E’ la professoressa Martina Loberti, docente di Italiano e Storia presso gli istituti “Cavour” e “Lanino”, a dialogare con la professoressa Assunta Grasso presentando il suo libro “Antica Grecia. Storie d’amore e ribellione” – Nuinui.
Assunta Grasso è stata docente al “Lanino” di Italiano e Storia e ha passato il testimone a Martina Loberti nella continuità didattica con un legame di affetto, amicizia e stima reciproco.
L’evento è stato organizzato dal CIDI di Vercelli con la professoressa Donatella Capra che ha ringraziato il dirigente scolastico professor Paolo Massara per avere accolto con entusiasmo l’iniziativa e dal Professionale di via Verdi.
L’incontro si è tenuto nei suggestivi locali della Biblioteca Lanino nel pomeriggio di mercoledì 22 aprile.
Ad animare la presentazione del libro le allieve Jessica Baltatescu, Alice Buccino, Aurora Manfrinati della classe III A Servizi socio-sanitari ed Emma Ferraro della III B- Servizi socio-sanitari attraverso letture e rappresentazioni di parti del libro, guidate con magistrale regia dalla professoressa Daniela Dimitri.
Tra le figure del mito presenti in “Antica Grecia. Storie d’amore e ribellione” sono state proposte Dafne e Antigone.
Dafne, bramata dal dio Apollo, rappresenta un tema di drammatica attualità: la violenza contro le donne. Dafne fugge dal dio, trasformatasi in alloro, diventa simbolo eterno della gloria poetica a chi si stringe ad Apollo.
Antigone, dell’omonima tragedia di Sofocle, è un’eroina.
Il tiranno Creonte, per scelta di Martina Loberti, non parla.
A parlare è Antigone a cui l’autrice dà voce per donare spessore e valore alle donne in una società maschilista nell’antica Grecia.
La professoressa Grasso ha proposto al pubblico il libro di Eva Cantarella “Contro Antigone o dell’egoismo sociale” con una visione differente del personaggio di Antigone per sottolineare quante interpretazioni possono essere date al mito.
Antigone deve rispettare il valore, i vincoli del ghenos, delle leggi umane, di quelle divine?
Ad arricchire la fluida e coinvolgente presentazione del libro è stata la presentazione multimediale iconografica dei miti di Dafne e di Antigone.
Una serie di immagini è stata proposta dalla professoressa Alessandra Pecchio attirando l’attenzione del pubblico, con il supporto tecnico di Lilla Amorella.
Martina Loberti nel suo libro ha fatto emergere ritratti del mito che perdurano e continuano a raccontarci quello che eravamo e ciò che siamo attraverso leggende simboliche di un eterno divenire, di un’umanità rappresentata nella sua fierezza, con le sue debolezze tra vizi e virtù.
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Redazione di Vercelli

















