«La Giornata nazionale per le vittime del COVID non è una semplice ricorrenza: è un atto di coscienza collettiva».
Così il Sindaco, Roberto Scheda, ieri mercoledì 18 marzo al cimitero del Billiemme durante la ricorrenza per i morti della pandemia.
« Il Prefetto, Lucio Parente, ha sottolineato come «ricordiamo, purtroppo, le drammatiche immagini di Bergamo così come l’elenco di vittime. Tutto questo ci deve far riflettere sui valori della vita e della comunità. Dobbiamo restare uniti, come lo eravamo sei anni fa, davanti alle sfide che ci aspettano. Non dobbiamo dimenticare la grande lezione: non dobbiamo mai lasciare soli chi è in difficoltà».
La cerimonia religiosa è stata officiata da don Roberto Tornielli.
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Redazione di Vercelli














