VercelliOggi
Il primo quotidiano online della provincia di Vercelli

VERCELLI - XXVIII VIOTTI FESTIVAL - Al Teatro Civico Chopin e Liszt nell'interpretazione di Anna Kravtchenko  

Il pubblico avrà l'opportunità di assistere a un dialogo ideale tra i due compositori che più di ogni altro hanno lasciato il segno nel repertorio pianistico

Vercelli Città

Subito dopo la brillante incursione nel repertorio violinistico con il concerto su Rolla e Paganini, il XXVIII Viotti Festival si prepara ad accogliere, sabato 14 marzo 2026 al Teatro Civico di Vercelli (ore 21, concerto in abbonamento) un’ospite di eccelso livello, ovvero una delle pianiste di punta del panorama internazionale: Anna Kravtchenko.

Vincitrice e soli 16 anni del prestigioso Concorso Busoni di Bolzano, la Kravtchenko – che è anche una didatta di grande fama – si è poi esibita nelle più importanti sale da concerto del mondo portandovi uno stile personale e inconfondibile, e riuscendo ogni volta a stabilire con il pubblico una connessione emotiva profonda.

E se già la caratura della protagonista è tale da rendere questo concerto uno degli appuntamenti clou della stagione, il programma della serata è anch’esso d’assoluta eccezione.

Si avrà infatti l’opportunità di assistere a un dialogo ideale tra i due compositori che più di ogni altro hanno lasciato il segno nel repertorio pianistico: Franz Liszt e Fryderyk Chopin.

Protagonisti nell’Europa – Parigi soprattutto – della prima metà dell’Ottocento di un’apparente rivalità che raggiunse tra il pubblico vette di assoluto fanatismo, i due compositori e pianisti erano in realtà legati da un’amicizia autentica, interrotta solo dalla prematura morte del polacco (al quale, tra l’altro, Liszt dedicò uno splendido libro, Vita di Chopin).

Nel suo concerto, dal titolo “La vertigine dell’assoluto”, Anna Kravtchenko affianca la travolgente Sonata S.178 di Liszt, quasi una summa del suo stile “eroico” e virtuosistico, a tre struggenti Notturni e alla Sonata n. 2 op. 35 di Chopin.

Il risultato permetterà di apprezzare le differenze tra questi due grandi autori: più magniloquente, energico e formalmente innovativo Liszt, più invece intimo e “classico” Chopin, teso alla ricerca di un’eleganza che a volte appare quasi sovrumana.

Ma verrà anche in luce la profonda somiglianza tra i due autori, esempi inarrivabili di quell’epoca luminosa in cui la ricerca della bellezza richiedeva una dedizione continua e assoluta.

Per non perdere questo appassionante concerto è possibile acquistare i biglietti o ricevere informazioni scrivendo a biglietteria@viottifestival.it, telefonando al 329 1260732 o presentandosi alla biglietteria presso il Viotti Club (via G. Ferraris 14 a Vercelli) mercoledì e venerdì dalle 14 alle 19, giovedì dalle 14 alle 16 e sabato dalle 14 alle 18 (stessi orari anche per la reperibilità telefonica e via email).

Ricordiamo che i biglietti possono essere acquistati anche sul sito viottifestival.it o la sera stessa del concerto presso il botteghino del Teatro Civico a partire dalle ore 20.

Solista carismatica, “dal suono luminoso e dalle poetiche interpretazioni che possono portare l’ascoltatore alle lacrime” (New York Times), Anna Kravtchenko è una pianista di fama internazionale che riesce a rendere ogni suo concerto un’esperienza trascinante e illuminante.

A soli 16 anni vince all’unanimità il prestigioso Concorso F. Busoni di Bolzano (e, nello stesso anno, anche il Concertino di Praga), e da allora si esibisce in sedi come la Philharmonie di Berlino, il Musikverein di Vienna, il Concertgebouw di Amsterdam, la Salle Gaveau di Parigi e la Wigmore Hall di Londra, oltre che in Giappone, Sud Africa, Stati Uniti, Canada, e per Festival quali Ruhr Klavier-Festival, La Roque D’Antheron, Piano Aux Jacobins di Tolosa, il Festival di Bergen, il Festival di Brescia e Bergamo. È stata solista con importanti orchestre come BBC Philharmonic, Swedish Radio Symphony, London Royal Philharmonic, Bayrischer Rundfunk, Netherlands Philharmonic, Bergen Philharmonic, Israel Chamber, Cape Town Philharmonic, Deutsches Symphonie-Orchester Berlin (RSO), Orchestra Nazionale della RAI e molte altre. Molto attiva anche nella musica da camera, ha suonato con artisti come Stefan Milenkovich, Pavel Berman, Sergey Krylov ed Enrico Dindo.

Ha inciso per Decca due cd dedicati a Chopin e Liszt, e, dopo aver insegnato per 15 anni all’Accademia Pianistica di Imola, è attualmente docente di pianoforte al Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano.

Il prossimo concerto del XXVIII Viotti Festival è in programma sabato 28 marzo 2026 (ore 21) al Teatro Civico, dove – insieme alla Camerata Ducale diretta da Guido Rimonda – sarà protagonista di un grande ritorno a Vercelli Richard Galliano, universalmente considerato il più grande fisarmonicista del mondo.

Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti

da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:

Iscriviti alla nostra pagina Facebook

e al nostro Gruppo pubblico di Facebook

al nostro account di Instagram

al nostro canale di Whatsapp

al nostro canale Telegram

Redazione di Vercelli

Posted in Cultura e Spettacolo