un’esperienza autentica e coinvolgente.

Una giornata dedicata alla scoperta della coltivazione del riso e alla sua Storia dall’antico Mulino della riseria San Giovanni – oggi ecomuseo delle Terre d’Acqua sino alla sede del Bosco della Partecipanza a Trino alla scoperta di una tradizione medievale ancora attiva e a seguire visita guidata al piccolo ma interessante centro storico di Trino.

Scopriremo il piccolo Borgo di Rive dove i murales animano le facciate con scene di vita contadina e chicchi dorati, un omaggio artistico alla coltura che domina la pianura, dove il vento accarezza campi che si perdono nel cielo, ed infine un itinerario paesaggistico per godere della bellezza delle risaie. Pranzo in una vivace tenuta risicola della zona.

Lungo il Canale Cavour, nella frazione di Vettignè, le risaie vercellesi raggiungono l’apice della bellezza paesaggistica: specchi d’acqua riflettono il sole tra canali sinuosi e cascine isolate, un tappeto verde ondulato che invita a pause contemplative nei panorami più suggestivi della pianura piemontese.

A poca distanza, Santhià offre una tappa culturale di grande valore: la Chiesa di Sant’Agata, il Museo del Carnevale e le storiche confraternite locali restituiscono al visitatore un ritratto autentico e stratificato di questo angolo di Piemonte, dove tradizione religiosa, memoria popolare e identità civica si intrecciano in modo unico.

Itinerario promosso dalla Provincia di Vercelli in collaborazione con i Comuni dei Borghi delle Vie d’Acqua e con le cellule dell’Ecomuseo delle Terre d’Acqua.

31 maggio e 3 ottobre

Partenza ore 9.00 da Torino

Luoghi toccati: Fontanetto Po, Trino, Rive, Santhià, Cascina Oschiena.

Una giornata tra risaie, memorie e meraviglie

Un viaggio che profuma di acqua e di terra, nel cuore del Vercellese, culla del riso e scrigno di storie antiche. Dall’antico mulino di Fontanetto Po, ancora funzionante testimone di un passato affascinante e suggestivo sino ai sorprendenti murales del piccolo borgo di Rive, tele a cielo aperto che raccontano, con segni contemporanei, la vita e l’anima della pianura vercellese.

Pranzo in corso di escursione.

Nel pomeriggio, visita alla Tenuta risicola di Crova ed alla Tenuta Risicola a Sali con passeggiata nelle risaie.

Un itinerario poetico e intenso, tra natura, storia e arte: un giorno che intreccia radici profonde e visioni nuove, nel silenzio incantato delle risaie. Itinerario promosso dalla Provincia di Vercelli in collaborazione con i Comuni dei Borghi delle Vie d’Acqua e con le cellule dell’Ecomuseo delle Terre d’Acqua.

7 giugno, 10 ottobre

Partenza ore 09.00 da Torino

Luoghi toccati: Mulino San Giovanni a Fontanetto Po, Cascina Oschiena, Sali, Rive.

Palio del fossato, memorie antiche e riso

Un itinerario nel cuore del Vercellese, dove tradizioni popolari, piccoli tesori nascosti e cultura del riso si incontrano in un racconto autentico. Arrivo a Bianzè e partecipazione alla vivace Festa del Palio del Fossato, con regata storica e atmosfere di borgo: contrade, colori e spirito popolare animano il paese in un evento genuino e coinvolgente.

Visita alla raccolta storica locale: un piccolo museo sorprendente dove il tempo sembra essersi fermato, tra documenti antichi e pergamene, archivi storici inaspettati, strumenti agricoli originali della civiltà contadina.

Un luogo autentico, ancora poco conosciuto, che racconta la storia profonda del territorio.

Trasferimento nel cuore della pianura risicola, nel piccolo borgo di Livorno Ferraris per visitare il museo dedicato a Galileo Ferraris: qui nacque l’idea del campo magnetico rotante, principio alla base di tutti i motori elettrici moderni.

Visita del Museo Archeologico per scoprire le radici più antiche del territorio, tra reperti che raccontano la presenza umana nella pianura vercellese fin dall’antichità.

Conclusione conviviale con una golosa merenda sinoira con degustazione di risotti. Itinerario promosso dalla Provincia di Vercelli in collaborazione con i Comuni dei Borghi delle Vie d’Acqua e con le cellule dell’Ecomuseo delle Terre d’Acqua.

13 giugno 2026

Partenza da Torino ore 14.00

Itinerario organizzato in occasione del Palio del Fossato di Bianzè Luoghi toccati: Bianzè, Livorno Ferraris

Tra Medioevo, mirtilli e arte a cielo aperto

Un viaggio sorprendente nel cuore più autentico del Piemonte dove storia, gusto e creatività si intrecciano in un’esperienza unica nelle terre alte del Vercellese.

