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DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE - Saldo lievemente negativo per le imprese dell’Alto Piemonte nel primo trimestre 2026

Una lieve contrazione ha interessato tutte le province del quadrante

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Nel corso del primo trimestre del 2026 il tessuto produttivo nell’Alto Piemonte ha registrato una lieve contrazione, che ha interessato tutte le province del quadrante.

In particolare, nel periodo gennaio-marzo si contano 1.274 iscrizioni d’impresa e 1.453 cessazioni (al netto delle cessazioni d’ufficio) nei territori di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli, che portano ad un totale di 71.752 le imprese registrate complessivamente al 31 marzo 2026.

Il tasso di crescita globale si attesta al -0,25%. Tale risultato risulta leggermente più favorevole rispetto alla media regionale piemontese (-0,30%), ma in controtendenza rispetto al dato nazionale, sostanzialmente stabile (+0,01%).

Va ricordato che il primo trimestre risulta caratterizzato da un calo fisiologico delle imprese, dovuto alla maggiore concentrazione di cancellazioni a fine anno, che vengono poi conteggiate nei tre mesi successivi.
Si segnala inoltre che a partire dal primo trimestre 2026 viene utilizzata, per l’elaborazione dei dati, la nuova classificazione Ateco, in vigore da aprile 2025.
Tra le province, il Verbano Cusio Ossola mostra la maggiore tenuta (-0,10%), seguito da Novara (-0,22%), mentre contrazioni più marcate si registrano a Biella (-0,33%) e Vercelli (-0,35%).

«I dati relativi al primo trimestre 2026 delineano una fase di cautela per il nostro sistema economico locale» dichiara Angelo Santarella, presidente della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte. «Ci troviamo di fronte a un tessuto produttivo che riflette le incertezze del momento: se da un lato gli altri servizi continuano a mostrare dinamismo in tutti i territori, dall’altro comparti tradizionali come l’agricoltura e il commercio soffrono cali significativi. La crescita costante delle società di capitale conferma, inoltre, la tendenza a orientarsi verso modelli organizzativi più strutturati. In questo scenario l’Ente camerale agisce concretamente per sostenere chi sceglie di investire e innovare nel nostro territorio» spiega Santarella. «Nel mese di maggio daremo il via a un corso gratuito dedicato ad aspiranti e neoimprenditori, per fornire basi solide a chi avvia una nuova attività – spiega Santarella – oltre a un percorso formativo sull’Intelligenza Artificiale per aiutare le imprese a integrare queste soluzioni nei propri modelli di business, rimanendo competitive in un mercato globale sempre più digitale».

Focus Biella
Il sistema imprenditoriale biellese registra un calo nel corso del primo trimestre 2026: il saldo anagrafico delle imprese della provincia è pari a -52 unità a fronte di 232 nuove iscrizioni e 284 cessazioni (al netto delle 11 cessazioni d’ufficio). Il bilancio tra le imprese iscritte e le imprese cessate si traduce, pertanto, in un tasso pari al -0,33%. Lo stock di imprese registrate al 31 marzo 2026 ammonta complessivamente a 15.780 unità.
A livello settoriale emergono andamenti piuttosto differenti: le costruzioni registrano il calo più accentuato (-1,45%) seguite dall’agricoltura (-0,45%), dal commercio (-0,43%), dal turismo (-0,37%) e dall’industria in senso stretto (-0,27%). Mostra invece un certo dinamismo il settore degli altri servizi (+0,36%). Tra le forme giuridiche crescono esclusivamente le società di capitali (+0,40%) mentre le società di persone appaiono in calo (-0,45%), come le imprese individuali (-0,58%).
Per quanto riguarda le imprese artigiane, nel periodo in esame si rilevano 74 iscrizioni e 130 cessazioni (con nessuna cancellazione d’ufficio), portando a 4.395 il numero delle imprese registrate.

