Sta per terminare al 30 aprile 2026 “Dedicato a Voi Fase II” il progetto inclusivo e assistenziale, iniziato con altro nome ben undici anni fa (Si chiamava “Trasformiamo una lacrima in un sorriso”) grazie all’insperato successo del progetto Fiabe di Riso (che tanto ha contribuito per tenerlo in vita così a lungo) e l’associazione “Liberi di Scegliere OdV”, pur in un contesto di difficoltà sempre crescente, è pronta a dare il via ad un nuovo analogo progetto a favore di ragazzi che dalla vita hanno avuto meno.
Sta per prendere vita infatti “Percorsi Intrecciati” progetto sempre rivolto a ragazzi ed adulti abili in modo diverso in età compresa tra i 15 e i 50 anni. Molti di loro infatti, sono i più bisognosi perché finché un ragazzo frequenta la scuola, gode di sostegno e assistenza, mentre dopo è quasi come se non fosse più una persona problematica, dimenticato sicuramente o peggio, a volte abbandonato a se stesso in assenza di mezzi necessari per riuscire a inserirsi nella società e costruirsi un’identità con una vita dignitosa.
Il mondo pare proprio non sia così attento al problema della “disabilità” e le famiglie, nonostante gli anni usuranti già trascorsi, devono necessariamente dedicarsi a tempo pieno alla persona disabile.
Il sollievo quindi, bisogno relativamente recente, è uno degli obbiettivi del progetto, frutto dell’interazione tra due processi: da un lato rappresentato dall’evoluzione dei servizi alla disabilità, che ha permesso la nascita di una nuova sensibilità al tema delle relazioni e della qualità della vita, sia del disabile che della famiglia (primo destinatario e centro progettuale del sollievo) , dall’altro evidenziato in un processo di progressiva frantumazione delle comunità locali con la scomparsa della famiglia allargata.
La versione proposta oltre che per il target dell’età ( nel passato era dedicato solo a maggiorenni) si differenzia dagli anni precedenti dalle iniziative migliorate grazie all’esperienza accumulata a cominciare dai laboratori multi tematici, nei quali i partecipanti sono impegnati nelle varie attività, alle gite mensili, alle uscite didattiche, alle nuove proposte di figure professionali per particolari esigenze ed una particolare attenzione anche alle famiglie proponendo percorsi di Parent Training individuali, di coppia o di gruppo che tanto in passato hanno contribuito ad “alleviare i carichi” anche a livello psicologico.
Questo progetto verrà realizzato dalla coop La Cometa Assistenza presso la sede operativa dell’associazione, concessa dal Comune di Vercelli Sett. Politiche Sociali in via Forlanini 2 a Vercelli.
I primi anni del progetto sono stati realizzati grazie a numerosi eventi di autofinanziamento della nostra associazione ma con l’indispensabile sostegno economico in particolare da parte di Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, ma anche altre organizzazioni ci hanno sostenuto: Compagnia di San Paolo, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Fondazione Banca Popolare di Novara per il Territorio, Fondo di Beneficenza e Solidarietà di Intesa San Paolo e, da oltre dieci anni, il Lions e Leo Club Vercelli oltre naturalmente grazie ai proventi di Fiabe di Riso (come già detto fortunato progetto dell’associazione che ha supportato i primi anni di attività), agli introiti generati dalle quattro aste benefiche delle magliette dei calciatori spedite in tre continenti e, non per ultimo, attraverso numerosi contributi da privati, aziende ed associazioni che da tempo hanno compreso l’importanza del nostro progetto di sollievo ed assistenza.
Non vanno dimenticate le numerose iniziative editoriali proposte dall’Associazione, sempre dedicate ai bambini, unica vera e seria speranza per un mondo migliore, con le varie pubblicazioni editoriali e sempre educative dal titolo, Favole di Terra e di aria, La Margherita e il Vento, Fiabe di Bontà, e Le Eco-Favole che hanno contribuito a finanziare parzialmente i nostri progetti assistenziali.
Non si possono dimenticare gli indispensabili aiuti del Vespa Club Vercelli, dell’Associazione Veterani Pro Vercelli Calcio, degli Amici di Elettra Gnan, del Club di Tifosi Forsa Pro, del coro Le Voci del Cuore, dell’associazione “Esercito di Cuori”, del Kiwanis Club di Vercelli, di Inner Weel Santhià-Crescentino, dei Clubs Rotary del territorio, dei MILAN Club di Vercelli e Trino e di tante, tantissime aziende e realtà economiche e privati del territorio e non solo, che non elenchiamo per paura di dimenticarcene alcune, sempre a favore della nostra associazione, a conferma di una crescente volontà di sostenere i progetti per chi versa nel bisogno.