La giornata inizia a Villareggia, affascinante borgo medievale sospeso nel tempo, tra vicoli silenziosi, antiche pietre e atmosfere genuine che raccontano la storia di queste terre di confine con una passeggiata trekking che parte dalla Torre Ricetto ed attraversando i vigneti arriva alla piccola e suggestiva Chiesa di San Martino per un panorama mozzafiato.

Ci spostiamo poi nel Borgo di Moncrivello, dominato dal suo suggestivo castello medievale, per immergerci nella celebre Sagra del Mirtillo: un’esplosione di colori e sapori, con incontro diretto con i produttori locali, custodi di tradizioni e saperi agricoli.

Nel parco del castello, pranzo conviviale all’aria aperta, tra profumi di stagione e specialità del territorio, in un contesto di grande fascino.

Nel pomeriggio, il viaggio continua verso Maglione, piccolo gioiello diventato negli anni un vero museo a cielo aperto: qui, tra le case del borgo, sorprendenti murales trasformano ogni angolo in un racconto visivo contemporaneo, creando un dialogo affascinante tra arte e paesaggio.

Una giornata intensa e armoniosa, dove il Medioevo incontra la creatività moderna e i sapori del territorio diventano esperienza. Itinerario promosso dalla Provincia di Vercelli in collaborazione con i Comuni dei Borghi delle Vie d’Acqua e con le cellule dell’Ecomuseo delle Terre d’Acqua.

21 giugno

Partenza da Torino ore 9.00

Itinerario organizzato in occasione della Sagra del Mirtillo Luoghi toccati: Moncrivello, Villareggia e Maglione

Una giornata tra riso, murales e abbazie

Un viaggio che profuma di acqua e di terra, nel cuore del Vercellese, culla del riso e scrigno di storie antiche.

Dall’antico mulino di Fontanetto Po sino all’antica tenuta risicola di Sali in cui il passaggio si fonde con il presente e il futuro tra macchinari e risaie tutte da scoprire.

Un viaggio tra natura e storia con pranzo in tenuta Cascina Oschiena e la scoperta di meravigliose risaie tra passeggiate e riserie sino ai murales del piccolo borgo di Rive, tele a cielo aperto che raccontano, con segni contemporanei, la vita e l’anima della pianura vercellese.

La giornata include la visita guidata al Principato di Lucedio, luogo di leggende e suggestioni, che ancora oggi domina con la sua abbazia tutto il Territorio e la salita al suggestivo Campanile di Lucedio di proprietà della Provincia.

Un itinerario poetico e intenso, tra natura, storia e arte, con partenza e rientro da Torino: un giorno che intreccia radici profonde e visioni nuove, nel silenzio incantato delle risaie. Itinerario promosso dalla Provincia di Vercelli in collaborazione con i Comuni dei Borghi delle Vie d’Acqua e con le cellule dell’Ecomuseo delle Terre d’Acqua.

4 luglio 2026

Partenza da Torino ore 8.30

Luoghi toccati: Sali, Oschiena, Rive, Fontanetto, Lucedio

Tra Natura, Medioevo e Tradizione: la Bella Pesca e i Tesori della Pianura

Nel cuore autentico della provincia di Vercelli, dove le distese agricole si intrecciano con borghi antichi e storie millenarie, prende vita un’esperienza che unisce natura, Medioevo e tradizioni locali in una giornata ricca di suggestioni.

La partenza da Torino conduce verso la quiete della pianura vercellese, dove il primo incontro è con il piccolo borgo di Villareggia, custode di un’anima medievale ancora intatta. Accompagnati da una guida, si passeggia tra vicoli silenziosi e scorci d’altri tempi, respirando l’atmosfera di un territorio che conserva con orgoglio le proprie radici.

Andremo alla scoperta di Alice Castello, per un salto nella storia medievale, tra i resti del Castello e i paesaggi rurali del Vercellese.

Il viaggio prosegue verso Borgo d’Ale, che si anima con i colori e i profumi della celebre Sagra della Bella Pesca.

Qui la tradizione agricola diventa festa: tra bancarelle, degustazioni e prodotti tipici, si vive un momento conviviale autentico, dove la dolcezza delle pesche si intreccia con i sapori del territorio e la vitalità della comunità locale.

Nel pomeriggio si raggiunge Moncrivello, dominato dal suo affascinante castello, che si staglia come sentinella sulla pianura.

La visita guidata conduce alla scoperta di un luogo ricco di storia e fascino, capace di raccontare secoli di vicende e di offrire scorci panoramici di grande suggestione.

A completare la giornata, un’esperienza sorprendente e coinvolgente: il Giardino delle Api.

