ValsesiaOggi.it
Il primo portale quotidiano di Valsesia e Valsessera
Meteo.it
Borsa Italiana
venerdì 18 settembre 2020 | Vai alla Prima Pagina
Il Santo del giorno
Cerco/Offro lavoro
PiemonteOggi.it
CasaleOggi.it
BiellaOggi.it
CuneoOggi.it




16/09/2020 - Valsesia e Valsessera - Società e Costume

ANPI VARALLO E ALTA VALSESIA - Camminata Partigiana “Là sul Baranca”

Dal gennaio del 1944 il Baranca diventa fondamentale per i partigiani e l’attività della Resistenza






ANPI VARALLO E ALTA VALSESIA - Camminata Partigiana “Là sul Baranca”
Baranca 2018

I Comitati provinciali ANPI di Vercelli, Verbano Cusio Ossola, Biella, Novara, in collaborazione con l'Istituto per la Storia della Resistenza e della Società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia organizzano un’escursione a Villa Aprilia, suggestiva località montana, zona libera della Valsesia nel ‘44 e teatro di importanti vicende storiche.

Si salirà domenica 20 settembre partendo dalla Valsesia o dalla valle Anzasca. Ritrovo ore 8.30 a Fobello, Frazione S. Maria (Valsesia) o a Bannio Anzino (Valle Anzasca).

Il colle di Baranca era zona strategica di passaggio. Nel 1858 vi transitavano i principi di Savoia, nel 1859 reparti dell’esercito piemontese impegnati nella seconda guerra d’indipendenza. Nell’autunno del 1943 passarono di qui, diretti verso la Svizzera, soldati alleati e famiglie di origine ebrea, con la guida di antifascisti valsesiani.

Dal gennaio del 1944 il Baranca diventa fondamentale per i partigiani e l’attività della Resistenza. All’alpe Selle e nelle villette Musy e Lancia si installano squadre di partigiani provenienti dalla Valsesia, dal Cusio, dalle città della pianura, reduci dai primi combattimenti contro i nazifascisti nella media Valsesia. Dal Baranca i partigiani partono per effettuare audaci attacchi, tra cui l’assalto al presidio fascista di Pontegrande.

Nell’aprile del 1944 i fascisti occupano e devastano Fobello, poi attaccano la base partigiana al Baranca: bombardate e distrutte delle baite e Villa Aprilia e ucciso un partigiano, le squadre partigiane si disperdono sulle montagne, ma dopo pochi giorni ritornano al Baranca. Rimarrà sempre, per tutto il periodo della Resistenza, un prezioso rifugio soprattutto per i partigiani della brigata “Musati”, l’eroico comandante caduto a Varallo, comandata dal “PedarPietro Rastelli.

Durante il percorso si sarà accompagnati dagli storici dell'ANPI che ci aiuteranno a rivivere i momenti della Resistenza.

Il dislivello in salita è di +700 metri, 11 km (salita e discesa) con un tempo di percorrenza di H2.30 circa su sentieri agevoli, di difficoltà E (Escursionisti).

Si raccomandano scarpe da trekking, attrezzatura da escursionismo ed una giacca a vento.

Le organizzazioni si riservano di cambiare programma in caso di maltempo.

Il pranzo sarà al sacco e l’ANPI porterà toma e non solo. Da non dimenticare la tazza per le bevande, così si eviterò di fare spazzatura.

Contatti e informazioni:

per la partenza da Fobello (Valsesia) Davide 3394902694, Bruno 3464092883

Per la partenza da Bannio Anzino (Valle Anzasca), Luisa 3332025186

Per la Provincia di Novara Michela 328 8882959

Redazione di Vercelli

TAGS:

Vercelli

Varallo Sesia

Borgosesia

Gattinara

Valsesia

Trino

Crescentino

Santhià

Provincia di Vercelli

Guido Gabotto


Vercelli
Oggi.it - Network © - Blog
Vercelli Oggi.it Sas Di G.Gabotto & C. - P.I. 02685460020 - Direttore: Guido Gabotto
Numero telefonico unico, anche Whatsapp: 335 8457447
Mail: info@vercellioggi.it - Note Legali - Privacy
Supporto tecnologico: Etinet s.r.l - 12038 Savigliano (CN) - www.etinet.it