VercelliOggi.it
Il primo portale quotidiano della provincia di Vercelli
Meteo.it
Borsa Italiana
mercoledì 28 ottobre 2020 | Vai alla Prima Pagina
Il Santo del giorno
Cerco/Offro lavoro
PiemonteOggi.it
CasaleOggi.it
BiellaOggi.it
CuneoOggi.it




31/08/2011 - Asti - Cronaca

COLDIRETTI PIEMONTE - Impazza la ‘Moscato mania’ - Vendemmia anticipata, ottima per qualità ed equilibrata in quantità

E’ infatti necessario rispondere alle crescenti richieste del mercato con un’offerta adeguata






COLDIRETTI PIEMONTE - Impazza la ‘Moscato mania’ - Vendemmia anticipata, ottima per qualità ed equilibrata in quantità
Uva Moscato

Con il 2011 siamo al 33° anno di accordo per le uve Asti spumante e Moscato d’Asti. 



La trattativa ha, come sempre, attraversato momenti di tensione tra le parti, ma ancora una volta il compromesso è stato raggiunto prima della vendemmia, il 10 agosto scorso con la mediazione dell’Assessore regionale all’agricoltura Claudio Sacchetto. In pochi anni si è passati da dover gestire i problemi (si ricorderanno le riduzioni delle rese e gli stoccaggi), al dover governare una situazione di mercato che negli ultimi anni è caratterizzato da una crescita della domanda. E’ infatti necessario rispondere alle crescenti richieste del mercato con un’offerta adeguata, quanto calibrata per evitare oscillazioni eccessive e mantenere nel tempo le condizioni favorevoli. Occorre monitorare con attenzione e costanza. La stabilità avvantaggia tutti, da chi produce l’uva, a chi la trasforma, a chi vende nel mondo intero i 100 milioni di bottiglie.


Oggi il mercato è in forte crescita (nei primi 6 mesi del 2011 si registra un + 25% sull’Asti e addirittura un + 35% sul Moscato), tanto che il fenomeno è definito ”moscato mania. L’elevato standard qualitativo dell’ uva moscato è tale da poter assicurare le esigenze del mercato dando continuità all’importante risorsa in termini di economia e di occupazione” dichiarano Paolo Rovellotti e Bruno Rivarossa – presidente e direttore di Coldiretti Piemonte.


“L’intesa 2011, evidenzia Maurizio Soave membro di giunta di Coldiretti Piemonte con delega al settore vitivinicolo dal presidente Rovellotti, prevede un adeguamento del prezzo delle uve (anche se le richieste di parte agricola erano superiori), che raggiunge la quota di un euro al chilogrammo. Non secondaria per il viticoltore l’aumento della resa a 115 quintali per ettaro per la quota DOCG, riducendo di conseguenza la frazione di supero, poco remunerativa, a soli 5 quintali contro i 15 del 2010 e i 35 di pochi anni prima. Una tangibile valorizzazione e tutela del prodotto che va vista positivamente”.


Il mantenimento del prezzo delle uve, secondo Coldiretti Piemonte, deve tradursi in un altrettanto stabile prezzo della bottiglia affinché le nuove quote di mercato possano consolidarsi e, anche per le prossime vendemmie possa ripetersi l’attuale resa. L’Accordo, insieme al nuovo disciplinare prevede la possibilità di intervenire in modo flessibile, aumentando o riducendo la rivendicazione, a seconda dei volumi che si troveranno in giacenza presso le cantine di anno in anno. Se questi scenderanno o saliranno di oltre 200/240 mila ettolitri, la resa sarà aumentata o ridotta per tenere sempre agganciate domanda e offerta.


La vendemmia, anticipata rispetto al calendario tradizionale, è in pieno svolgimento ed i tecnici di campagna di Coldiretti precisano che la qualità dell’uva è ottimale conseguentemente si avrà un vino di elevato standard qualitativo. Presupposti questi per fare vini di elevata gradevolezza, che sicuramente incontreranno il gusto e le richieste del consumatore, che sempre di più ama brindare con le bollicine dell’Asti e del Moscato d’Asti. I “numeri” dell’accordo per le uve Asti Docg  2011 :


- resa DOCG: 115  q/ ettaro 


- resa complessiva: 120 q/ettaro


- superi non DOCG  5 q/ha a prezzo non determinato 


- prezzo uve DOCG: euro 1004 alla tonnellata comprensivo della trattenuta (netti al produttore 1 euro /Kg) 


- contributo per gestione e promozione: 7 euro a tonnellata (4 euro/tonnellata verranno trattenuti dalla parte industriale e versati all’apposito fondo della parte agricola; 3 euro/tonnellata  versati dalla Regione)


- attese oltre 20 milioni di bottiglie di Moscato d’Asti e oltre 80 milioni di Asti spumante

NON SONO DISPONIBILI ALTRE IMMAGINI


Vercelli
Oggi.it - Network © - Blog
Vercelli Oggi.it Sas Di G.Gabotto & C. - P.I. 02685460020 - Direttore: Guido Gabotto
Numero telefonico unico, anche Whatsapp: 335 8457447
Mail: info@vercellioggi.it - Note Legali - Privacy
Supporto tecnologico: Etinet s.r.l - 12038 Savigliano (CN) - www.etinet.it