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28/08/2011 - Vercelli Città - Cultura e Spettacoli

ASSOCIAZIONE AMARTE - “Naturale Rinascimento” di Serena Mormino approda a Venezia

E’ realizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Provincia di Vercelli




ASSOCIAZIONE AMARTE - “Naturale Rinascimento” di Serena Mormino approda a Venezia
L’invito all’evento



Il progetto di rilevanza internazionale “Naturale Rinascimento” a cura di Serena Mormino Presidente dell’Associazione Culturale Amarte, che vede protagonisti i due grandi artisti Alex Angi e Marco Veronese, dopo la presentazione ufficiale tenutasi nel mese di Luglio u.s. presso il Museo del Parco di Portofino – Centro Internazionale di Scultura all’Aperto, in collaborazione proprio con il Museo e il suo Direttore Daniele Crippa, approda a Venezia, ospite di Open, Esposizione Internazionale di Sculture ed Installazioni che, giunta alla sua quattordicesima edizione, si terrà dal 1 settembre al 2 Ottobre a Venezia Lido e all’Isola di San
Servolo parallelamente alla 68^ Mostra d’Arte Cinematografica e alla 54^ Biennale d’Arte. La mostra è organizzata da Arte Communications in co-organizzazione con l’Assessorato alle Attività Culturali del Comune di Venezia e con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero degli Affari Esteri, Regione del Veneto, Provincia di Venezia e le Ambasciate dei paesi partecipanti.
La quattordicesima edizione è stata insignita della medaglia del Presidente della Repubblica a testimonianza dell’alto valore culturale della manifestazione.
OPEN è un punto d’osservazione mobile, aperto alla contemporaneità, su quei territori che slittano e si sovrappongono generando inediti immaginari. L’arte, esposta lungo i viali e gli spazi aperti, così cosmopolita, nata in contesti assolutamente differenti, svela la necessità di sondare liberamente i linguaggi, di attraversare trasversalmente i codici, con atti di coraggio. Materia fervida in trasformazione, nonché imprevedibile di fronte alla pretesa di fissarla in rigide coordinate: per
questo composta da sculture, installazioni, happening, performance in continuo assetto. OPEN crea sinergie e collaborazioni come quelle con curatori internazionali, presenze che si rinnovano e si ripetono negli anni come con Gloria Vallese, Chang Tsong-zung, Nevia Capello e Christos Savvidis.
La Mostra presenterà le opere di più di trenta artisti provenienti da otto paesi tra cui la prima partecipazione del Bangladesh a cura di Ebadur Rahman. Apre il percorso espositivo quale omaggio alla vita che rinasce l’imponente orchidea di bronzo dipinto The Chromatic Archaeology of Desire di Marc Quinn.
Tra le novità di quest’anno ed in anteprima internazionale, la presenza dell'enfant prodige Mahdiyar Arab, il più giovane scultore iraniano che a soli 7 anni ha già presentato numerose mostre personali e collettive nel suo paese.