Anche questa volta si spera di far durare per dodici mesi il progetto, ma naturalmente perché ciò avvenga, non essendo sufficienti gli introiti derivanti dagli eventi organizzati dall’associazione, la medesima ha ancora bisogno degli Enti e delle Fondazioni che fino ad oggi le sono stati vicino.
I documenti per l’ammissione al progetto si possono trovare in forma cartacea al CTV di Vercelli c.so Libertà 72, oppure in forma digitale sul sito dell’ass.ne www.liberidiscegliereonlus.it o su quello del CTV www.centroterritorialevolontariato.org, o ancora richiedendoli scrivendo una mail a liberigenitori@alice.it
Le domande compilate e corredate dei documenti richiesti devono essere consegnate in busta chiusa indirizzata a Liberi di Scegliere OdV entro il 25 aprile 2026 presso Centro Territoriale per il Volontariato di Vercelli c.so Libertà 72 – Vercelli, oppure spedite per via postale allo stesso indirizzo citato; farà fede la data di spedizione; oppure ancora via posta certificata all’indirizzo: liberidiscegliereonlus@pec.it
Per ogni eventuale informazione si può scrivere a liberigenitori@alice.it oppure telefonare al 366.3676801
Anche quest’anno, vorremmo riuscire ancora ad essere vicini a chi dalla vita ha avuto meno senza averne colpa e siamo certi che la generosità di Vercelli e del Vercellese non farà mancare il suo sostegno.
Progetto: “Percorsi Intrecciati”
L’associazione Liberi di Scegliere, da anni a fianco delle famiglie in difficoltà per via dei loro cari con Disabilità, visto il successo del progetti dedicati alle persone disabili e fragili realizzati fin dal 2015 e, dopo aver portato a compimento in tempi più lunghi nonostante la pandemia che ha provocato uno stop forzato in più momenti del progetto “Noi con Voi fase II” e, dopo aver dato vita dal 01/06/ 2022 al 31/12/2022 il progetto “Percorsi Sereni”, e dopo aver riproposto un progetto a sostegno delle persone disabili e delle loro famiglie per l’anno 2023/2024, denominandolo: “Percorsi Sereni – fase II” cominciato il 01 maggio 2023 e terminato il 30 aprile 2024 per poi subito proporre il progetto 2024/2025 denominandolo: “Dedicato a Voi” cominciato il 01 maggio 2024 e terminato il 30 aprile 2025, e conseguentemente il progetto 2025/2026 denominandolo: “Dedicato a Voi – Fase II” cominciato il 01 maggio 2025 e terminerà il 30 aprile 2026, vuole proporre un nuovo progetto per l’anno 2026/2027 che dia continuità alle esperienze acquisite negli anni precedenti e che possa sostenere ancora le famiglie.
DESCRIZIONE PROGETTUALE
Il progetto “Percorsi Intrecciati” realizzato dall’Associazione Liberi di Scegliere ODV, con la collaborazione attiva di un fornitori di servizi multidisciplinari, ha come obiettivo il sostegno alle famiglie e il benessere della persona con disabilità, ma con finalità principali il potenziamento delle competenze personali di quest’ultimo ed il miglioramento delle sue autonomie attraverso interventi socio-educativi e socio-animativi svolti da personale altamente qualificato.
Il Progetto “Percorsi Intrecciati” propone, inoltre, il coinvolgimento delle famiglie attraverso percorsi di Parent Training, ove sia necessario, con momenti di incontro con la psicologa che mirano a migliorare la relazione e la comunicazione tra genitori e figli, aumentando la loro capacità di analisi dei problemi che possono insorgere, diffondendo la conoscenza dello sviluppo cognitivo e delle tipologie di risoluzione di comportamenti-problema, rendendo così la vita famigliare più facilmente gestibile.
Il Progetto è rivolto ad adolescenti e adulti, con disabilità fisica e/o cognitiva, totale o parziale o in situazione di fragilità, residenti nel territorio della Provincia di Vercelli, offrendo contemporaneamente momenti di sollievo alla famiglia e momenti ricreativi del tempo libero per la persona disabile per rispondere ai bisogni di relazione del proprio familiare al di fuori dall’ambiente domestico, come prevenzione al rischio di marginalità.
Il Progetto coinvolge un numero massimo di 15 ragazzi, di età compresa tra i 15 e i 50 anni, con disabilità offrendo loro un servizio dedicato e individualizzato, dal lunedì al venerdì dalle ore 14.30 alle ore 17.30.
