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La prof.Baucero con gli illustri ospiti
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Da Ely per l’arte, la musica e le bellezze di Vercelli, ma soprattutto per mantenere vivi legami di amicizia che risalgono al lontano Medio Evo e tuttavia sono freschi, giovani ed entusiasti come se fossero nati ieri.
Così nasce la visita di Sheila Friend Smith e suo marito Jeremy, rispettivamente Sindaco e Consort di Ely, in viaggio a Vercelli su invito dell’Associazione Culturale Chesterton.
Clicca qui per rivedere in differita la cronaca web tv trasmessa in diretta nel corso della bellissima serata
www.mogulus.com/viewfinder
La presenza dei due ospiti è stata coniugata dall’associazione con una bella conferenza-incontro organizzata nella Sala Capitolare dell’abbazia di Sant’Andrea il 15 aprile. Titolo della serata “Merry Old England: A Year of Traditions, Parades, Ceremonies, and Costumes”, un titolo che anticipa I contenuti della conferenza, ma non può mostrare la bellezza delle immagini proiettate nel corso della serata per illustrare le più antiche cerimonie , le residenze reali, le parate, le occasioni di stato e private legate a Queen Elizabeth e alla Royal Family. I presenti hanno per esempio avuto modo di ammirare il Trooping the Colour - con cui si celebra il compleanno ufficiale della Regina- oppure le carrozze reali, i gioielli della Corona, i matrimoni,le nascite e le incoronazioni di casa Windsor…C’erano persino le foto di Edoardo VIII e Wallis Simpson, con il primo anello donato dal sovrano alla miliardaria che gli rubò il cuore, e le foto- bellissime- delle guardie della Regina, con il colbacco di pelo d’orso e i bottoni brillanti come stelle. C’erano anche le immagini dello splendido palazzo di Sandringham, residenza reale non lontana da Ely, che Gianna Baucero ha fotografato nel corso del suo ultimo viaggio in Inghilterra, e poi le suggestive foto dei fiori di Ely, colorati, vivaci, bellissimi, simbolo dell’amore degli abitanti per la loro città. E proprio di fiori si è parlato a lungo nella serata, perché Sheila Friend Smith è stata l’ideatrice dei Jubilee Gardens, i bei giardini che sorgono lungo il Riverside, proprio accanto alle rive del fiume Great Ouse, in una zona che inizialmente era destinata ad essere invasa dal cemento. “I Jubilee Gardens furono realizzati nel 2002, per festeggiare i 50 anni di regno della Regina Elisabetta e furono inaugurati da Sua Altezza Reale il Principe Filippo di Edimburgo. Fu quella la prima uscita in pubblico della Royal Family dopo la scomparsa della Principessa Margareth e per questo la visita fu ancora più gradita e apprezzata da tutta la città”- ha dichiarato Mrs. Sheila Friend Smith. “Per l’occasione il Principe piantò personalmente uno dei nostri alberelli, che da allora noi abbiamo sempre accudito con una cura speciale. Mi piace sottolineare che nei Jubilee Gardens nulla è stato realizzato a spese del Comune. Tutto è stato offerto spontaneamente dai cittadini: gli alberelli, le panchine, le altalene, i giochi per i bambini…sono i frutti di una gara di generosità dei privato e dei clubs, come ad esempio il Rotary. Chi non poteva offrire doni costosi si è limitato a regalare i semi per le aiuole fiorite e così i giardini sono diventati sempre più accoglienti. Oggi sono gestiti e curati da un’associazione di volontariato chiamata Friends of Jubilee Gardens, della quale anche Gianna Baucero fa parte.”
Al termine della conferenza il tesoriere dell’Associazione Chesterton Maurizio Tarotti ha consegnato ufficialmente al Rettore della Abbazia di Sant’Andrea l’assegno di 1032 euro frutto dei Tè del Cardinale e la presidente ha ribadito il fermo impegno dell’associazione a valorizzare e promuovere il gioiello vercellese anche durante la prossima mostra Guggenheim e in tutte le altre occasioni possibili. Chesterton ha ringraziato tutti coloro che hanno collaborato alle sue iniziative, sottolineando come la serata fosse trasmessa in diretta su Internet grazie alla collaborazione di Vercelli Oggi: “ Mandate un sms ai vostri familiari, affinchè seguano la conferenza in diretta su Internet. E un saluto speciale agli amici che ci stanno seguendo sul web, soprattutto dalla nostra cara Ely. Ci piace pensare che in questo momento essi siano al Prince Albert Pub, tutti riuniti per assistere in diretta alla conferenza del loro sindaco e del suo consort.”
Per rimanere in tema con la serata, al termine della conferenza Gianna Baucero tra i molti altri omaggi vercellesi (tra cui “Arca: un vascello per l’arte”, offerto dall’Assessore Fossale) ha affidato alla signora Sheila un dono simbolico, una fornitura di semi di riso e di semi di “Non ti scordar di me”: “Il riso propizierà la gioia e l’allegria, perché possiate sempre essere felici. I fiori saranno il ricordo vivente della nostra città e del nostro affetto”. E così dalla prossima estate chi visiterà Ely troverà ad accoglierlo il colore e il profumo dei fiori della bella Vercelli.
La serata è stata a favore dellìAssociazione Insieme, che assiste i malati oncologici. Abbiamo raccolto una discreta somma per chi aiuta chi soffre.
