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Crescentinese, Ivrea e Canavese, Provincia di Vercelli
Quando i confini tra territori non sono muri che dividono ma reti che uniscono e mettono in comunicazione

CRESCENTINO - "Giubileo Experience" - Il musical prodotto dalla parrocchia di Sant'Anna in Borgo Revel ha incantato il pubblico del Teatro Angelini - San Pietro e la Samaritana commentano le cose di questo mondo e si domandano: "Cosa non ha funzionato?" - Ma uomini e donne sono anche capaci di cose buone, fare bella musica e belle canzoni - IL VIDEO DI 100 minuti e la GALLERY

Applausi a scena aperta per l'omaggio a Gino Paoli, con l'esecuzione da tutti ammirata di "Il cielo in una stanza"

Che cos’è la bellezza?

La domanda ha impegnato filosofi e pensatori di tutti i tempi e la risposta che dà la Sacra Scrittura sussume ogni significato ulteriore nell’unica e originale, persuasiva ricerca di senso: “E Dio vide che ogni cosa era Tov”; che ogni cosa era “buona e bella.

Ci piace partire da qui, non certo per un’agiografia provinciale di quanto la parrocchia di Sant’Anna in Borgo Revel ha saputo, anche quest’anno, preparare.

Però non sarebbe nemmeno del tutto giusto limitarsi alla semplice condivisione di sentimenti ed emozioni, pure anch’essi belli e incoraggianti, che restano dopo avere visto il musical  “Giubileo Experience”, portato in scena al teatro Anglini di Crescentino lo scorso 1 aprile.

Qualche indizio di tante iridescenze del “bello” e “buono” offerti anche come esempio di vita comunitaria è necessario.

Partiamo proprio da qui.

Per tanti mesi un gruppo di parrocchiani laici, con la regìa (e sceneggiatura) di Elisabetta Acide, ha trascorso tanto tempo insieme per un obbiettivo comune: mettere a disposizione del paese ed ora anche a Crescentino una cosa bella e ben fatta.

Realizzata con fantasia, impegno, cura del particolare: sono tutte cose che rivelano in primo luogo il rispetto per i destinatari dell’opera e poi l’amore per la propria comunità.

Poi, questa serata è stata una serata vissuta in una comunità che vive il contesto sociale più ampio e ad esso si apre come una possibilità credibile, una proposta.

Una proposta – è bene ricordare – fondata sull’ascolto e sullo studio della Parola di Dio.

Bella, poi, la fantasia messa in campo anche per la parte più squisitamente artistica: bravi davvero tutti, che si sono messi in gioco senza (o forse superando) qualche timidezza.

L’applauso a scena aperta che ha onorato l’omaggio a Gino Paoli con la canzone “Il cielo in una stanza” ha detto più di molte parole.

Abbiamo più che volentieri messo a repertorio questo video di ben oltre un’ora che, insieme alla gallery, permette un incontro abbastanza significativo con il musical.

Si diceva di un progetto già “esportato”: da Borgo Revel, infatti, la prima replica a Crescentino presso il teatro “Cinico Angelini” anche perché ci sono luoghi (il Chivassese è tra questi, ma non è il solo) capaci di dare vita ad una intensa e feconda osmosi pastorale tra Diocesi, sociale tra province e territori: i confini si rivelano componenti di una rete che unisce, non muri che dividono.

Sempre che si sia docili all’azione dello Spirito e animati da una sincera e costruttiva volontà di incontro.

Da Borgo Revel in “avanscoperta” a Crescentino, dunque.

La presenza in sala del Sindaco Vittorio Ferrero con gli Assessori Dassano Antonella, Angela Rossi, Pezza Giuseppe testimonia quanto l’Amministrazione abbia compreso e condiviso questa desiderata e vissuta unità tra territori e comunità

Due parole, infine, sulla trama e sul “cast”, rimandando al video che, in oltre un’ora di filmato, comunica quanto questa esperienza sia stata…”Tov”.

***

Anno 2024-2025: a Roma Papa Francesco indice il Giubileo della Speranza, proseguirà con da Papa Leone XIV.

In cielo il “Primo Papa” Pietro, accompagnato dalla donna Samaritana, è incuriosito dalla terra, dilaniata dalla guerra, da violenza, da sopraffazione… pare abbia smarrito il “senso del messaggio di Cristo”.

Da “lassù” hanno una visione retrospettiva del mondo… Eppure… che cosa non ha funzionato?

Il messaggio appariva chiaro… E intanto in un piccolo paese, anche gli uomini si interrogano… Si stava meglio “prima”?… Che cosa faremo?

Che cosa sarà il futuro che oscilla tra mondo reale e mondo virtuale, tra violenza e guerre, tra la “legge del più forte” e il bisogno di certezze.

Ma il mondo vive una speranza: il Giubileo ci ricorda i passi, la liberazione, la vista ai ciechi, la libertà agli oppressi… Per il mondo ancora la speranza è l’ “alba di un giorno nuovo”.

E siamo già pronti a preparare il Giubileo straordinario del 2033, nel 2000° anniversario della Redenzione.

Ecco ora i personaggi in ordine di comparsa:

Coro e solisti: Barbara Raso, Sabrina Raso, Roberta Cernoia, Antonella Bordonaro, Sveva Manzi,, Livia Santa, Maria Chiara Acide, Stefania Casa, Marinella Daniele, Elisabetta Acide, Maurizio Durante, Barbara Bonelli, Paolo Bresso, Lorella Durante, Silvano Zanlorenzi, don Valerio D’Amico, Adriano Matta.

Pietro: Loris Salassa

Samaritana: Stefania Casa

Marieta: Santa Livia

Pirulin: Maurizio Durante

Narratori: Barbara Bonelli, Maria Teresa Vercellotti

Zaccheo e Adriano Celentano: Silvano Zanlorenzi

Donne al voto e Donne vittime di violenza: Marinella Daniele, Roberta Cernoia, Lorella Durante, Sveva Manzi

Con le donne: voci di Elisa Tunnera – testo , musica e voce Adriano Matta

Influencer e Gigliola Cinquetti: Lorella Durante

Hellen e Alice Kessler: Barabara Raso, Sabrina Raso

Gianni Morandi: Maurizio Durante

Angela Brambati: Maria Chiara Acide

Raffaella Carrà: Roberta Cernoia

Domenico Modugno , Gino Paoli, Marco Mengoni: Adriano Matta.

Bambini: Beatrice Rinaldi, Matteo Cara , Roberta Forneris, Paradiso Annarita

Monologo – Presentatrice: Eliana Matta.

Presentatore: Cascina Ezio.

Monologo – Orietta Berti – Caterina Caselli – Ornella Vanoni – Santa Marta di Betania: Elisabetta Acide

San Paolo e Massimo Ranieri: don Valerio D’Amico

Giovanni Paolo II e Angelo Sotgiu: Paolo Bresso

Immagini proiettate – scenografia : acquerelli e disegni: Acide Elisabetta – Eliana Matta- Osvaldo Alberti

Dietro le quinte- Luci, suoni, artisti fuori scena, proiezioni, mixer: Angelo Frassati, Gian Antonio Ginipro, Pier Paolo Saluzzo, Marina Gianni, Nina Azzori Tunnera e associazione il Prajet.