Il percorso multisensoriale accompagna i visitatori alla scoperta del mondo del miele, con degustazioni e racconti sulla biologia e la storia dell’apicoltura, ma anche nel mondo delle erbe officinali, tra profumi di vermouth e amari.

Una giornata intensa e armoniosa, che racchiude l’essenza più autentica del territorio vercellese: un equilibrio perfetto tra natura, storia e cultura materiale, capace di regalare emozioni sincere e ricordi duraturi.

Itinerario promosso dalla Provincia di Vercelli in collaborazione con i Comuni dei Borghi delle Vie d’Acqua e con le cellule dell’Ecomuseo delle Terre d’Acqua.

Itinerario organizzato in occasione della Sagra della Pesca

5 Luglio 2026

Partenza ore 9.00 da Torino

Luoghi toccati: Borgo d’Ale, Moncrivello, Villareggia, Alice Castello.

I colori dell’Erbaluce tra fede, castelli e murales

Tra vendemmia, spiritualità e identità del territorio.

Un itinerario emozionale che unisce vino, storia e arte, immerso nei colori e nei ritmi dell’autunno.

Mattinata dedicata alla visita del centro storico di Villareggia, e passeggiata tra architetture medievali, racconti e identità locale. Trasferimento a Moncrivello e visita al Castello di Moncrivello con esperienza dedicata all’Erbaluce di Caluso e racconto della tradizione vitivinicola legata a questo vitigno unico.

Pranzo tipico e al pomeriggio andremo alla scoperta del Giardino delle Api e delle erbe a Moncrivello e passeggiata a Maglione tra i murales del borgo, tra arte contemporanea, colore e interpretazione del paesaggio.

Itinerario promosso dalla Provincia di Vercelli in collaborazione con i Comuni dei Borghi delle Vie d’Acqua e con le cellule dell’Ecomuseo delle Terre d’Acqua.

5 settembre 2026

Partenza da Torino ore 9.00

Luoghi toccati: Moncrivello, Villareggia e Maglione

Tra Borghi, feste e Paesaggi d’Acqua – Batuma L Ris, una festa agricola!

Una giornata dedicata alla scoperta del cuore più agricolo del Vercellese! Batuma El Ris a Villanova Monferrato è una festa dedicata ai modi e tempi dell’agricoltura risicola per scoprire gesti autentici ed antichi per scoprire piccoli borghi, architetture storiche e paesaggi sospesi tra acqua e campagna, dove il tempo sembra scorrere più lentamente e ogni luogo racconta una storia.

Un itinerario che unisce la visita del piccolo borgo di Prarolo, con la sua fontana “CHITAMAI” e la visita al Mulino che racconta la vita contadina e il legame profondo con l’acqua, si prosegue verso Balzola con il suo curioso piccolo castello neomedievale e pranzo tipico a base di riso in cascina.

La trebbiatura del Riso alla tenuta di Sali e la festa agricola del Batuma el ris chiude una giornata dedicata alla scoperta del cuore più agricolo e più vero del Vercellese.

Itinerario promosso dalla Provincia di Vercelli in collaborazione con i Comuni dei Borghi delle Vie d’Acqua e con le cellule dell’Ecomuseo delle Terre d’Acqua.

6 settembre 2026

Partenza ore 9.00 da Torino

Luoghi toccati: Prarolo, Balzola, Sali, Villanova Monferrato

Terre di Riso e Memorie Vercellesi

Una giornata intensa e affascinante alla scoperta del cuore più autentico del Vercellese, dove borghi ricchi di storia, tradizioni rurali e cultura risicola si intrecciano in un itinerario coinvolgente e ricco di emozioni.

Si parte da Tronzano Vercellese, porta d’ingresso ideale a questo territorio di pianura, dove il paesaggio si apre tra campi coltivati e atmosfere genuine.

Qui si entrerà nel vivo della tradizione per scoprire il “Riso d’Asciutta”: un metodo di coltivazione affascinante che racconta un modo diverso di vivere la terra, legato alle particolarità del territorio.

Il viaggio prosegue verso Santhià, uno dei centri più importanti della zona, dove una passeggiata guidata nel centro storico conduce tra vie antiche, scorci suggestivi e testimonianze del passato.

Cuore della visita è la splendida Chiesa di Sant’Agata, gioiello di arte e spiritualità che custodisce secoli di storia e devozione, oltre al Museo del Carnevale ed alle confraternite locali.

L’itinerario continua alla scoperta di un paesaggio magnifico tra il Canale Cavour nella zona di Vettignè e le risaie, con un pranzo tipico vercellese in una tenuta locale.

Nel pomeriggio si raggiunge Livorno Ferraris, terra profondamente legata alla cultura risicola.

La scoperta continua con i due musei di Livorno Ferraris, piccoli scrigni di memoria che narrano la storia locale: dalle radici contadine alle evoluzioni tecniche e culturali che hanno segnato questo territorio, offrendo uno sguardo autentico sulla sua identità.