Tutti gli interventi sono tenuti da minimo due figure professionali, garantendo sempre un rapporto 1/3 e 1/1 ove sia necessario, così strutturati:
attività socio-educative, in gruppi da 3/4 ragazzi (in caso di distanziamento sociale i gruppi verranno dimezzati)
palestra di vita e percorsi di autonomia in esterna;
percorsi educativi domiciliare, per quelle persone disabili a cui è impossibile lo spostamento;
percorsi psicoterapeutici ove se ne presentasse la necessità;
incontri specialistici periodici di valutazione con l’ospite del servizio e/o con la famiglia.
TIPOLOGIA-D’UTENZA
Gli interventi preposti, strutturati e individualizzati, sono rivolti a persone disabili di entrambi i sessi, in una fascia di età compresa indicativamente tra i 15 e i 50 anni.
Il progetto prevede il coinvolgimento di 15 disabili, con particolare attenzione a coloro che appartenendo a nuclei familiari meno abbienti, posseggono meno risorse e strumenti per fronteggiare la condizione di disabilità. Il progetto permetterà loro di avere, in maniera completamente gratuita, prestazioni professionali con “addetti ai lavori” specializzati che si occuperanno, nel loro percorso verso l’autonomia, dove possibile, e al loro potenziamento di capacità.
MODALITA-D’INTERVENTO
I professionisti, che afferiscono da diversi ambiti socio-educativi, forniscono assistenza e supporto alle persone disabili allo scopo di dare sollievo alla famiglia per alcune ore alla settimana. Il professionista preposto accompagna il disabile in attività specifiche offrendo così, l’opportunità di nuove stimolazioni, svago, relazione tra pari, apprendimento e per ultimo, ma non certo per importanza, l’avvio a percorsi di autonomia volti a permettere alla persona l’acquisizione e il potenziamento di capacità personali e relazionali, volte ad un maggior inserimento nella comunità.
Ogni intervento di sollievo non intende, dunque, presentarsi come un pacchetto predefinito e standardizzato, ma bensì come un insieme di opportunità differenziate e calibrate sulle potenzialità, capacità e difficoltà del singolo al fine di offrire nuovi strumenti per il soggetto e per la sua famiglia.
E’ prevista un’ampia flessibilità nel definire tempi e modalità di intervento, tenendo conto, volta per volta, dei bisogni specifici del soggetto, delle esigenze della famiglia e delle indicazioni di carattere socio-sanitarie ricevute dal servizio inviante con cui i professionisti si interfacceranno al momento della messa in atto del progetto.
Ove si avverte la possibilità di poter proporre agli utenti esperienze di attività di gruppi si orienterà l’intervento strutturando incontri mirati, con l’obiettivo specifico di permettere e potenziare l’importante strumento della relazione tra pari.
Il servizio proposto andrà ad integrarsi ai servizi già erogati dal settore pubblico (scuola, centri diurni, assistenza domiciliare..).
Attualmente i servizi presenti sul territorio a sostegno della permanenza del disabile e delle loro famiglie, presso il proprio domicilio, si articolano in differenti tipologie:
Centri Socio-riabilitativi diurni comunali o del privato sociale, inserimenti Residenziali Temporanei (competenza Consorzio convenzionato con ANFFAS), assistenza domiciliare (competenza Consorzio e ASL), Assistenza scolastica (competenza Ufficio Scolastico) e Borse lavoro (competenza Consorzio).
Per accedere ai suddetti Servizi (ad eccezione dell’Assistenza scolastica e del Servizio di Borse lavoro) è necessaria la formulazione di un progetto individualizzato sulla persona disabile e la sua famiglia, concordato tra gli operatori dell’Ente gestore (Comune o Consorzio) e gli operatori dell’ASL di Vercelli e, autorizzato dalla Commissione di Valutazione Handicap dell’ASL di Vercelli. L’attività che si tende portare avanti, si inserisce a completamento del panorama di servizi già erogati a sostegno delle persone disabili e delle loro famiglie, e può consentire il far emergere di nuove realtà che, per ora, non sono ancora in carico ad alcun servizio socio-sanitario.
Se la famiglia è giustamente considerata il focus su cui concentrare le attività di supporto, spesso è anche il luogo in cui i problemi si caricano di complessità o si cronicizzano, poiché già ampiamente appesantite dalla disabilità. Inoltre, parallelamente al fenomeno dell’invecchiamento della popolazione vercellese, si assiste allo speculare invecchiamento delle famiglie che assistono i soggetti disabili. Gli interventi proposti sono rivolti alla famiglia mediante concreti percorsi di cambiamento che, a seconda della specificità dell’handicap della persona, mirino a recuperare e valorizzare le potenzialità e le capacità residue, a produrre e garantire sinergie, a riattivare circuiti comunicativi relazionali e sociali interrotti, mediante percorsi di parent training strutturati e svolti dalla psicologa del centro.