Chesterton ringrazia Vercelli Oggi per l’impagabile opportunità di comunicare in diretta con l’Inghilterra e di mantenere vive e feconde le relazioni tra Vercelli e le terre inglesi che furono tanto care al cardinale Guala Bicchieri. Grazie a iniziative come quella di Vercelli Oggi la città cresce, si afferma, si mostra e rivela aspetti di sé che la rendono sempre più internazionale
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Volentieri pubblichiamo le gentili e gradite parola di incoraggiamento che da Ely sono pervenute al nostro giornale:
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“I have tried to send an email via the site without success. Please forward this message to Vercelli Oggi:
Thank you very much indeed for your brilliant technical assistance on Wednesday evening and for all the marvellous support you give to the link between Vercelli and Ely. We had a wonderful few days in Vercelli and it is very encouraging to see the successful links and lasting friendships developing between our two cities.
Sheila and Jeremy Friend-Smith
Mayor and Consort of the City of Ely”
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Ecco, infine, l’indirizzo di saluto e ringraziamento che il nostro giornale aveva rivolto agli illustri Ospiti della Associazione Chesterton ed alla Presidente della stessa, la Prof. Gianna Baucero, alla quale si deve l’organizzazione di questo impareggiabile evento
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THERE’S SOMETHING NEW IN VERCELLI.
SOMETHING OLD-FASHIONED…
Dear Mrs. Sheila Friend Smith, Mrs. Gianna Baucero and most of all, dear friends connected with us from the wonderful city of Ely,
we are proud to give our small contribution and our greetings at this moment, very important for many reasons.
The first one is the opportunity to see growing an initiative of great human and cultural value as the Chesterton Association, that made so much for Vercelli.
Not only because it yielded “something” in the cultural environment of the city, but also for helping the city to know itself better and discover values, interests, talents (not always supported to show themselves and be productive) of its own heritage.
The second reason is the chance to communicate from this incredible evocative place, especially considering ourselves as simple users of information.
Simple users – as we said – but not so simple to ignore the importance of symbols in communication.
Our network communication system looks to a very far horizon and derives subjects and knowledge from a tradition deep-rooted in our history. It is the number of a stress between past and future that finds an incomparable example of connection between new and old knowledges in S. Andrea and in the structures made by the builders of the old cathedrals. A connection between the world of technologies (the more innovative at that time) and the world of humanism, between matter and spirit.
An experience that shows us all its many iridescences, offering a fascinating and positive lesson even in its epistemological expression, allowing us to live the agreement between information, communication and knowledge.
Quoting the poet of “The Kite”, we can say that “there’s something new in Vercelli, something old-fashioned”.
VercelliOggi.it
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C’E’ QUALCOSA DI NUOVO OGGI, A VERCELLI. ANZI, D’ANTICO…
Gentile Signora Friend Smith, Gentile Signora Baucero e, soprattutto, cari amici che siete collegati con noi dalla splendida città di Ely,
siamo onorati di potere portare anche il nostro piccolo contributo ed il nostro cordiale saluto in questa circostanza, per noi molto significativa per più motivi.
La prima ragione di soddisfazione, per noi, consiste nel vedere crescere e dare frutti una iniziativa di grande valore culturale e umano, come è l’esperienza dell’Associazione Chesterton, che certamente ha fatto molto per Vercelli.
Ha fatto molto non solo perché ha “portato qualcosa” nel milieu culturale cittadino, ma soprattutto perché ha aiutato la città a conoscere meglio se stessa e, perciò, a scoprire e riscoprire valori, interessi, talenti che hanno sempre fatto parte del proprio patrimonio, ma che non sempre sono stati aiutati a manifestarsi, ad esprimersi, ad essere a loro modo fecondi.
La seconda ragione consiste nel potere trasmettere da questo, che è un luogo di incomparabile potenza evocativa, soprattutto se ad esso pensiamo dal nostro punto di vista di modesti operatori dell’informazione.
Operatori modesti – abbiamo detto – ma non modesti al punto di ignorare quanta importanza abbia, nella comunicazione, la forza dei simboli.
Il nostro modo di comunicare in internet, con lo sguardo rivolto ad un orizzonte assai remoto, ma attingendo argomenti e saperi da una tradizione almeno altrettanto remotamente radicata nella nostra storia, è a suo modo la cifra di una tensione tra futuro e passato che trova proprio in S.Andrea e nell’opera degli edificatori delle antiche cattedrali un esempio incomparabile di conciliazione tra le istanze del nuovo e la ricchezza di una sapienza antica, ma sempre generosa e generosamente votata a perpetuare nel tempo i propri frutti. Una conciliazione tra il mondo delle tecniche – di quelle, per i tempi, più innovative – e quello dell’umanesimo, tra spirito e materia.
Un’esperienza, quindi, che si offre a noi in tutte le sue molteplici iridescenze, che ci offre un insegnamento affascinante e concreto anche nella sua espressione epistemologica, consentendoci di vivere come in poche, rare, altre occasioni, la sintonia tra informazione, comunicazione, conoscenza.
Così possiamo ben dire, parafrasando il Poeta de “L’aquilone”, che ci sia “qualcosa di nuovo oggi a Vercelli. Anzi, d’antico”.
VercelliOggi.it