Alex Angi e Marco Veronese presenteranno le due opere principe del progetto, iniziato a Portofino, che da Ottobre a fine Novembre sarà ospitato al Museo Freies di Berlino e dal 2 Dicembre ai primi di Febbraio in Arca a Vercelli, in occasione della riapertura al pubblico della sede Guggenheim e della presentazione degli affreschi riportati alla luce grazie alla collaborazione con lo staff della Venaria Reale.
L’opera monumentale “Turbo Jungle” di Alex ANGI sarà installata presso il lungo mare Marconi del Lido.
“La materia è forma e, come tale, è vita e per Angi è sinonimo di speranza e di comunicazione. Angi usa la materia del suo tempo, la plastica, per dare una seconda possibilità all’uomo, per fargli comprendere che deve ritornare ad essere protagonista assoluto della scena utilizzando materiali e tecniche del suo tempo. Solo il progresso scientifico può condurci ad un nuovo inizio, ad un “Naturale Rinascimento”. Le giungle di plastica di Angi si sviluppano nello spazio esplodendo in esso come un virus. La sua materia è poesia, gemme di plastica che fuoriescono dalla crosta terrestre in un tripudio di colori e filamenti, contaminando di ottimismo l’uomo e il suo mondo… dove cammina nascono i fiori”.
“F… the World” di Marco VERONESE, verrà presentata nell’ambita cornice del Blue Moon. “Veronese sogna un secondo Rinascimento, un risveglio collettivo dell’uomo, una presa di coscienza ambientale e spirituale, un “NATURALE Rinascimento”. L’equilibrio della Terra è estremamente precario e, purtroppo, gli avvenimenti e le catastrofi degli ultimi mesi lo dimostrano.
Nell’opera “F… the World”, come nella realtà, l’asse terrestre sta subendo una variazione nella sua inclinazione. I mari sono bui, ricoperti di punti di silicone nero, quasi a sembrare una mina pronta ad esplodere... i continenti sono “anonimi”, tutti espressi con la stessa tonalità cromatica, perché ogni essere vivente, senza distinzione alcuna, sta condividendo la stessa natura.
La simbologia è parte fondamentale dell’Arte di Veronese, punto focale, di forza e di riferimento; il suo percorso è così in sintonia ed in parallelo con la realtà, da rendere “F… the Wolrd” un simbolo disarmante, il simbolo dell’arroganza dell’uomo nei confronti di se stesso” OPEN 14 presenterà le opere di più di trenta artisti, tra cui la prima partecipazione del Bangladesh a cura di Ebadur Rahman: Albania - Alfred Milot Mirashi, Bangladesh - Ronni Ahmmed, Cina – Feng Feng, He Gong, Ma Han, Germania - Otto Fischer, Gran Bretagna - Marc Quinn, Grecia- Marios Eleftheriadis, Maria Kompatsiari, Iran - Mahdiyar Arab, Italia - Alex Angi, Antonella Barina, Casagrande & Recalcati, Stefano Devoti, Marina Gavazzi, Puni, Shendra Stucki, Tarshito, Marco Veronese, Marilena Vita, Filippo Zuriato, Romania - Martin, Emilian Balint, Finnish Academy Of Fine Arts - Kemal Can, Mika Helin, Riitta Kopra, Matti Koskinen, Oskari Tolonen.
Il progetto “NATURALE Rinascimento” è realizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Provincia di Vercelli, e patrocinato in tutta la sua articolazione da: Provincia e Comune di Vercelli, Comune di Portofino, Museo del Parco di Portofino, Museo Freies di Berlino, Arca Vercelli, MUST Gallery, Annual, Lions Club Vercelli.