Il progetto sarà realizzato da professionisti del settore socio-educativo, che da anni opera nell’ambito della disabilità in grado di offrire e garantire gli interventi professionali descritti.
OBIETTIVI GENERALI:
Con il Progetto “Percorsi Intrecciati” per l’Anno 2026/2027, l’Associazione Liberi di Scegliere intende perseguire i seguenti obiettivi:
Potenziare le competenze e le capacità personali e relazionali di ciascun individuo, in rapporto alla propria età e alla propria disabilità;
Favorire la crescita del partecipante attraverso l’espressione di sé, nel confronto costante con gli operatori e nel rispetto delle regole nei momenti di condivisione e di confronto tra pari;
Ove si renda necessario, si potrà coinvolgere anche una psicomotricista per favorire lo sviluppo delle attività di motricità fine, con l’obiettivo di potenziare le proprie autonomie, attraverso laboratori didattici in studio, in esterna, e attività di sviluppo senso-motorio con uscite, per offrire stimoli e strumenti nuovi e diversificati a ciascun ragazzo
Con l’ausilio dell’arte terapeuta, il disabile utilizza, in modo privilegiato modalità espressive non verbali, come la produzione artistica e l’uso libero e spontaneo dei materiali pittorici, con finalità di promuovere il recupero e lo sviluppo del nucleo creativo dell’individuo sul piano psicosociale, cognitivo ed affettivo, e quindi delle sue capacità di comunicazione e relazione. Si realizzerà un giornalino pensato per coinvolgere ognuno dei partecipanti in prima persona, con passioni ed esperienze che ognuno di loro con i propri canali comunicativi, trasmette agli operatori che si impegnano a trasferirli su carta. Ognuno di loro ha un ruolo, evidenziato dal cartellino distintivo con la nomina, la foto ed il nome, esattamente come una redazione giornalistica, con tanto di “Statuto” perché tutti abbiano chiaro come e cosa fare.
Avviare e proseguire i percorsi di psicoterapia per i disabili facenti parte del progetto;
Percorsi di Parent Training, ove si renda necessario, per i componenti della famiglia del ragazzo diversamente abile al fine di permettere un momento di confronto e aiuto tra caregiver e psicologa
Procedere con il lavoro di rete avviato tra professionisti, scuole, centri di aggregazione e servizi;
Programmare momenti di confronto periodici con le famiglie dei ragazzi al fine di fornire e ricevere feedback dal contesto ecologico, in relazione agli obiettivi da raggiungere, ai metodi adottati, agli strumenti utilizzati e agli obiettivi raggiunti.
Proseguire le attività del Laboratorio di Informatica volto ad adottare l’utilizzo di strumenti tecnologici ed applicazioni per sviluppare la Capacità Aumentativa ed Alternativa dei partecipanti, per semplificare la comunicazione, utilizzarne le strategie come veicolo per lo sviluppo di un’esperienza significativa di comunicazione, verso lo sviluppo di una competenza verbale o come modalità principale con cui la persona esprime le sue scelte e i suoi sentimenti.
Percorsi e progetti mirati avviati dall’intera équipe di professionisti per la presa in carico di quei disabili che afferiscono all’adolescenza e per cui sono necessari interventi individualizzati e personalizzati nell’intento di oltrepassare quella che per il ragazzo e per la sua famiglia è una vera e propria occasione di crisi. Lavorando sull’importante risorsa della responsabilizzazione e della resilienza per definire nuovi equilibri della sfera emotiva, relazionale e sessuale dello stesso, rese ancor più difficoltose e compromesse dalla patologia fisica o cognitiva del ragazzo.
Interventi educativi domiciliari, dove necessari, rivolti alla gestione del quotidiano e delle dinamiche famigliari.
PROFESSIONISTI COINVOLTI
Educatore Professionale – Terapista Occupazionale
Arteterapeuta
OSS
Psicologa
Coordinatrice del Progetto
PERIODO DI ATTIVITA’
Il periodo di attività è determinato in un anno di attività (dodici mesi completi). Le progettualità come quelle descritte, fanno parte della mission dell’associazione ed essa cercherà, come sempre, di portare a compimento il progetto in tutte le peculiarità proposte, fatto salvo come già accennato in precedenza, in caso di situazioni avverse (come quelle causate da pandemia da Covid 19, alle quali fanno normalmente seguito alcune tassative normative, sociali e sanitarie da rispettare scrupolosamente) che andranno giocoforza e senza ombra di dubbio, a compromettere le iniziative ed anche le modalità di approccio descritte dal progetto.
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Redazione di Vercelli


















