VercelliOggi.it
Il primo portale quotidiano della provincia di Vercelli
Meteo.it
Borsa Italiana
giovedì 29 ottobre 2020 | Vai alla Prima Pagina
Il Santo del giorno
Cerco/Offro lavoro
PiemonteOggi.it
CasaleOggi.it
BiellaOggi.it
CuneoOggi.it




22/07/2016 - Trinese - La Posta

TRINO, VA BENE CHE DUE STIPENDI SONO MEGLIO DI UNO, MA... ACCA' NISCIUNO E' FESSO - Proteste per la nominia di Alessandro Portinaro nel CdA di Sogin - Controllato, controllore...e poi?

Il sindaco, eletto dalla cittadinanza anche per tutelare la stessa da eventuali rischi connessi alla disattivazione della “Fermi”, dovrebbe riflettere sull’opportunità del mandato conferitogli dal Ministero dell’Economia:






TRINO, VA BENE CHE DUE STIPENDI SONO MEGLIO DI UNO, MA... ACCA' NISCIUNO E' FESSO  - Proteste per la nominia di Alessandro Portinaro nel CdA di Sogin - Controllato, controllore...e poi?

Più che prevedibile, la levata di scudi delle Associazioni ambientaliste, in particolare trinesi, sulla nomina di Alessandro Portinaro nel Consiglio di Amministrazione di SoGin, la Società governativa che si cura del cosiddetto decommissioning, cioè il trasferimento al sito (?) nazionale di tutto ciò che è stata l’esperienza nucleare in Italia, scorie varie ovviamente comprese.

Il fatto che Trino sia uno tra i Comuni più interessati – e contro interessati – all’attività di Sogin impensierisce molti.

Soprattutto i trinesi che – come si legge tra le righe, ma anche abbastanza in chiaro – nel comunicato che segue, consigliano al Primo Cittadino di non esporsi a conflitti di interessi.

Che però, come spesso capita in questi casi, più che conflitti sono convergenze, perché due stipendi (l’indennità di Sindaco che è, giova ricordarlo, piena, è cumulabile con quella – 19.500 mila euro lordi l’anno – di Consigliere di Sogin) sono meglio di uno.

Ma ecco la lettera di Giuliana De Gasperi e Fausto Cognasso.

***

Caro direttore,




mercoledì 20 luglio, in occasione della riunione della Commissione comunale speciale sulla disattivazione della centrale nucleare “E. Fermi” di Trino, i sottoscritti, Giuliana De Gasperi e Fausto Cognasso, componenti laici ed ambientalisti di tale consesso, unitamente agli altri consiglieri ed ai cittadini intervenuti, sono stati informati, dal sindaco Alessandro Portinaro, della sua “fresca” nomina all’interno del CdA di SoGIN.


La notizia è stata una vera e propria bomba che ha lasciato molto perplessi i presenti, e tra questi i sottoscritti.


A distanza di ventiquattr'ore, avendo avuto il tempo di elaborare e metabolizzare la situazione, non possiamo dirci contenti di tale incarico. La ragione di tale perplessità è presto detta: in quel CdA, esattamente come gli altri quattro membri, Portinaro rappresenta il Governo (il Ministero dell'Economia, unico socio di Sogin). Le decisioni che Portinaro condividerà all’interno del CdA potranno - anzi: dovranno - essere prese nell'interesse di Sogin ma cozzare con gli interessi della comunità trinese, come sovente è accaduto in questi anni. E a quel punto chi rappresenterà il Comune di Trino nel confronto-scontro con Sogin? Evidentemente non potrà essere Portinaro.


Gli scriventi si domandano altresì: con quale figura dovranno confrontarsi in futuro, all'interno della Commissione? Con Portinaro capo dell'Amministrazione comunale trinese o con Portinaro membro del board di SoGIN? Il conflitto di interesse sarebbe perennemente dietro l’angolo e Portinaro si troverebbe continuamente in difficoltà.


Il sindaco, eletto dalla cittadinanza anche per tutelare la stessa da eventuali rischi connessi alla disattivazione della “Fermi”, dovrebbe riflettere sull’opportunità del mandato conferitogli dal Ministero dell’Economia (e non dai “territori” o dai Comuni: l'ANCI non è socio di Sogin e quindi non ha facoltà di indicare membri del cda). Quindi... altro che «incarico a garanzia dei territori», come sostiene il nostro: la sua è un’investitura meramente politico-governativa. In quel CdA - lo ripetiamo, perché da quel che leggiamo in queste ore ci sembra che sul punto si stia già equivocando - Portinaro rappresenta il Governo, non la comunità di Trino o degli altri Comuni sedi di impianti o depositi nucleari.


Questi sono i pericoli che noi intravediamo; ci piacerebbe che il nostro Primo Cittadino, a tutela dei trinesi e non solo, mantenesse libertà di pensiero e di azione; temiamo che questa sua chiamata all’interno del ponte di comando di SoGIN possa privarlo dell’autonomia di giudizio fin qui dimostrata sul tema del nucleare. E' ancora in tempo per rifiutare: da trinesi, lo invitiamo a rifletterci.


Piaccia o non piaccia, questa è la posizione dei sottoscritti e, sia chiaro, come già sottolineato in Commissione: il Primo Cittadino resta il Primo Cittadino, ma sconti, sulla questione nucleare, non ne faremo ad alcuno, Portinaro compreso.


I cittadini Giuliana De Gasperi (per Legambiente del Vercellese – Gruppo di Trino)


e Fausto Cognasso (per il Comitato di Vigilanza sul Nucleare)



                                         VercelliOggi.it è e sarà sempre gratuito.
                                             Per effettuare una donazione clicca:

http://www. vercellioggi. it/donazioni. asp
Commenta la notizia su

https://www. facebook. com/groups/vercellioggi  
Per leggere e commentare anche le principali notizie del Piemonte:

https://www.facebook.com/VercelliOggiit-1085953941428506/?fref=ts

 

 









 

 

NON SONO DISPONIBILI ALTRE IMMAGINI


Vercelli
Oggi.it - Network © - Blog
Vercelli Oggi.it Sas Di G.Gabotto & C. - P.I. 02685460020 - Direttore: Guido Gabotto
Numero telefonico unico, anche Whatsapp: 335 8457447
Mail: info@vercellioggi.it - Note Legali - Privacy
Supporto tecnologico: Etinet s.r.l - 12038 Savigliano (CN) - www.etinet.it