Arte come strumento, arte in gioco tra l’artefice e lo spettatore.  Lo scenario è aperto e l’arte è per tutti. Si svela così Open, Esposizione Internazionale di Sculture ed Installazioni che, giunta alla sua quattordicesima edizione, si terrà dal 1 settembre al 2 ottobre a Venezia Lido e all’Isola di San Servolo parallelamente alla 68. Mostra d’Arte Cinematografica.
Ideata e curata da Paolo De Grandis, co-curata da Carlotta Scarpa, la mostra è organizzata da Arte Communications in co-organizzazione con l’Assessorato alle Attività Culturali del Comune di Venezia e con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero degli Affari Esteri, Regione del Veneto, Provincia di Venezia e le Ambasciate dei paesi partecipanti.
La quattordicesima edizione è stata insignita della medaglia del Presidente della Repubblica a testimonianza dell’alto valore culturale della manifestazione.
OPEN è un punto d’osservazione mobile, aperto alla contemporaneità, su quei territori che slittano e si sovrappongono generando inediti immaginari. L’arte, esposta lungo i viali e gli spazi aperti, così cosmopolita, nata in contesti assolutamente differenti, svela la necessità di sondare liberamente i linguaggi, di attraversare trasversalmente i codici, con atti di coraggio. Materia fervida in trasformazione, nonché imprevedibile di fronte alla pretesa di fissarla in rigide coordinate: per questo composta da sculture, installazioni, happening, performance in continuo assetto. OPEN crea sinergie e collaborazioni come quelle con curatori internazionali, presenze che si rinnovano e si ripetono negli anni come con Gloria Vallese, Chang Tsong-zung, Nevia Capello e Christos Savvidis. La Mostra presenterà le opere di più di trenta artisti provenienti da otto paesi tra cui la prima partecipazione del Bangladesh a cura di Ebadur Rahman. Apre il percorso espositivo quale omaggio alla vita che rinasce l’imponente orchidea di bronzo dipinto The Chromatic Archaeology of Desire di Marc Quinn.
Tra le novità di quest’anno ed in anteprima internazionale, la presenza dell'enfant prodige Mahdiyar Arab, il più giovane scultore iraniano che a soli 7 anni ha già presentato numerose mostre personali e collettive nel suo paese.
Prosegue il mutuo scambio con le Accademie di Belle Arti e quest’anno sarà presentata all’Isola di San Servolo la Finnish Academy of Fine Arts con un progetto a più mani. La collaborazione con le Accademie di Belle Arti è un passaggio indispensabile per cominciare a costruire un rapporto di collaborazione tra tutti i soggetti che si occupano della promozione del segno contemporaneo e dunque OPEN, oltre a fornire un’ampia riflessione su questi aspetti, metterà in contatto le realtà presenti per riflettere la molteplicità di circuiti ed i valori espressi nella giovane creatività. L’attenzione verso le nuove leve dell’arte è inoltre scandita dalla collaborazione con il Premio Arte Laguna nell’ambito del quale è stato conferito il Premio Arte Communications. Nel corso dell’esposizione sarà inoltre indetta la seconda edizione del Premio Speciale Arte Laguna che sarà assegnato ad un artista della Finnish Academy of Fine Arts selezionato dalla giuria di Arte Laguna. Tale premio offrirà al vincitore la possibilità di figurare tra i finalisti del premio Arte Laguna 2011 ed esporre nell’ambito del circuito organizzato dalla stessa associazione.
Territori di viaggio, vere e proprie "nuove frontiere" dell'intelletto, zone di confronto in cui il pubblico sperimenta un momento di una realtà più vasta, radicata in circuiti molteplici che comprendono dal semplice atto del "fare" l'opera, alla curatela, al processo interpretativo dei vari pubblici dell'arte e a tutta la densità emotiva, sociale e culturale che è propria oggi dello spazio artistico e dello spazio urbano locale e globale. Essi sono punti focali di scambio e di confronto, spazi coreografici spesso aperti alla loro stessa trasformazione, luoghi in cui idealmente lo spettatore negozia - in termini sia fisici sia intellettuali e in modo non programmatico - i contenuti delle opere esposte.
ARTISTI PARTECIPANTI Albania - ALFRED MILOT MIRASHI, Bangladesh - RONNI AHMMED, Cina - FENG FENG, Cina - HE GONG, Cina - MA HAN, Germania - OTTO FISCHER, Gran Bretagna - MARC QUINN, Grecia - MARIOS ELEFTHERIADIS, Grecia - MARIA KOMPATSIARI, Iran - MAHDIYAR ARAB, Italia - ALEX ANGI, Italia - ANTONELLA BARINA, Italia - CASAGRANDE & RECALCATI, Italia - STEFANO DEVOTI, Italia - MARINA GAVAZZI, Italia – MAURIZIO NANNUCCI, Italia – PUNI
Italia - ANDREA SANTARLASCI, Italia - SHENDRA STUCKI,
Italia – TARSHITO, Italia - MARCO VERONESE, Italia - MARILENA VITA, Italia - FILIPPO ZURIATO, Romania - MARTIN-EMILIAN BALINT, Finnish Academy of Fine Arts:
KEMAL CAN, MIKA HELIN, RIITTA KOPRA, MATTI KOSKINEN, OSKARI TOLONEN



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