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18/08/2021 - Bassa Vercellese - Enti Locali

TRIPPA PER I GATTI / 773 - I Soci Comune di Vercelli e Iren fanno il servizio con la faccia degli altri - Operatori ecologici parafulmine della protesta di utenti che non ne possono più, nei paesi e in città

Questa mattina ennesimo caso di bidoncini rotti e non sostituiti - Solita risposta: gli addetti alle sostituzioni sono due, uno è in ferie, l'altro in mutua -





TRIPPA PER I GATTI / 773 - I Soci Comune di Vercelli e Iren fanno il servizio con la faccia degli altri - Operatori ecologici parafulmine della protesta di utenti che non ne possono più, nei paesi e in città

Sono un po’ sempre le stesse cose, è vero.

Ma proprio per questo, dev’esserci qualcosa che non funziona davvero.

Siamo – anche oggi, 18 agosto, di buon mattino – alle solite.

Ma andiamo con ordine.

***

IN CITTA’ COME NEL POEMETTO GOLIARDICO “IFIGONIA”?

Dunque, bisogna sapere, che a Vercelli ci chiamano incivili.

Perché non hanno Personale a sufficienza per organizzare la raccolta rifiuti come si deve.

Così risparmiano.

E guadagnano di più.

Lo insegnavano già alle Elementari:

ricavo – spesa = guadagno.

Il ricavo sono i soldi che paga il Comune per la raccolta rifiuti.

Le spese sono, soprattutto: camion in ordine (e ridiamo),

Personale a sufficienza, anche in caso di ferie o mutue.

La fattura la incassano anche ad agosto.

Ma se non assumono il Personale sufficiente, allora è chiaro che la spesa è minore, mentre il ricavo è sempre uguale: quello che aumenta è il guadagno.

E se l’immondizia resta per strada ci dicono che è colpa degli incivili.

E qualcuno gli va anche dietro: così il Comune prende il 40 per cento dei dividendi.

E il cittadino è gabbato non una, non due, ma tre volte.

Una, perché paga la Tari e il servizio lascia a desiderare.

Due, perché si prende anche dell’incivile.

Tre, perché gli utili che incassa il Comune (Socio di Iren in Atena Asm) non è che poi gli vengano (a lui cittadino) “girati” in qualche modo: no, se li tiene Palazzo Civico per fare tutt’altro che la raccolta rifiuti.

E poi, magari, Iren dà un’elemosina di 70 mila euro

per il ballo a palchetto in piazza dell’Antico Ospedale.

Così la Giunta del Niente si fa propaganda.

E si illude che la gente (che è già stata gabbata perché ha pagato la Tari ma non ha il servizio) dovrebbe anche essere abbottonata dietro e dire: ma brava Giunta del Niente, come ci fai divertire.

E tu, brava Iren, che ci lasci con l’immondizia in strada, non assumi le persone, risparmi, così almeno 200 mila euro l’anno.

Ma poi dai l’elemosina per il ballo a palchetto e noi, magari, dovremmo anche dire: noi siamo felici, noi siamo contenti

(poi sappiamo come continua l’immortale “Ifigonia” di Herz Debenedetti).

***

Bene.

Questo in città di Vercelli.

***

NEI PAESI SONO GABBATI ANCHE PIU’

Questa mattina, 18 agosto, tutto normale.

Poco prima delle 7 parte un incaricato da Via Asigliano con il suo bell’automezzo per la raccolta.

Deve vuotare i bidoncini dell’indifferenziata in due paesi della Bassa Vercellese.

Perché Atena Asm fa servizio raccolta rifiuti anche per il Covevar, il Consorzio obbligatorio tra tutti i Comuni della Provincia.

Quindi, il Comune di Vercelli, socio al 40 per cento di Atena Asm, fa questo bel lavoretto anche agli abitanti che non sono suoi cittadini amministrati.

Come possa poi guardare in faccia i Sindaci dei Comuni limitrofi, lo sanno loro: perchè gli utili, il 40 per cento di dividendi di Atena Asm, li prende il Comune di Vercelli, gli altri non sono soci e non vedono un euro.

Ebbene, per questi bidoncini (si vedono nelle illustrazioni) devono tassativamente essere quelli forniti da Iren Asm Atena.

