Sarà ancora una volta la Monterosa Valsesia Cup a riportare al centro della scena uno degli appuntamenti più attesi del cheerleading e della cheerdance.
La manifestazione, già inserita nel calendario CSEN, è in programma sabato 25 e domenica 26 aprile al Pala Cipir di Gravellona Toce, pronta ad accogliere atleti, tecnici, famiglie e appassionati per un fine settimana che si annuncia ricco di sport, emozione e partecipazione.
Negli ultimi anni la Monterosa Valsesia Cup è cresciuta in modo costante, fino a diventare un evento capace di richiamare numeri sempre più importanti.
Proprio per questo, dopo le precedenti edizioni disputate al Pala Loro Piana di Borgosesia, si è reso necessario individuare una sede più capiente: già nel 2025 la società organizzatrice Gym&Cheer aveva spiegato che l’alto numero di team e di atleti iscritti non permetteva più lo svolgimento della manifestazione nel palazzetto borgosesiano, rendendo necessario il trasferimento al Pala Cipir di Gravellona Toce.
Nella stessa edizione, la competizione ha superato i 500 atleti e ha fatto registrare circa 1.000 presenze complessive tra pubblico, staff e accompagnatori.
Accanto al valore sportivo, la Monterosa Valsesia Cup conserva anche un significato umano e simbolico molto forte grazie al premio Ruby Cup, istituito dal 2024 in ricordo di Ruben Squicciarini, figura molto amata all’interno della Gym&Cheer e dell’intero movimento.
Il riconoscimento è diventato nel tempo uno dei momenti più sentiti della manifestazione ed è dedicato alla memoria di un allenatore che ha lasciato un segno profondo, umano e sportivo, in tutte le persone che hanno condiviso con lui questo percorso.
«La Monterosa Valsesia Cup continua a crescere anno dopo anno, e questo per noi è motivo di grande orgoglio. Lo spostamento al Pala Cipir non rappresenta un allontanamento dalla nostra identità, ma al contrario la conferma della forza raggiunta da un progetto che ormai richiede spazi adeguati ad accogliere un numero sempre maggiore di atleti e di pubblico. Il fatto che al Pala Loro Piana non ci stessero più gli atleti dice molto della portata che questa manifestazione ha saputo conquistare. Allo stesso tempo, il premio più ambito di questa competizione, la Ruby Cup dedicata a Ruben Squicciarini, continua a dare a questo evento un significato ancora più profondo: non solo sport e competizione, ma anche memoria, valori e senso di appartenenza», dichiara Carlo Stragiotti, Vice-Presidente di Gym&Cheer.
La Monterosa Valsesia Cup si conferma così non soltanto come una gara di rilievo nazionale, ma anche come una vetrina importante per il territorio e per il lavoro costruito negli anni da Gym&Cheer.
Un appuntamento che guarda al futuro, mantenendo ben salde le proprie radici e il ricordo di chi ha contribuito a renderlo possibile.
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Redazione di Vercelli
