Focus Novara
Il sistema imprenditoriale novarese registra una contrazione nel corso del primo trimestre 2026: il saldo anagrafico delle imprese della provincia è pari a -64 unità a fronte di 576 nuove iscrizioni e 640 cessazioni (al netto di una cancellazione d’ufficio). Il bilancio tra le imprese iscritte e le imprese cessate si traduce, pertanto, in un tasso pari al -0,22%. Lo stock di imprese registrate al 31 marzo 2026 ammonta complessivamente a 29.168 unità.
Le differenze settoriali sono sensibili: l’agricoltura fa registrare la contrazione maggiore con un -1,87%, seguita da commercio (-0,74%), industria in senso stretto (-0,35%), costruzioni (-0,33%) e turismo (-0,09%). Tengono e continuano ad esprimere dinamismo gli altri servizi (+0,27%).
Tra le forme giuridiche appaiono in crescita le società di capitali, che registrano un tasso del +0,52%, mentre risultano in contrazione le società di persone, con un calo del -0,81%, e le imprese individuali (-0,40%).
Per quanto riguarda le imprese artigiane, nel periodo in esame si rilevano 235 iscrizioni e 267 cessazioni (con nessuna cancellazione d’ufficio), portando il numero di imprese registrate a 8.633 unità.

Focus Verbano Cusio Ossola
Il sistema imprenditoriale del VCO registra una contrazione nel corso del primo trimestre 2026: il saldo anagrafico delle imprese della provincia è pari a -12 unità, a fronte di 222 nuove iscrizioni e 234 cessazioni (al netto di 2 cancellazioni d’ufficio). Il bilancio tra le imprese iscritte e le imprese cessate si traduce, pertanto, in un tasso pari al -0,10%. Lo stock di imprese registrate al 31 marzo 2026 ammonta complessivamente a 12.135 unità.
A livello settoriale emergono andamenti differenti: l’agricoltura registra un evidente calo (-1,63%) così come il commercio (-0,73%). In flessione appaiono anche il turismo (-0,30%), l’industria in senso stretto (-0,22%) e le costruzioni (-0,20%). Crescono, invece, in misura sensibile gli altri servizi (+0,39%).
Tra le forme giuridiche le società di capitali registrano un tasso di crescita (+0,46%), contrariamente a quelle di persone (-0,49%) e alle imprese individuali (-0,19%).
Per quanto riguarda le imprese artigiane, nel corso del periodo in esame si rilevano 74 iscrizioni e 80 cessazioni (nessuna cessazione d’ufficio), portando il numero di imprese registrate a 3.895 unità.

Focus Vercelli
Il sistema imprenditoriale della provincia di Vercelli registra un calo nel corso del primo trimestre 2026: il saldo anagrafico delle imprese della provincia è pari a -51 unità a fronte di 244 iscrizioni e 295 cessazioni (al netto di 5 cancellazioni d’ufficio). Il bilancio tra le imprese iscritte e le imprese cessate si traduce, pertanto, in un tasso pari al -0,35%. Lo stock di imprese registrate al 31 marzo 2026 ammonta complessivamente a 14.669 unità.
A livello settoriale è l’agricoltura a registrare il calo più marcato (-1,68%), seguita da commercio (-1,43%), industria in senso stretto (-0,55%) e turismo (-0,08%). A differenza degli altri territori, crescono lievemente le costruzioni (+0,21%), oltre agli altri servizi (+0,59%).
Tra le forme giuridiche le società di capitali registrano un tasso di crescita decisamente positivo, pari al +1,08%, a differenza delle restanti forme giuridiche, tutte in flessione (imprese individuali -0,86% e in misura lieve, le società di persone -0,04%).
Per quanto riguarda le imprese artigiane, nel periodo in esame si rilevano 95 iscrizioni e 118 cessazioni (nessuna d’ufficio), portando il numero di imprese registrate a 4.222 unità.

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Redazione di Vercelli

Posted in Economia