Perché?

Intanto perché sono conformi a certi standard aziendali.

Poi hanno un microchip che permette di monitorare il servizio.

E, fin qui, tutto ok: perfettamente legittimo.

***

Se i bidoncini ci sono.

Perché il punto è questo: se i bidoncini non ci sono, i cittadini hanno diritto di vederseli sostituiti.

Non possono, infatti, andarsi a comprare da sé e da un’altra parte contenitori simili, ma non uguali e, soprattutto, privi di microchip.

E se lo fanno?

L’addetto alla raccolta gli lascia lì bidoncino e roba che c’è dentro.

Non può fare altro.

Deve, però, subitissimo avvisare la centrale (i capi sono Trek e Basetta: sono gli affettuosi nick name affibbiati dall’affiatato e coeso loro Personale) perché parta un’altra squadra, quella che fa le sostituzioni dei contenitori.

Avvisa subitissimo una volta.

Avvisa subitissimo due volte.

Si arriva a quattro volte.

E questa mattina, a momenti, l’utente che si sente raccontare per la quarta volta che, sì, lui Operatore ha avvisato, ma non è venuto nessuno, a momenti passa alle vie di fatto.

E, ovviamente, questo sarebbe un fatto da stigmatizzare senza "se" e senza "ma".

Insomma, ora, oltre ai cittadini di vercelli che sono incivili, ci sono anche gli Addetti alla raccolta che sono il parafulmine dei disservizi del reparto così mirabilmente condotto dal Trek e da Basetta: è questo è un fatto da stigmatizzare con almeno altrettanta forza.

Oltretutto, quell’Utente è anche andato a comprarsi un contenitore marrone, quasi uguale a quelli griffati Atena Iren.

Ma, appunto, “quasi”.

***

Quelli di Iren danno anche una spiegazione: mah, capite, fino a qualche tempo fa, se non ce la facevamo noi, l’utente poteva venire a ritirare da sé il bidone.

Ora con il Covid non si può più (perché, poi?! Si può andare in Banca ed in Posta, ma non a ritirare il Bidone in Via Asigliano: boh…).

Vabbè: ma perché, in questo periodo non si provvede a sostituire i bidoni rotti e si mette, così, il Personale addetto alla raccolta in condizione di prendersi le pernacchie dei cittadini, dei paesi, imbufaliti?

E qui la risposta è quella classica: mah, sapete, la consegna è effettuata da due Addetti.

In questi giorni uno è in mutua, l’altro in ferie.

Sapete, siamo in agosto…

E, in agosto, Iren Asm Atena la fattura la incassa lo stesso piena e il Comune socio fa l’utile ed il dividendo anche nel mese delle feriae Augusti.

Come se fosse un problema dei cittadini provvedere rinforzi del Personale in caso di mutue, ferie, e altri motivi.

Ma immaginiamoci se facessero così anche all’Ospedale: no, guardi, il Pronto Soccorso è chiuso perché, sapete, è agosto…

***

Insomma, oggi gli Operatori Atena Asm Iren Comune di Vercelli erano ancora più demoralizzati del solito: non possiamo metterci sempre noi la faccia e anche rischiare di persona.

La faccia dovrebbero mettercela gli altri, infatti.

I Soci: Comune di Vercelli e Iren.

Poi i dirigenti di Atena Asm.

Il Presidente, Angelo d’Addesio, con il Vice Presidente, Roberto Conte.

E l’Amministratore delegato?

Quel giovane Andrea Beccuti che, fino a pochi giorni fa, i Sindacati dicevano di non avere nemmeno mai visto?

Che faccia avrà?

C’è chi dice che, quando era giovane, Riccardo Cocciante gli somigliasse molto.

Si guardino la cover di “Era già tutto previsto”.

Magari potrebbe saperne qualcosa l’ineffabile Daniele Baglione che è stato messo nel Consiglio di Amministrazione di Atena Asm Iren, sottraendolo per qualche ora al mese alla sua Gattinara.

Un vero cuor contento, ma sai quanto si prenderà a cuore il caso degli Operatori Ecologici che non riescono ad ottenere la sostituzione dei bidoncini marroni?

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