Un itinerario completo e armonioso, che unisce storia, cultura, tradizione enogastronomica e identità territoriale, perfetto per chi desidera vivere una giornata autentica nel Vercellese, tra emozioni semplici e scoperte sorprendenti.

Itinerario promosso dalla Provincia di Vercelli in collaborazione con i Comuni dei Borghi delle Vie d’Acqua e con le cellule dell’Ecomuseo delle Terre d’Acqua.

20 settembre 2026

Partenza ore 9.00 da Torino

Luoghi toccati: Tronzano Vercellese, Santhià, Livorno Ferraris.

Vercellese tra Storia e Riso

Un itinerario intenso e coinvolgente nel cuore del Vercellese, dove spiritualità, tradizioni e sapori si intrecciano in un racconto autentico del territorio.

La giornata si apre a Trino, borgo ricco di storia e fascino: un percorso suggestivo che conduce alla scoperta di luoghi normalmente non accessibili, tra affreschi, simboli devozionali e atmosfere intime, fino alla piccola sinagoga, preziosa testimonianza della presenza ebraica e della stratificazione culturale di queste terre.

A seguire pranzo in una tenuta risicola, immersi nel paesaggio unico delle risaie, dove l’acqua riflette il cielo e la tradizione gastronomica si esprime attraverso piatti autentici legati al riso, simbolo identitario del Vercellese.

Nel pomeriggio andremo alla scoperta di un’antica Tenuta risicola e all’antica Abbazia di Lucedio con il sorprendente Campanile per svelare risaie color oro a perdita d’occhio.

Infine, una nota di colore: i sorprendenti murales del piccolo borgo di Rive, tele a cielo aperto che raccontano, con segni contemporanei, la vita e l’anima della pianura vercellese.

Un itinerario che unisce cultura e sapori, capace di raccontare il territorio attraverso le sue tradizioni più profonde e le sue eccellenze più vive.

Itinerario promosso dalla Provincia di Vercelli in collaborazione con i Comuni dei Borghi delle Vie d’Acqua e con le cellule dell’Ecomuseo delle Terre d’Acqua.

 27 settembre 2026

Partenza ore 9.00 da Torino

Luoghi toccati: Trino, Rive

Sapori d’Autunno tra Riso, Vigne e Tradizioni Vercellesi

Una giornata avvolta nei colori caldi dell’autunno, quando la campagna vercellese si accende di sfumature dorate e l’aria profuma di terra, vendemmia e tradizioni contadine.

Un itinerario autentico e coinvolgente tra borghi, sapori e storie che raccontano l’anima più genuina del territorio. Si inizia da Villareggia, piccolo gioiello dal fascino medievale, dove una passeggiata guidata tra vicoli, scorci e antiche testimonianze permette di entrare in contatto con un passato ancora vivo, tra silenzi e atmosfere d’altri tempi e scorci di paesaggi tra i canali e le vie d’acqua della zona.

Il viaggio prosegue verso Moncrivello, dominato dal suo suggestivo castello, dove l’esperienza si arricchisce con una doppia immersione nei sapori e nei saperi del territorio.

Da un lato, il racconto dell’Erbaluce, vitigno simbolo di queste terre, tra filari autunnali e profumi intensi.

Dall’altro, un’esperienza affascinante al Giardino delle Api, uno spazio naturale dedicato alle piante mellifere dove si scopre il mondo dell’apicoltura tra storia, biologia e tradizione.

Un percorso sensoriale tra erbe aromatiche e fiori, con assaggi di miele e abbinamenti che raccontano il legame profondo tra natura e cultura gastronomica.

A completare la giornata, l’atmosfera vivace e festosa di Saluggia, in occasione della tradizionale Sagra del Fagiolo.

Qui il borgo si anima tra profumi e sapori tipici, con protagonisti i piatti della tradizione contadina e, soprattutto, la coinvolgente sfida alla miglior panissa, simbolo gastronomico del Vercellese.

Un momento autentico, conviviale e divertente, dove il gusto incontra la cultura locale.

Un itinerario perfetto per l’autunno, tra borghi, vigneti e sapori di stagione, pensato per chi desidera vivere il territorio in modo autentico, lasciandosi guidare dalle tradizioni e dalle emozioni di una terra ricca di storie da raccontare.

Itinerario promosso dalla Provincia di Vercelli in collaborazione con i Comuni dei Borghi delle Vie d’Acqua e con le cellule dell’Ecomuseo delle Terre d’Acqua.

18 ottobre 2026

Itinerario organizzato in occasione della Sagra del Fagiolo di Saluggia

Partenza ore 9.00 da Torino

Luoghi visitati: Villareggia, Moncrivello, Saluggia

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