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19/09/2011 - Vercelli - Pagine di Fede

CONGRESSO EUCARISTICO – Roberto Mattea e Claudio Maniscalco sono diventati diaconi permanenti

L’ordinazione è stata promossa domenica pomeriggio dall’Arcivescovo di Vercelli nella Basilica di Santa Maria Maggiore.




CONGRESSO EUCARISTICO – Roberto Mattea e Claudio Maniscalco sono diventati diaconi permanenti
Roberto Mattea promette obbedienza nelle mani del Vescovo

(Luca Vallarino) – La chiesa eusebiana ha da domenica 18 settembre due nuovi diaconi permanenti: si tratta di Roberto Mattea, della Parrocchia della Beata Vergine Assunta del rione Cappuccini di Vercelli, e di Claudio Maniscalco, della Parrocchia di San Lorenzo in Oldenico. Gli eletti sono stati promossi al sacro ordine del diaconato da S.E. Mons. Enrico Masseroni, Arcivescovo di Vercelli, nell’ambito del Congresso eucaristico diocesano, che sta impegnando in questi giorni la nostra Chiesa particolare. Una cerimonia limpida, serena, precisa, emozionante, a tratti commuovente. Nella Basilica Concattedrale di Santa Maria Maggiore si respirava un intenso clima di preghiera, che ha accompagnato con dolcezza i due candidati alla consacrazione nelle mani dell’Arcivescovo. Padre Enrico ha definito la vocazione al diaconato “il segno di Cristo Servo”: «Il diacono ha da sempre avuto un ruolo estremamente importante nella Chiesa. Promuovendo la carità di Dio tra i fratelli, annunciando il Vangelo e aiutando il sacerdote nella liturgia, egli si fa immagine del Cristo Servo, venuto al mondo “non per essere servito, ma per servire”». L’Arcivescovo ha poi ripetutamente sottolineato la dignità delle differenti vocazioni a cui i cristiani sono chiamati, ribadendo come esse restino conseguenza naturale dell’accettazione libera della vocazione “al singolare”: «Lungi dal credere che, come sosteneva Alberto Moravia, la vita sia un mero “fatto biologico” – spiega Masseroni – noi sappiamo che vivere è anzitutto chiamata di Dio all’uomo, è un progetto d’amore pensato per ognuno di noi, che liberamente scegliamo di accettare e portare avanti per costruire il Suo Regno». Prima di impartire il Sacramento, i due candidati al diaconato hanno recitato, proni, le litanie dei santi, uniti nella preghiera con il clero ed i fedeli. Dopo esser stati ordinati, alcuni diaconi hanno aiutato i due eletti a vestire la dalmatica, il paramento sacro tipico del diaconato; quindi, Roberto e Claudio hanno scambiato l’abbraccio di pace con l’Arcivescovo, con i confratelli nel diaconato, con i sacerdoti, con le rispettive mogli e figli. E’ stato poi consegnato loro il Vangelo, con l’impegno per l’eternità a divenirne annunciatori e non perdere mai la fede nella Parola di cui si faranno apostoli.

L'ordinazione di Roberto
L'ordinazione di Roberto
La processione d'ingresso
La processione d'ingresso
La processione d'ingresso
La processione d'ingresso
La processione d'ingresso
La processione d'ingresso
L'Arcivescovo in processione
L'Arcivescovo in processione
La signora Paola Lamberti, moglie di Roberto, con i figli Marta e Giacomo
La signora Paola Lamberti, moglie di Roberto, con i figli Marta e Giacomo
Padre Enrico e don Stefano Bedello
Padre Enrico e don Stefano Bedello
Gli alpini, di cui Roberto Mattea fa parte
Gli alpini, di cui Roberto Mattea fa parte
L'altare di Santa Maria Maggiore
L'altare di Santa Maria Maggiore
I due candidati di fronte all'Arcivescovo
I due candidati di fronte all'Arcivescovo
L'Arcivescovo predica all'ambone
L'Arcivescovo predica all'ambone
Claudio Maniscalco
Claudio Maniscalco
L'Arcivescovo
L'Arcivescovo
Claudio e Roberto
Claudio e Roberto
L'Arcivescovo riceve la promessa di obbedienza di Claudio
L'Arcivescovo riceve la promessa di obbedienza di Claudio
L'Arcivescovo riceve la promessa di obbedienza di Claudio
L'Arcivescovo riceve la promessa di obbedienza di Claudio
I candidati al diaconato recitano proni le litanie dei Santi
I candidati al diaconato recitano proni le litanie dei Santi
Il Vescovo impone le mani su Claudio
Il Vescovo impone le mani su Claudio
Claudio e Roberto
Claudio e Roberto
Roberto Mattea indossa la dalmatica
Roberto Mattea indossa la dalmatica
I due diaconi dopo la vestizione
I due diaconi dopo la vestizione
Roberto Mattea, nuovo diacono permanente diocesano
Roberto Mattea, nuovo diacono permanente diocesano
Claudio Maniscalco, nuovo diacono permanente diocesano
Claudio Maniscalco, nuovo diacono permanente diocesano
La consegna del Vangelo
La consegna del Vangelo
L'abbraccio di pace che Roberto scambia con l'Arcivescovo
L'abbraccio di pace che Roberto scambia con l'Arcivescovo


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